Ogliastra · Provincia dell'Ogliastra

Cosa fare a Bari Sardo

Cosa vedere a Bari Sardo: Torre di Barì, spiagge di Cea e Planargia, nuraghi e tombe dei giganti, tessitura, culurgiones e Ogliastra.

Bari Sardo, Sardegna
© gian luca bucci · Wikimedia Commons · CC BY 3.0

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Bari Sardo è un paese di circa 3.800 abitanti in Ogliastra, sulla costa centro-orientale della Sardegna, a circa 4 km dal mare e una ventina di minuti da Tortolì-Arbatax. Il centro, con le sue chiese, è circondato da colline coltivate a vigne e frutteti, mentre la costa offre spiagge ampie e poco affollate, dominate da una torre spagnola. È adatto a famiglie e coppie che cercano un mare limpido senza la folla, e a chi vuole unire spiaggia, archeologia nuragica e la cucina genuina dell'Ogliastra.

Cosa vedere a Bari Sardo

La Torre di Barì

Simbolo del paese, è una torre costiera di avvistamento costruita tra il 1572 e il 1639, alta quasi 13 metri, su un piccolo promontorio che separa due spiagge. Serviva a segnalare l'arrivo dei pirati; oggi è il punto più fotografato della costa, splendido all'alba quando il sole sorge dal mare.

Le chiese

Nel centro sorge la parrocchiale di Nostra Signora di Monserrato, imponente e ricca di marmi pregiati. Meritano una sosta anche la piccola chiesa di Santa Cecilia, un tempo in aperta campagna e oggi inglobata nel paese, e la chiesa campestre di San Leonardo, del Cinquecento. Nella frazione costiera di Sa Marina si trova la chiesa di San Giovanni, meta della festa estiva.

Nuraghi, tombe dei giganti e domus de janas

Il territorio è ricchissimo di archeologia: si contano circa 14 nuraghi, tra cui il più noto è il nuraghe Sellersu, e le tombe dei giganti di Canali, Uli e Pitzu Teccu, grandi sepolture collettive dell'età nuragica. Ancora più antiche sono le domus de janas (tombe scavate nella roccia, il cui nome significa "case delle fate") di Pizzu 'e Monti e Funtana su Rettore, e alcuni menhir.

Cosa fare a Bari Sardo

  • Mare e spiaggia: lunghe giornate sulle spiagge sabbiose della costa, con acqua trasparente e fondali variati.
  • Snorkeling e kayak attorno ai faraglioni di Cea e lungo gli scogli della Torre.
  • Gite in barca da Arbatax verso le calette del golfo di Orosei, tra le più belle del Mediterraneo.
  • Trekking e bici sull'altopiano di Teccu e tra i siti nuragici.
  • Esperienze di gusto: laboratori di culurgiones, degustazioni di Cannonau e prodotti locali.
  • Artigianato: visite ai laboratori di tessitura tradizionale.

Subito sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori del posto: scegli quella che ti piace e prenota direttamente.

Spiagge di Bari Sardo

  • Spiaggia della Torre di Barì: il promontorio della torre divide due tratti di sabbia chiara, chiamati per tradizione mari de is ominis (il mare degli uomini) a nord e mari de is feminas (il mare delle donne) a sud, ricordo di quando uomini e donne facevano il bagno separati.
  • Planargia: lunga spiaggia oltre il promontorio, ampia e tranquilla, adatta alle famiglie.
  • Sa Marina e Tramalitza: verso sud, tratti poco frequentati con sabbia chiara e acqua trasparente, per chi cerca quiete.
  • Cea: al confine con Tortolì, oltre un chilometro di sabbia bianca e fondale basso, con i due faraglioni rossi di is Scoglius Arrubius, alti circa 20 metri, a poche centinaia di metri dalla riva. Perfetta per bambini e snorkeling.

Storia

La zona è abitata dal Neolitico, come mostrano domus de janas e menhir; l'età nuragica lasciò nuraghi e tombe dei giganti, e in epoca romana vi sorgeva un presidio militare chiamato Custodia Rubriensis. Nell'Alto Medioevo il villaggio fu costruito nell'interno, a circa 4 km dalla costa, per difendersi dalle incursioni dal mare. Fece parte del Giudicato di Cagliari, poi di Gallura e di Pisa; dopo la conquista aragonese entrò nella contea di Quirra e nel 1603 nel marchesato dei Centelles, poi degli Osorio, fino al riscatto dal feudalesimo nel 1839. Il nome sardo è Barì: l'aggiunta "Sardo" risale al 1862, per distinguerlo da Bari in Puglia.

Cosa mangiare e cosa comprare

Il piatto simbolo dell'Ogliastra sono i culurgiones, ravioli ripieni di patate, formaggio e menta chiusi a mano con la caratteristica "spiga". In tavola trovi anche il pane tradizionale come su pistocu e sa coccoi, il formaggio fresco acidulo casu ageru e i vini delle colline, soprattutto il Cannonau. L'artigianato è famoso per la tessitura in lino: tappeti, cuscini e coperte decorati con la tecnica dei pibiònis, piccoli grani in rilievo. Si producono anche cestini intrecciati a mano e i tagéris, taglieri di legno per servire la carne arrosto.

Feste e tradizioni

  • San Giovanni: a luglio, con la processione che parte dal paese e scende fino alla chiesa di Sa Marina, sul mare.

Dintorni

  • Tortolì e Arbatax (circa 20 minuti): le rocce rosse di Arbatax e il porto per le gite in barca.
  • Cardedu (circa 10 minuti): spiagge e colline coltivate a vigneti.
  • Jerzu e Ulassai (circa 30 minuti): i "tacchi" calcarei, il Cannonau di Jerzu e la grotta di Su Marmuri.
  • Lanusei (circa 30 minuti): il bosco di Selene e il sito nuragico nel verde.
  • Santa Maria Navarrese (circa 35 minuti): il borgo marinaro alle porte del golfo di Orosei.

Come arrivare e quando andare

Gli aeroporti principali sono Cagliari e Olbia, entrambi a circa due ore d'auto lungo la SS125 Orientale sarda e le sue varianti. Il porto più vicino è Arbatax, collegato al continente con alcune linee stagionali. L'auto è indispensabile per muoversi tra paese, spiagge e siti archeologici. Il periodo migliore va da maggio a ottobre: giugno e settembre uniscono mare caldo, spiagge tranquille e temperature piacevoli per le escursioni.

Domande frequenti

Bari Sardo è adatta alle famiglie?

Sì: le spiagge sono ampie e poco affollate, e Cea, con il fondale basso, è ideale per i bambini.

Il paese è sul mare?

No, il centro è a circa 4 km dalla costa, raggiungibile in pochi minuti d'auto; sul mare si trovano la Torre e la frazione di Sa Marina.

Quanti giorni servono per visitare Bari Sardo?

Due o tre giorni sono perfetti per spiagge e archeologia; con una settimana puoi esplorare tutta l'Ogliastra, dal golfo di Orosei ai tacchi di Jerzu.

Comuni vicini

Altri comuni della zona Ogliastra

Esplora le altre zone della Sardegna