Cosa fare a Trinità d'Agultu e Vignola
Cosa fare a Trinità d'Agultu e Vignola: Isola Rossa, le rocce rosse di Costa Paradiso, spiagge come Li Còssi e La Marinedda, gite in barca e snorkeling.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Trinità d'Agultu e Vignola è un comune della Gallura occidentale che unisce un paese di collina, a circa 365 metri di quota, e un lungo tratto di costa affacciato sul golfo dell'Asinara. Qui si trovano Isola Rossa, borgo di mare con la sua torre spagnola, e Costa Paradiso, con le rocce di granito rosso scolpite dal vento e dal mare. È una meta ideale per chi cerca calette selvagge, snorkeling, tramonti sul mare e un'atmosfera più tranquilla rispetto alla Gallura orientale.
Cosa vedere a Trinità d'Agultu e Vignola
Isola Rossa e la sua torre
Isola Rossa prende il nome dall'isolotto di granito rossastro che le sta di fronte. Il borgo, raccolto attorno al porticciolo, è dominato da una torre costiera di avvistamento costruita dagli Spagnoli nel Cinquecento. È il punto di partenza delle gite in barca lungo la costa e un luogo perfetto per il tramonto.
Costa Paradiso
Costa Paradiso è un insediamento nato alla fine degli anni Sessanta tra rocce di porfido e granito rosso dalle forme incredibili. Molte case, progettate dall'architetto Alberto Ponis, si ispirano agli stazzi, le case rurali galluresi, e si confondono con il paesaggio. Il contrasto tra rocce rosse, macchia verde e mare blu è indimenticabile.
Il paese di Trinità e la chiesa della Santissima Trinità
Il paese si sviluppò nella seconda metà dell'Ottocento attorno a un'antica chiesa campestre: la chiesa della Santissima Trinità, nella piazza principale, risale secondo la tradizione ai primi del Settecento e da lei prende il nome il comune. Dall'alto si gode una bella vista sulla costa.
Tracce antiche
Nel territorio si trovano i nuraghi Bastianazzu e Lu Naragheddu e una domus de janas (tomba scavata nella roccia) a Conca di li Fati.
Cosa fare a Trinità d'Agultu e Vignola
- Gite in barca: da Isola Rossa si parte per esplorare le calette di Costa Paradiso e le baie raggiungibili solo dal mare.
- Snorkeling e immersioni: fondali rocciosi e acque trasparenti tra scogli rossi.
- Kayak e SUP lungo una costa frastagliata, nelle giornate di calma.
- Trekking costiero: sentieri tra macchia e granito portano a calette isolate come Tinnari.
- Pesca turismo: uscite con i pescatori del porto di Isola Rossa.
Sotto questa guida trovi le esperienze proposte dagli operatori del posto: scegli la tua gita in barca o la tua escursione e prenotala.
Spiagge di Trinità d'Agultu e Vignola
Li Còssi
Piccola baia di sabbia chiara a Costa Paradiso, incorniciata da rocce rosse e raggiungibile con una passeggiata di circa dieci minuti. Qui sono state girate scene del film Black Stallion. Bellissima per lo snorkeling.
Le spiagge di Isola Rossa
Vicino al borgo ci sono spiagge sabbiose e comode, ideali per famiglie, con l'isolotto rosso sullo sfondo. Poco distante si trova La Marinedda, ampia baia di sabbia chiara e acque turchesi tra scogli di granito.
Cala Sarraina, Canneddi e Tinnari
Cala Sarraina ha sabbia granulosa e rocce rosate; Canneddi è una baia più raccolta; Tinnari è una caletta selvaggia che si raggiunge a piedi con un sentiero o dal mare. Verso ovest c'è anche la spiaggia di Li Feruli. Sono ideali per chi cerca natura e silenzio; portate acqua e scarpe adatte.
Storia
Il territorio era frequentato già nel Mesolitico, come mostrano gli strumenti in pietra trovati a Porto Leccio, e in epoca nuragica e romana, con il ritrovamento di monete di età repubblicana. Nel Medioevo apparteneva al Giudicato di Gallura. Il nome storico della zona era Vignolas. Il paese di Trinità crebbe nell'Ottocento attorno alla chiesa, che divenne parrocchia rurale nel 1813, e il comune fu istituito nel 1958. Dagli anni Settanta il turismo ha fatto di Isola Rossa e Costa Paradiso le sue località più note.
Cosa mangiare e cosa comprare
Sulla costa si mangia pesce e crostacei del giorno; nell'interno domina la cucina gallurese degli stazzi: suppa cuata, formaggi di pecora e capra, carni arrosto e dolci di mandorle e miele. Da bere il Vermentino di Gallura DOCG. Tra i ricordi: formaggi, miele, vino e oggetti in sughero.
Feste e tradizioni
Il paese è legato alla devozione per la Santissima Trinità, da cui prende il nome. Ad agosto la costa ospita il Costa Rossa Festival delle Arti, nato nel 2021, con musica e arte. Nelle frazioni si conservano piccole chiese campestri, come quella della Natività di Maria a Paduledda.
Dintorni
- Aggius e la Valle della Luna (circa 30 minuti): graniti scolpiti dal vento.
- Tempio Pausania (circa 45 minuti): centro storico in granito e Monte Limbara.
- Badesi (circa 15 minuti): lunghe spiagge e vigne.
- Castelsardo (circa 45 minuti): borgo medievale sul mare.
Come arrivare e quando andare
Gli aeroporti più vicini sono quelli di Olbia e di Alghero, a circa un'ora e mezza d'auto; il porto di Porto Torres dista circa un'ora. La strada litoranea collega Isola Rossa a Castelsardo e a Santa Teresa Gallura. Il periodo migliore va da maggio a ottobre: giugno e settembre sono perfetti per il mare tranquillo, mentre primavera e autunno sono ideali per i sentieri costieri.
Domande frequenti
Isola Rossa è adatta alle famiglie?
Sì: vicino al borgo ci sono spiagge sabbiose e comode, servizi e un porticciolo da cui partono gite in barca.
Come si arriva alla spiaggia di Li Còssi?
A piedi da Costa Paradiso, con un sentiero di circa dieci minuti; servono scarpe comode.
Quanti giorni servono?
Tre o quattro giorni permettono di vedere Isola Rossa, Costa Paradiso, le calette principali e una gita in barca, con una puntata all'interno.







