Cosa fare ad Arzana
Cosa vedere ad Arzana: il villaggio nuragico di Ruinas, alberi millenari, cascate, trekking nel Gennargentu fino a Punta La Marmora e i culurgionis.

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Arzana è un paese di montagna dell'Ogliastra, a circa 670 metri di quota ai piedi del monte Idòlo, sul versante del Gennargentu che guarda al mare: dal paese si vedono la piana ogliastrina e il golfo di Arbatax. Il suo territorio arriva fino a Punta La Marmora (1.834 m), la vetta più alta della Sardegna. Tra boschi antichi, cascate e villaggi nuragici, è una meta perfetta per escursionisti e amanti della natura, ed è uno dei paesi simbolo della “zona blu” ogliastrina, nota per la longevità dei suoi abitanti.
Cosa vedere ad Arzana
Il villaggio nuragico di Ruinas
Nel cuore del Gennargentu, Ruinas è il monumento archeologico più importante del paese: un villaggio nuragico in un paesaggio di montagna di grande bellezza.
Alberi monumentali
- S'Ilixi 'e Perreddu: un leccio considerato tra i più grandi e antichi d'Europa, con una chioma di oltre 30 metri di diametro.
- Bosco di Tedderieddu: ospita tre tassi tra i più vecchi d'Europa.
Altri siti archeologici
Nel territorio ci sono la necropoli a domus de janas di Perdixi, diversi complessi nuragici e resti romani, tra cui un impianto termale a Su Baingiu e il villaggio abbandonato di Silisè.
Le chiese
La parrocchiale di San Giovanni Battista, ricostruita a metà Ottocento, conserva una croce medievale proveniente da Silisè e un ostensorio del Seicento. In paese ci sono anche San Martino e la chiesa di San Vincenzo Ferrer, copatrono, nel parco omonimo.
Cosa fare ad Arzana
Arzana è una porta d'accesso al trekking nel Gennargentu: sentieri tra ginepri, lecci e ontani, con incontri possibili con mufloni, cinghiali e cervi. Da non perdere la sorgente di Funtana Orrubia, la cascata di Pirincanis in una stretta gola e le sponde del lago dell'Alto Flumendosa. In autunno si va per funghi, e il Trenino Verde ferma in tre stazioni del territorio: Arzana, Villagrande e Sella Elecci. Per esplorare la montagna in sicurezza, scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori locali.
Storia
Il territorio era abitato in età nuragica, come mostrano Ruinas e gli altri villaggi. Nel Medioevo Arzana era una villa del giudicato di Cagliari, poi coinvolta nelle vicende di Pisa e della Corona d'Aragona; fu feudo dei Carroz e poi degli Osorio, fino al 1839, quando divenne comune autonomo. Qui nacquero il pittore Stanis Dessy e Anselmo Contu, primo presidente del Consiglio regionale sardo.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il piatto simbolo sono i culurgionis, ravioli di patate e formaggio serviti con sugo di pomodoro. In autunno i boschi regalano funghi porcini; non mancano formaggi, salumi e carni arrosto della tradizione pastorale.
Feste e tradizioni
- Sagra del Porcino d'Oro, a novembre, in piena stagione dei funghi.
- San Giovanni Battista e San Vincenzo Ferrer, patrono e copatrono, festeggiati con riti religiosi e momenti di comunità.
Dintorni
- Villagrande Strisaili: il lago del Flumendosa e il parco di Santa Barbara.
- Elini e Ilbono: piccoli borghi tra ulivi e archeologia.
- Lanusei: la cattedrale e il bosco di Seleni.
- Tortolì-Arbatax: il mare più vicino.
Come arrivare e quando andare
Arzana si raggiunge da Lanusei e da Tortolì con le strade provinciali dell'Ogliastra. Il porto di Arbatax e l'aeroporto di Tortolì sono a circa 30 minuti; Cagliari a circa due ore e un quarto. Gli inverni sono freddi e spesso nevosi; per il trekking scegli da tarda primavera all'autunno, e novembre per i funghi.
Domande frequenti
Si può salire a Punta La Marmora da Arzana?
Il territorio comunale arriva fino alla vetta; per l'escursione è consigliabile affidarsi a una guida esperta del Gennargentu.
Quanti giorni servono?
Uno per il paese e gli alberi monumentali, due o più per il trekking.
Arzana è adatta alle famiglie?
Sì, con passeggiate facili nei boschi e il Trenino Verde.





