Cosa fare a Monserrato
Cosa vedere a Monserrato: Sant'Ambrogio gotico-catalana, case in ladiri, la cantina storica, il Trenino Verde e le feste della vendemmia.

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Monserrato è una cittadina di quasi 19.000 abitanti nel cuore della conurbazione di Cagliari, a nord del capoluogo. In sardo si chiama Pauli (palude), e da sempre è un paese di vigne e di vino: qui nel 1924 nacque la prima cantina sociale della Sardegna. Oggi ospita la Cittadella universitaria e la stazione da cui parte il Trenino Verde verso l'interno. È adatta a chi ama il vino, le tradizioni campidanesi e i viaggi lenti in treno.
Cosa vedere a Monserrato
Il centro storico
Nelle vie strette del centro sopravvivono le case campidanesi in ladiri (mattoni crudi di fango e paglia), con loggiati di gusto spagnolo, le lollas, e portali in legno intagliato. Accanto ad alcuni portoni si nota ancora una foglia di palma: un segno tradizionale che indicava la vendita del vino di produzione familiare. In via Zuddas sorge Casa Foddis, elegante edificio in stile Liberty dei primi del Novecento.
Chiesa di Sant'Ambrogio
La parrocchiale dedicata al patrono fu costruita tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento in stile gotico-catalano: ha tre navate e una facciata con contrafforti diagonali, una soluzione unica in Sardegna.
Santa Maria de Paulis
Chiesa con pianta a croce greca e cupola centrale, le cui prime notizie risalgono al XII secolo; è legata ai festeggiamenti di settembre.
Cittadella universitaria
Nel campus dell'Università di Cagliari ha sede il Museo sardo di antropologia ed etnografia. Sulla SS 554, accanto alla Cittadella, si vede il ponte strallato, unico nell'isola.
Cosa fare a Monserrato
L'esperienza più originale è salire sul Trenino Verde: il servizio turistico estivo parte da Monserrato e attraversa le campagne del Parteolla e della Trexenta verso Mandas e l'interno dell'isola. Gli amanti del vino possono scoprire la tradizione vitivinicola locale e assaggiare nasco, nuragus e monica. In pochi minuti si raggiungono il parco di Molentargius, da girare in bici, e la spiaggia del Poetto. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona: degustazioni, tour in bici ed escursioni da prenotare.
Storia
Il primo nucleo abitato risale all'epoca romana. Nel Medioevo il villaggio di Pauli faceva parte del Giudicato di Cagliari; passò poi ai Pisani e, dal 1324, agli Aragonesi. Spopolato dalla peste del 1348, rinacque nel Quattrocento sotto i Sanjust, che favorirono soprattutto la viticoltura. Nel 1888 assunse il nome di Monserrato, in onore della Madonna di Montserrat. Aggregato a Cagliari nel 1928, è tornato comune autonomo nel 1991 dopo un referendum.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il vino è il prodotto simbolo: la Cantina sociale produce tra gli altri nasco, nuragus, monica, moscato e girò. A tavola trovi la cucina campidanese di casa: pane, ravioli, dolci di mandorla e sapa. Monserrato è nota anche per il ricco abito tradizionale femminile.
Feste e tradizioni
- Su fogadoni de Santu Srebestianu, il grande falò di San Sebastiano, a gennaio.
- San Lorenzo, ad agosto.
- Festa di Santa Maria, l'8 settembre, prima dell'inizio della vendemmia.
- Sagra della vendemmia, l'ultima domenica di settembre.
- Sant'Ambrogio, patrono, il 7 dicembre.
Dintorni
- Cagliari, a circa 10 minuti.
- Selargius e il suo sposalizio tradizionale.
- Settimo San Pietro, con il complesso nuragico di Cuccuru Nuraxi.
- Molentargius-Saline e il Poetto.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto di Cagliari-Elmas è a circa 15 minuti d'auto, il porto di Cagliari a circa 15. Monserrato è sulla SS 554 ed è collegata a Cagliari dalla metropolitana leggera e dagli autobus CTM. Settembre è il mese ideale, tra festa di Santa Maria e vendemmia; l'estate è la stagione del Trenino Verde.
Domande frequenti
Da dove parte il Trenino Verde?
Il servizio turistico verso Mandas e l'interno parte dalla stazione di Monserrato, nella stagione estiva.
Quanto tempo serve per visitare Monserrato?
Mezza giornata basta per il centro e le chiese; una giornata se aggiungi una gita in treno.
Monserrato è adatta alle famiglie?
Sì, soprattutto per il viaggio sul Trenino Verde, che piace molto ai bambini.







