Gallura e Costa Smeralda · Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna

Cosa fare ad Aglientu

Cosa vedere e fare ad Aglientu: spiagge di Rena Majore, Lu Litarroni e Vignola, torre spagnola, Monti Russu, surf, seadas e consigli utili.

Aglientu, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

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Aglientu è un piccolo comune della Gallura settentrionale: il paese sorge su colline di granito a circa 420 metri, a pochi chilometri dal mare, mentre il suo territorio scende verso una costa lunga e poco costruita affacciata sulle Bocche di Bonifacio e sul golfo dell'Asinara. Qui si trovano spiagge enormi come Rena Majore e Lu Litarroni, il borgo marinaro di Vignola con la sua torre e la località di Portobello. È la meta giusta per chi cerca spazio, natura e mare limpido lontano dalla folla, a metà strada tra Santa Teresa Gallura e Isola Rossa.

Cosa vedere ad Aglientu

Il paese e la chiesa di San Francesco

Il centro abitato è nato attorno alla chiesa di San Francesco d'Assisi, costruita nel 1776 per volere del re Vittorio Amedeo III; al santo è legato anche il nome gallurese del paese, Santu Francìscu di l'Aglièntu. Dal paese lo sguardo spazia sulle colline coperte di macchia fino al mare.

Le chiese campestri

Nelle campagne si trovano le chiese di San Pancrazio, la più antica, del Seicento, e di San Biagio, ricostruita nel 1967, che custodisce una statua lignea del santo scolpita da artigiani sardi tra Quattrocento e Cinquecento. A Portobello sorgono le chiesette di San Giovanni e San Silverio.

La torre di Vignola

Costruita dagli Spagnoli nel 1606, è alta circa 12 metri e domina il borgo di Vignola Mare. Dalla torre il panorama abbraccia il mare, la costa e l'entroterra granitico.

Nuraghi e Monti Russu

Lungo la costa si trovano i nuraghi di Tuttusoni e Finucchjaglia, torri di pietra dell'età del Bronzo. Il promontorio di Monti Russu, una cupola di granito rosa che si allunga verso il mare, è uno dei punti più scenografici del litorale.

Cosa fare ad Aglientu

La costa di Aglientu è fatta per chi ama muoversi all'aria aperta. Le giornate si passano tra bagni e snorkeling nelle acque limpide, passeggiate sui sentieri costieri tra ginepri e graniti e, nelle giornate di vento, surf e windsurf, che trovano qui condizioni molto apprezzate. Si può esplorare la costa in barca o in kayak, pedalare sulle strade di campagna tra stazzi e vigneti, oppure fare escursioni a cavallo. Sotto questa guida trovi le esperienze proposte dagli operatori di Aglientu e dintorni: scegli la tua e prenota subito.

Spiagge di Aglientu

Rena Majore

Al confine con Santa Teresa Gallura, è una delle spiagge più estese della zona: sabbia chiara, dune e una pineta alle spalle. Lo spazio non manca neppure in agosto, ed è adatta sia alle famiglie sia a chi cerca lunghe passeggiate sulla battigia.

Lu Litarroni

Un'altra spiaggia molto ampia, selvaggia e aperta al vento, con sabbia fine e macchia mediterranea. Ideale per chi ama la natura e gli spazi vasti.

Vignola

Il borgo marinaro di Vignola Mare ha una bella spiaggia sotto la torre spagnola, comoda per chi vuole servizi a portata di mano ed è un riferimento per gli appassionati di surf.

Naracu Nieddu

Chiamata anche Cala Stazzareddu, è una cala estesa e poco conosciuta, con fondale sabbioso e ricca vita marina, raggiungibile con un percorso naturalistico: perfetta per lo snorkeling.

Storia

Utensili in pietra testimoniano la presenza umana fin dal Neolitico, e i numerosi nuraghi raccontano l'età del Bronzo. In epoca romana il territorio era attraversato dalla strada che univa Olbia a Porto Torres passando per Santa Teresa. Per secoli la zona è stata popolata da stazzi, le case rurali sparse dei pastori e contadini galluresi; il paese vero e proprio nacque solo attorno alla chiesa settecentesca. Fino al 1959 Aglientu faceva parte del comune di Tempio Pausania, da cui si è staccato diventando autonomo. Il nome deriverebbe da agliu, «bianco», o da un termine che richiama il colore dell'argento. Oggi il turismo balneare è l'attività principale, accanto ad agricoltura e allevamento.

Cosa mangiare e cosa comprare

La cucina gallurese qui è di casa: pasta fresca, pane e dolci fatti a mano, salsicce, formaggi e le seadas, dischi di pasta ripieni di formaggio, fritti e serviti con il miele. Nelle campagne si produce il Vermentino di Gallura DOCG e si allevano bovini. Da portare a casa: vino, miele, formaggi e dolci tradizionali.

Feste e tradizioni

  • Sagra delle seadas, a fine giugno.
  • Sagra della salsiccia e del formaggio, a metà agosto.
  • Le feste delle chiese campestri, come quelle di San Pancrazio e San Biagio, momenti di ritrovo per la comunità degli stazzi.

La lingua locale è il gallurese.

Dintorni

  • Santa Teresa Gallura e Capo Testa, a circa 20 minuti.
  • Isola Rossa (Trinità d'Agultu), a circa 20 minuti verso ovest.
  • Palau, punto di partenza per l'arcipelago di La Maddalena, a circa 40 minuti.
  • Tempio Pausania e il Monte Limbara, a circa 40 minuti nell'entroterra.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto più vicino è Olbia Costa Smeralda, a circa un'ora e un quarto d'auto; i porti più comodi sono Olbia, Porto Torres e Santa Teresa Gallura, collegata alla Corsica. La costa si raggiunge dalla strada litoranea tra Santa Teresa e Castelsardo. Giugno e settembre sono ideali per il mare e le spiagge quasi deserte; luglio e agosto sono i mesi più animati; primavera e autunno sono perfetti per escursioni e sport con il vento.

Domande frequenti

Quali sono le spiagge più belle di Aglientu?

Rena Majore, Lu Litarroni, Vignola e la cala di Naracu Nieddu sono le più conosciute.

Aglientu è adatta alle famiglie?

Sì: spiagge ampie, ritmi tranquilli e tanto spazio anche in alta stagione la rendono ideale con i bambini.

Quanti giorni servono per visitare Aglientu?

Per goderti spiagge, torre e dintorni conviene restare almeno tre o quattro giorni, usando Aglientu come base per esplorare la Gallura del nord.

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