Cosa fare a Elmas
Cosa vedere a Elmas, sede dell'aeroporto di Cagliari: la chiesa romanica di Santa Caterina, la laguna di Santa Gilla con i fenicotteri e le feste.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Elmas è il comune che ospita l'aeroporto principale della Sardegna, a pochi chilometri da Cagliari, sulle rive della laguna di Santa Gilla. Per molti viaggiatori è solo il punto d'arrivo, ma vale la pena fermarsi: c'è un piccolo gioiello romanico circondato dalle antiche casette dei pellegrini e una laguna dove i fenicotteri rosa sono di casa. È adatta a chi ha qualche ora prima o dopo un volo, agli amanti del birdwatching e a chi cerca una base comoda per esplorare il sud dell'isola.
Cosa vedere a Elmas
Chiesa di Santa Caterina di Semelia
È il monumento più prezioso del paese: una chiesetta romanica legata ai monaci vittorini, già citata in un documento papale del 1079. Conserva il tetto a capriate lignee, il pavimento e la soglia originali e sorge al centro di una corte cinta dalle cumbessias, le casette dove un tempo alloggiavano i pellegrini durante la festa.
San Sebastiano e il centro
La parrocchiale di San Sebastiano è il principale edificio religioso moderno. Nel centro si incontrano Casa Asquer, dimora storica dell'omonima famiglia, e piazza Suella, cuore del paese.
L'aeroporto e la sua storia
Lo scalo civile Mario Mameli convive con un'area militare dalla lunga storia: nel 1927 vi fecero tappa le imprese aeree di Francesco De Pinedo e Italo Balbo.
Cosa fare a Elmas
L'attività più bella è esplorare la laguna di Santa Gilla (lo stagno di Cagliari), un ambiente umido di grande valore dove si osservano fenicotteri rosa, aironi e molte altre specie: binocolo e macchina fotografica sono d'obbligo, soprattutto in primavera e in autunno. Elmas è anche una base perfetta per visitare Cagliari in treno o per partire in auto verso le spiagge del sud. Se hai un volo serale, puoi riempire la giornata con un'escursione o un'attività organizzata: scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
Il territorio è frequentato dal Neolitico e dall'età nuragica; seguirono un insediamento punico e una stazione romana. Nel Medioevo il villaggio di Semelia, sulle rive della laguna, apparteneva al Giudicato di Cagliari; nelle vicinanze, nel 1324, la battaglia di Lucocisterna segnò la conquista aragonese. Abbandonata Semelia, la popolazione si spostò a Villa del Mas, da cui il nome attuale (in sardo Su Masu). Comune dal 1839, fu frazione di Cagliari dal 1937 e tornò autonomo nel 1989. Il 26 ottobre 1946 un'alluvione del Rio Matzeu colpì duramente il paese.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina risente della vicinanza della laguna: pesce come muggini e anguille, accanto ai piatti campidanesi di terra, alle paste fresche e ai dolci di mandorla.
Feste e tradizioni
- San Sebastiano, il 20 gennaio, con un grande fuoco attorno al quale si offrono prodotti tipici ai fedeli.
- Santa Caterina, tre giorni di festa a partire dal lunedì di Pentecoste, nella corte della chiesa romanica.
Dintorni
- Cagliari, a circa 10 minuti.
- Assemini, paese della ceramica.
- Saline Conti Vecchi, sulla sponda della laguna verso Macchiareddu.
- Sestu e Decimomannu, con il ponte romano.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto è nel territorio comunale; il porto di Cagliari dista circa 15 minuti. Elmas è servita dalla SS 130 e dalla ferrovia, con le stazioni di Elmas ed Elmas Aeroporto collegate a Cagliari. Primavera e autunno sono i periodi migliori per il birdwatching; la Pentecoste per la festa di Santa Caterina.
Domande frequenti
Vale la pena visitare Elmas prima di un volo?
Sì: Santa Caterina e la laguna si visitano in un paio d'ore, a pochi minuti dal terminal.
Dove vedere i fenicotteri vicino a Elmas?
Nella laguna di Santa Gilla, che costeggia il paese.
Elmas è una buona base per visitare Cagliari?
Sì, grazie al treno e alle strade veloci che la collegano al centro in pochi minuti.






