Cosa fare a Monastir
Cosa vedere a Monastir: il santuario nuragico del Monte Zara, le domus de janas di Is Aruttas, chiese medievali, la festa di Santa Lucia e dintorni.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Monastir è un paese del basso Campidano, a circa 20 km da Cagliari, lungo la SS 131, adagiato nella piana fertile tra due piccoli colli di origine vulcanica: il Monte Zara e il Monte Olladiri. Proprio questi colli custodiscono il suo tesoro, una sequenza di siti che va dalle domus de janas del Neolitico a un santuario nuragico con scalinata scolpita nella roccia. È la tappa giusta per chi ama l'archeologia, le chiese medievali e le feste con cavalieri e carri a buoi.
Cosa vedere a Monastir
Il Monte Zara
Sul colle si trovano le domus de janas (tombe scavate nella roccia) di Is Ogus de Monti e una monumentale scalinata di 60 gradini intagliata nella roccia che sale all'acropoli. In cima, un'area sacra nuragica con due altari e due pozzi per il culto dell'acqua e un edificio circolare del IX secolo a.C., usato anche per la produzione del vino. Nei dintorni si trovano il nuraghe Su Cuccumeu e il villaggio di Mitza Morta.
Il Monte Olladiri e Is Aruttas
Sul Monte Olladiri si trova la necropoli di Is Aruttas, con domus de janas datate tra il 3200 e il 2800 a.C., e resti di capanne preistoriche e nuragiche. Sulla cima sorgeva il castello di Baratuli, costruito a metà del XII secolo e distrutto dai Pisani all'inizio del Trecento.
Le chiese
- San Giacomo: la più antica, del XII secolo, con campanile a cuspide.
- San Pietro apostolo: la parrocchiale, nel centro storico, con impianto gotico-aragonese del primo Cinquecento.
- Sant'Antonio abate: gotica, del Trecento.
- San Sebastiano: santuario del Quattrocento.
- Santa Lucia: chiesa romanica della seconda metà del Duecento, in campagna.
Cosa fare a Monastir
La passeggiata sul Monte Zara, con la sua scalinata e il panorama sulla piana, è l'esperienza più bella. Puoi abbinarla a un itinerario tra le chiese medievali del centro e a un giro in bicicletta nella campagna tra agrumeti e pescheti, lungo il Flumini Mannu. Monastir è anche una base comoda per i paesi vicini. Scopri subito qui sotto le esperienze proposte dagli operatori del posto.
Storia
Il primo insediamento risale al Neolitico, e nuragici, Punici e Romani hanno lasciato tracce continue. Il paese attuale nacque nel Medioevo attorno a una comunità di monaci camaldolesi: il nome deriverebbe dal catalano "monastero" o dal sardo muristenes, luoghi di sosta per i viandanti. Parte del Giudicato di Cagliari, passò all'Arborea, nel 1295 a Pisa e nel 1324 agli Aragonesi. Nel 1455 fu venduto al mercante Pietro Bellit e divenne baronia, fino al riscatto del 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
L'agricoltura è la principale attività del paese: agrumi, pesche e patate sono i prodotti tipici della piana. In tavola trovi la cucina del Campidano, con pane di semola, ortaggi, minestre e dolci della tradizione.
Feste e tradizioni
- Sant'Antonio abate: i fuochi del 17 gennaio.
- San Sebastiano: pochi giorni dopo, il grande falò di su foghidoni.
- Santa Lucia: a fine agosto, la festa più sentita, con processioni tra la parrocchiale e la chiesa campestre, fedeli, cavalieri, carri a buoi, gruppi in costume e suonatori di launeddas.
Dintorni
- San Sperate: murales e Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola.
- Serdiana: Santa Maria di Sibiola e le cantine.
- Villasor: il castello Siviller.
- Cagliari: il Museo archeologico nazionale, dove sono esposti molti reperti del territorio.
Come arrivare e quando andare
Monastir si trova direttamente sulla SS 131 Carlo Felice, a circa 20 minuti da Cagliari; l'aeroporto di Cagliari-Elmas è a circa 20-25 minuti. Primavera e autunno sono ideali per salire sui colli; gennaio per i fuochi, fine agosto per Santa Lucia.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Monastir?
Mezza giornata per il Monte Zara e le chiese del centro; una giornata intera aggiungendo Is Aruttas e i paesi vicini.
Il Monte Zara è adatto alle famiglie?
Sì, il colle è basso e la salita è breve; servono solo scarpe comode.
Monastir ha il mare?
No, è nell'entroterra; il Poetto di Cagliari è a circa 30 minuti d'auto.







