Ogliastra · Provincia dell'Ogliastra

Cosa fare a Baunei

Cosa vedere e fare a Baunei: Cala Goloritzé, Cala Mariolu, Pedra Longa, il Golgo e il Selvaggio Blu. Spiagge, trekking, gite in barca e consigli.

Baunei, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

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Baunei è un paese di pastori arroccato a circa 480 metri sulle montagne calcaree dell'Ogliastra, nella Sardegna centro-orientale, e il suo territorio custodisce uno dei tratti di costa più spettacolari del Mediterraneo: le falesie del Golfo di Orosei, con calette raggiungibili solo a piedi o in barca. Qui si trovano Cala Goloritzé, Cala Mariolu, la guglia di Pedra Longa e il leggendario trekking del Selvaggio Blu. Alle spalle del paese c'è l'altopiano del Golgo, mentre sul mare la frazione di Santa Maria Navarrese offre spiaggia, porto e servizi. È la meta ideale per chi ama il mare selvaggio, l'escursionismo e la natura senza filtri, ma anche le famiglie trovano a Santa Maria Navarrese una base tranquilla.

Cosa vedere a Baunei

Il paese e la chiesa di San Nicola

Il centro di Baunei si allunga su un costone roccioso con vista aperta sulla piana di Tortolì e sul mare. Nel cuore del paese sorge la parrocchiale di San Nicola di Bari, di origine seicentesca e rimaneggiata nel Novecento, riconoscibile dalla cupola.

L'altopiano del Golgo e Su Sterru

Una strada a tornanti di circa 8 km sale dal paese all'altopiano del Golgo, a oltre 600 metri: un mondo a parte di basalto scuro, lecci secolari, ginepri e animali al pascolo libero. Qui si apre Su Sterru, una voragine carsica profonda circa 270 metri, considerata tra le più profonde d'Europa nel suo genere. Accanto c'è la chiesetta campestre di San Pietro al Golgo, con le cumbessias, le casette dei pellegrini; secondo la leggenda fu costruita per placare un drago che abitava l'abisso. Poco distante si trovano Is Piscinas, pozze naturali nella roccia dove si raccoglie l'acqua piovana.

Pedra Longa

A sud di Santa Maria Navarrese, una strada asfaltata di pochi chilometri porta a Pedra Longa, un pinnacolo calcareo alto circa 128 metri che si alza dritto dal mare. È uno dei simboli dell'Ogliastra, punto di partenza del Selvaggio Blu e meta di arrampicatori. Al tramonto la luce sulla roccia è indimenticabile.

Santa Maria Navarrese

La frazione marina di Baunei, a circa 8 km dal paese, è raccolta attorno a una chiesetta bianca circondata da olivastri millenari. La tradizione racconta che fu fatta erigere da una principessa di Navarra scampata a un naufragio intorno all'anno Mille. Sul promontorio si trova una torre costiera di epoca spagnola, da cui si vede l'isolotto d'Ogliastra; il porto turistico è il punto di partenza delle escursioni in barca verso le cale.

Archeologia

Il territorio di Baunei è disseminato di testimonianze nuragiche: oltre un centinaio di siti tra nuraghi e villaggi, una ventina di tombe dei giganti e alcuni templi. Molti sono nascosti nella macchia e si raggiungono meglio con una guida locale.

Cosa fare a Baunei

Baunei è una delle capitali sarde dell'outdoor. Le esperienze più richieste sono:

  • Escursioni in barca o gommone da Santa Maria Navarrese lungo la costa del Golfo di Orosei, con soste a Cala Mariolu, Cala dei Gabbiani, Cala Biriala, le Piscine di Venere e Cala Luna. Il noleggio di gommoni, con o senza patente, è molto diffuso.
  • Trekking: la discesa a Cala Goloritzé dall'altopiano del Golgo è la più famosa, ma ci sono sentieri verso Cala Sisine, Cala Biriala e Cala Mariolu lungo antiche mulattiere di pastori. Molti percorsi non sono segnalati: con una guida si va sul sicuro.
  • Selvaggio Blu: ideato nel 1987 da Mario Verin e Peppino Cicalò, è considerato uno dei trekking più duri e belli d'Italia. Oltre 40 km da Pedra Longa a Cala Sisine, in genere 4–6 giorni, con passaggi di arrampicata e calate in corda doppia, poca acqua e nessun sentiero tracciato in molti tratti. Si affronta solo con esperienza e, preferibilmente, con una guida.
  • Arrampicata sulle falesie di Pedra Longa, Goloritzé e dell'altopiano, tra le più note d'Europa.
  • Kayak e snorkeling lungo la costa, con acque limpidissime e grotte marine.
  • Escursioni in fuoristrada sul Golgo e pranzi con i pastori, per assaggiare la cucina tradizionale in un ovile.
  • Parapendio dal Golgo, per chi vuole vedere la costa dall'alto.

Qualunque sia il tuo modo di vivere la natura, qui sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori di Baunei e Santa Maria Navarrese: scegli la tua e prenota la giornata.

