Cosa fare a Donori
Cosa vedere a Donori, nel Parteolla: San Giorgio, la chiesa campestre di sa Defenza, nuraghi, vigneti di Cannonau e la festa di settembre.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Donori è un piccolo paese del Parteolla, a circa 30 km da Cagliari, adagiato sulle pendici del monte Zurru tra colline coltivate a vigneti, oliveti e cereali. È un luogo tranquillo e autentico, ideale per chi cerca chiese campestri, nuraghi, panorami sulle colline del Gerrei e feste di paese vissute con partecipazione. Perfetto per una gita in giornata da Cagliari o per una sosta nel giro delle cantine del sud Sardegna.
Cosa vedere a Donori
Chiesa parrocchiale di San Giorgio vescovo
Nel centro del paese, risale alla fine del Quattrocento e mostra forme gotico-catalane: tre navate, cappelle affrescate e frammenti scultorei di epoca bizantina inseriti nel campanile.
Santa Maria de sa Defenza
Chiesa campestre del 1732, a circa 2 km dal paese in direzione Ussana, immersa negli oliveti. Una leggenda racconta che la fece costruire un bandito nascosto sul monte Zurru. Oggi è molto amata e scelta spesso per i matrimoni.
Monte granatico
L'antico granaio comunitario, nel cuore del paese, è stato restaurato e ospita mostre ed esposizioni.
Nuraghi e resti romani
Nel territorio si trovano i nuraghi Sa Domu 'e s'Orcu Mannu e Guntuxius, dell'età del Bronzo, oltre a resti di una necropoli e di una villa di epoca romana.
Cosa fare a Donori
Le colline intorno al paese sono adatte al trekking e alla mountain bike. Da non perdere Sa Rocca de is Piccionisi, «la roccia dei piccioni», con gole e vegetazione rigogliosa: un bel panorama si apre lungo la statale per Sant'Andrea Frius. Ai piedi del monte Andria, in località S'Ortu Becciu, restano le tracce della vecchia miniera, in un ambiente naturale intatto (l'area non è ancora visitabile). Completa la giornata con una degustazione nelle cantine del Parteolla: scopri qui sotto le esperienze degli operatori della zona.
Storia
Abitato fin dalla preistoria e poi in età nuragica e romana, il territorio nel Medioevo faceva parte del Giudicato di Cagliari, nella curatoria di Parte Olla. Dopo il 1258 passò a Pisa e nel 1325 alla Corona d'Aragona, che lo diede in feudo. Quasi spopolato, nel 1619 il paese fu ripopolato con famiglie provenienti da Serrenti. Fu riscattato nel 1839, alla fine del feudalesimo.
Cosa mangiare e cosa comprare
Sulle colline si coltivano antichi vigneti di Cannonau e Bovale sardo, insieme a olivi e cereali. Il paese è apprezzato anche per i formaggi. Porta a casa vino, olio extravergine e pecorino locale.
Feste e tradizioni
- San Giorgio vescovo (patrono), in aprile: la statua del santo sfila in processione con canti in sardo.
- Madonna de sa Defenza, a metà settembre: la festa più sentita. Il simulacro viene portato alla chiesetta campestre e poi riaccompagnato in paese con una sfilata di costumi donoresi e di traccas, carri addobbati con il mirto, tra canti polifonici in sardo e fuochi d'artificio.
- Sagra dell'Emigrato, a fine luglio: una cena in piazza dedicata ai donoresi che vivono lontano.
Dintorni
- Dolianova, con la cattedrale romanica di San Pantaleo.
- Ussana, con la chiesa di San Saturnino e le terme romane.
- Serdiana, tra cantine e la chiesa di Santa Maria di Sibiola.
- Barrali e Sant'Andrea Frius, verso le colline del Gerrei.
Come arrivare e quando andare
Da Cagliari si arriva in circa 35 minuti d'auto; l'aeroporto di Cagliari-Elmas e il porto di Cagliari sono i più vicini. Il paese ha anche una stazione sulla linea ferroviaria Cagliari-Isili. Primavera e inizio autunno sono i momenti migliori, anche per le feste di aprile e settembre.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Donori?
Mezza giornata per chiese e centro; una giornata intera se aggiungi un'escursione o una cantina.
Qual è il periodo più bello per andare a Donori?
Settembre, durante la festa della Madonna de sa Defenza, quando il paese si riempie di costumi e carri addobbati.
Donori è lontano dal mare?
Sì, è nell'interno: le spiagge di Cagliari e Quartu sono a circa 40 minuti d'auto.





