Gallura e Costa Smeralda · Provincia della Gallura Nord-Est Sardegna

Cosa fare a Luogosanto

Cosa vedere a Luogosanto: la basilica con la Porta Santa, l'eremo di San Trano, il castello di Balaiana, sentieri, Festa Manna e cucina gallurese.

Luogosanto, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

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Luogosanto è un borgo di granito dell'Alta Gallura, a circa 320 metri di quota ai piedi del colle di Monti Ghjuanni, tra Tempio Pausania e Arzachena. Il nome dice già molto: è uno dei luoghi di fede più importanti del nord Sardegna, con una basilica che possiede una Porta Santa e un eremo affacciato sulle Bocche di Bonifacio. Vale la visita per la spiritualità, per i castelli e le chiesette medievali sparse in campagna e per il paesaggio di rocce e querce. È ideale per chi cerca cultura, cammini e tranquillità, a mezz'ora dal mare della Costa Smeralda.

Cosa vedere a Luogosanto

La Basilica di Nostra Signora di Luogosanto

Nel cuore del paese sorge la basilica in granito di forme romaniche, legata ai frati francescani e insignita del titolo di basilica minore. Custodisce una statua lignea della Madonna detta "Regina di Gallura". La sua particolarità è la Porta Santa in bronzo, opera dello scultore Luca Luchetti: viene aperta per un anno intero ogni sette anni ed è meta di migliaia di pellegrini.

L'Eremo di San Trano

A sud del paese, su un rilievo di granito, l'eremo di San Trano è incastonato in una grotta: secondo la tradizione qui vissero i santi eremiti Nicola e Trano, le cui reliquie furono ritrovate proprio in questo luogo. La roccia fa da abside naturale e l'altare è un unico blocco di pietra. Dal piazzale si gode un panorama aperto fino alle Bocche di Bonifacio.

Il Castello di Balaiana e San Leonardo

Sul monte San Leonardo, in direzione di Arzachena, restano le rovine del castello di Balaiana, residenza estiva dei giudici di Gallura, raggiungibile con una scalinata. Poco distante la chiesetta di San Leonardo, in stile romanico gallurese e ben conservata, era la cappella del castello: un sentiero unisce i due luoghi.

Il Palazzo di Baldu e Santo Stefano

Sempre verso Arzachena si trovano i resti del Palazzo di Baldu, probabilmente dimora di un governatore medievale perché privo di fortificazioni, e la chiesetta di Santo Stefano, nell'area dell'antico villaggio. Il territorio conta ventidue chiese.

Cosa fare a Luogosanto

Luogosanto si scopre a passo lento. I sentieri tra granito e boschi di querce collegano i siti medievali e si percorrono a piedi, in mountain bike o a cavallo. Si può visitare il museo legato alla basilica, con ex voto e documenti medievali, e quello dedicato alla vita negli stazzi, le case rurali galluresi. D'estate le degustazioni di Vermentino animano il paese.

  • Trekking: il sentiero tra il castello di Balaiana e San Leonardo, la salita a San Trano.
  • Cammini di fede: il pellegrinaggio notturno a piedi da Calangianus, ogni 2 giugno.
  • Cicloturismo ed equitazione tra le strade di campagna dell'Alta Gallura.
  • Enogastronomia: vino, formaggi e cucina degli stazzi.

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Storia

Il territorio era abitato in età nuragica, come testimonia un sito con la cosiddetta capanna delle riunioni. Nel Medioevo faceva parte del Giudicato di Gallura, e nel castello si insediarono giudici e nobili. Dopo la fine del giudicato nel 1296 passò a Pisa e, dal 1324, agli Aragonesi. Seguirono secoli difficili tra incursioni, pestilenze e banditismo. Il paese fu riscattato dai feudatari nel 1839 e divenne comune autonomo nel 1947.

Cosa mangiare e cosa comprare

La cucina è quella dell'Alta Gallura: suppa cuata (pane, formaggio e brodo cotti al forno), carni arrosto, formaggi di pecora e capra, salumi e dolci di mandorle e miele. Il vino di riferimento è il Vermentino di Gallura DOCG, coltivato anche qui da sempre insieme alla pastorizia. Da portare a casa: vino, formaggi, miele e oggetti in sughero della zona.

Feste e tradizioni

La festa più importante è la Festa Manna ("festa grande") in onore della Madonna, a inizio settembre. A inizio agosto si celebra una sagra campestre alla chiesa di San Quirico, e ad agosto si tiene "Calici DiVini", dedicato al vino. Gli anni giubilari dell'apertura della Porta Santa richiamano pellegrini da tutta l'isola, e il 2 giugno centinaia di fedeli arrivano a piedi da Calangianus.

Dintorni

  • Arzachena (circa 25 minuti): tombe dei giganti e nuraghi, e la Costa Smeralda.
  • Tempio Pausania (circa 30 minuti): centro storico in granito e Monte Limbara.
  • Palau e La Maddalena (circa 30 minuti per Palau): le isole dell'arcipelago.
  • Aggius e la Valle della Luna: paesaggi di granito modellati dal vento.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto e il porto di Olbia distano circa 45 minuti d'auto; Luogosanto si trova lungo la strada tra Tempio Pausania e Arzachena. Primavera e inizio autunno sono ideali per camminare tra granito e boschi; settembre unisce la Festa Manna al mare ancora caldo della costa vicina.

Domande frequenti

Ogni quanto si apre la Porta Santa di Luogosanto?

La Porta Santa della basilica viene aperta per un anno intero ogni sette anni.

Quanto tempo serve per visitare Luogosanto?

Mezza giornata basta per basilica ed eremo di San Trano; una giornata intera se aggiungi il castello di Balaiana e una camminata.

Luogosanto è vicino al mare?

Il paese è nell'interno, ma la costa di Arzachena e Palau si raggiunge in circa mezz'ora: è una buona base tranquilla per chi alterna mare e entroterra.

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