Spiagge di Baunei

Le cale di Baunei sono piccole insenature di ciottoli bianchi e sabbia chiara chiuse da pareti di calcare, con acqua turchese. Quasi nessuna è raggiungibile in auto: si arriva in barca o a piedi.

Cala Goloritzé

Monumento naturale dal 1993, nata da una frana nel 1962, è famosa per la guglia di oltre 140 metri e l'arco di roccia sul mare. Si raggiunge solo a piedi dal Golgo, con circa un'ora e mezza di discesa e un dislivello di quasi 500 metri; le barche non possono avvicinarsi a riva. L'accesso è a numero chiuso con prenotazione: verifica le regole prima di partire.

Cala Mariolu e Cala dei Gabbiani

Cala Mariolu (in sardo Ispuligidenie, "pulci di neve", per i sassolini bianchi) è spesso considerata una delle spiagge più belle d'Italia; accanto c'è Cala dei Gabbiani. Si raggiungono soprattutto in barca.

Cala Biriala, Cala Sisine e Cala Luna

Cala Biriala è un piccolo gioiello di ciottoli; Cala Sisine si apre alla fine di una vallata boscosa; Cala Luna, condivisa con Dorgali, ha grotte enormi e un laghetto alle spalle della spiaggia.

Santa Maria Navarrese

La spiaggia della frazione, di sabbia e ciottoli e protetta dagli olivastri, è la più comoda e adatta alle famiglie con bambini.

Storia

Le grotte del territorio hanno restituito tracce neolitiche, e l'età nuragica ha lasciato decine di villaggi, torri e tombe dei giganti. Il nome di Baunei compare nei documenti nel 1316. Nel Medioevo il paese fece parte del Giudicato di Cagliari, passò poi sotto Pisa e, dopo la conquista aragonese del 1324, entrò nel Regno di Sardegna; dal 1363 fu incluso nella Contea di Quirra, poi diventata marchesato. Con l'abolizione dei feudi nel 1839 il paese fu riscattato. Per secoli Baunei è vissuta di pastorizia, soprattutto caprina; dal secondo Novecento il turismo, concentrato a Santa Maria Navarrese, ha affiancato l'economia tradizionale.

Cosa mangiare e cosa comprare

La cucina di Baunei è quella dei pastori dell'Ogliastra: carne di capra e capretto arrosto, maialetto, formaggi di capra e pecora, ricotta. Da non perdere i culurgiones d'Ogliastra, ravioli di patate, formaggio e menta chiusi a spiga, e il pane tradizionale. Si accompagna tutto con il Cannonau delle colline vicine. Da portare a casa: formaggi, miele di macchia mediterranea e dolci di mandorle.

Feste e tradizioni

La festa più sentita è quella di San Pietro al Golgo, a fine giugno, quando la comunità sale sull'altopiano per la messa, i festeggiamenti attorno alla chiesetta e la sagra della carne di capra. Durante l'anno si celebrano le feste religiose del paese e di Santa Maria Navarrese, con processioni, canti tradizionali e balli in piazza.

Dintorni

  • Arbatax e le Rocce Rosse: scogli di porfido rosso sul mare, a circa 15 minuti d'auto.
  • Tortolì, con le spiagge sabbiose di Orrì e Cea.
  • Gola di Gorropu, uno dei canyon più profondi d'Europa, tra Urzulei e Orgosolo.
  • Dorgali e Cala Gonone, a nord, per altre cale e le grotte del Bue Marino.
  • Ulassai e i Tacchi d'Ogliastra, montagne calcaree con grotte e l'opera di Maria Lai, a circa un'ora d'auto.

Come arrivare e quando andare

Gli aeroporti più vicini sono Olbia e Cagliari, entrambi a circa due ore d'auto; il porto di Arbatax, a pochi chilometri, ha collegamenti stagionali con la penisola. La strada principale è la SS125 Orientale Sarda, che attraversa il paese. Il periodo migliore va da maggio a ottobre per il mare; per il trekking e il Selvaggio Blu sono ideali primavera e autunno, quando il caldo non è eccessivo. Luglio e agosto sono i mesi più affollati.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per visitare Baunei?

Almeno tre giorni: uno per la gita in barca alle cale, uno per il Golgo e Cala Goloritzé, uno per Pedra Longa e Santa Maria Navarrese. Per il Selvaggio Blu servono altri quattro-sei giorni.

Come si arriva a Cala Goloritzé?

Solo a piedi, con un sentiero che scende dall'altopiano del Golgo in circa un'ora e mezza. L'accesso è contingentato: prenota in anticipo e porta acqua e scarpe da trekking.

Baunei è adatta alle famiglie?

Sì, soprattutto con base a Santa Maria Navarrese, che ha una spiaggia tranquilla. Le gite in barca alle cale sono adatte anche ai bambini, mentre i sentieri più ripidi sono consigliati a ragazzi già allenati.

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