Cosa fare a Cardedu
Cardedu, Ogliastra: spiagge di Museddu, Perd'e Pera e Sa Spiaggetta, pozzo sacro Su Presoneddu, Via Crucis di Maria Lai e dintorni.

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Cardedu è il comune più giovane dell'Ogliastra, sulla costa orientale della Sardegna: circa 2.000 abitanti in una piana tra colline e montagne, a pochi minuti da una marina di sabbia chiara lunga circa 5 km. Il nome deriverebbe dal cardo, un tempo abbondante nella zona. È una meta ideale per famiglie e per chi cerca spiagge ampie e tranquille, con l'entroterra dei Tacchi e i borghi dell'Ogliastra a portata di mano.
Cosa vedere a Cardedu
Chiesa di San Paolo Apostolo
La parrocchiale custodisce una Via Crucis donata da Maria Lai, l'artista di Ulassai tra le più importanti del Novecento italiano. Nel paese si trova anche la chiesa di Nostra Signora del Buoncammino.
Pozzo sacro di Su Presoneddu
È un pozzo sacro nuragico imponente e ancora integro, testimonianza del culto delle acque dell'età del bronzo.
Nuraghi, domus de janas e menhir
Il territorio conserva quattro nuraghi, tra cui quello di Perda 'e Pera, domus de janas (tombe neolitiche scavate nella roccia) a Monte Arista e Cucuddadas e i menhir di Costa Iba.
Cosa fare a Cardedu
Il mare è il protagonista: nuoto, snorkeling lungo il tratto roccioso, kayak e SUP nelle giornate calme. Le colline e le montagne alle spalle si esplorano a piedi o in mountain bike, con itinerari che portano a nuraghi e domus de janas. Puoi anche salire verso i Tacchi d'Ogliastra o visitare le cantine del Cannonau nei paesi vicini. Qui sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori della zona: scegli la tua giornata tra mare e montagna.
Spiagge di Cardedu
- Foddini, Tramalitza, Museddu e Perd'e Pera: insieme formano circa 5 km di costa sabbiosa, con sabbia fine e chiara mista a piccoli ciottoli e acqua limpida. Ampie e mai troppo affollate, sono perfette per famiglie.
- Il tratto roccioso: circa un chilometro di scogli rossastri, ideale per lo snorkeling.
- Sa Spiaggetta: all'estremità sud, una piccola baia di ciottoli grandi e levigati, per chi cerca un angolo più appartato.
Storia
Il territorio è abitato dal Neolitico, come mostrano domus de janas e menhir, e conserva nuraghi e un pozzo sacro dell'età nuragica. La storia del paese moderno è recente: dopo l'alluvione del 1951 alcune famiglie di Gairo si trasferirono nella piana vicino al mare, e nel 1966 nacque il borgo di Cardedu, con la chiesa, la scuola e i primi servizi. Frazione di Gairo, è diventato comune autonomo nel 1984.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è quella dell'Ogliastra: culurgionis (ravioli ripieni di patate, formaggio e menta), formaggi, carni arrosto e vino Cannonau dei vigneti della zona. Tra l'artigianato spiccano i coltelli e i cesti intrecciati.
Feste e tradizioni
Il paese celebra durante l'anno San Paolo, titolare della parrocchia, e Nostra Signora del Buoncammino, con processioni e momenti di festa comunitaria. Molte tradizioni, dal canto alle ricette, arrivano dalla comunità di origine, Gairo.
Dintorni
- Gairo Vecchio, il paese fantasma abbandonato dopo l'alluvione.
- Jerzu, la città del Cannonau, e Ulassai, con le opere di Maria Lai.
- Bari Sardo e la sua torre costiera.
- Tortolì-Arbatax, con le rocce rosse e il porto.
- Coccorrocci, la spiaggia di ciottoli della marina di Gairo.
Come arrivare e quando andare
Cardedu si trova sulla statale 125 Orientale Sarda. Il porto più vicino è Arbatax, a circa 25 minuti; l'aeroporto più comodo è Cagliari, a circa un'ora e tre quarti, mentre Olbia è a circa due ore e mezza. Giugno e settembre sono perfetti per il mare con meno gente; primavera e autunno per escursioni nell'entroterra.
Domande frequenti
Le spiagge di Cardedu sono adatte ai bambini?
Sì, i lunghi tratti sabbiosi sono spaziosi e adatti alle famiglie; controlla sempre le condizioni del mare nelle giornate di vento.
Quanti giorni servono per Cardedu?
Due o tre giorni per mare e dintorni; di più se la usi come base per l'Ogliastra.
Perché Cardedu è un comune così giovane?
È nato negli anni Sessanta con le famiglie di Gairo trasferite dopo l'alluvione del 1951 ed è autonomo dal 1984.







