Ogliastra · Provincia dell'Ogliastra

Cosa fare a Osini

Osini, Ogliastra: la Scala di San Giorgio, il nuraghe Serbissi, il paese abbandonato di Osini Vecchio, trekking sui Tacchi e sagra delle ciliegie.

Osini, Sardegna
© Michael Karavanov · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

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Osini è un paese di circa 700 abitanti a oltre 600 metri di quota, nel cuore dell'Ogliastra, dominato dalla lunga muraglia calcarea del Taccu di Osini. Qui si concentrano alcune delle meraviglie più suggestive dei Tacchi: una gola leggendaria, un paese abbandonato dopo un'alluvione e uno dei complessi nuragici d'altura meglio conservati della Sardegna. È perfetto per escursionisti, appassionati di archeologia e viaggiatori curiosi.

Cosa vedere a Osini

Scala di San Giorgio

È un monumento naturale: una gola stretta e ripida tra alte pareti di calcare e dolomia che sale verso l'altopiano del Taccu, a quasi 1.000 metri. Secondo la leggenda, riportata in un testo del 1117, fu il vescovo San Giorgio di Suelli ad aprire con la preghiera questo varco nella roccia; ai piedi del monte sorge una piccola chiesa campestre a lui dedicata.

Nuraghe Serbissi

Sull'altopiano, a circa 1.000 metri di quota e a breve distanza a piedi, si trova uno dei nuraghi più importanti dell'Ogliastra, abitato dal Bronzo antico al Bronzo finale. Il complesso, costruito a terrazze su uno sperone roccioso e in ottime condizioni, comprende un nuraghe a più torri, un villaggio, una grotta e, poco distanti, due tombe dei giganti e i nuraghi Sanu e Orrottu.

Osini Vecchio

Il vecchio paese fu distrutto dall'alluvione del novembre 1951 e ricostruito a circa un chilometro di distanza. Tra case in rovina e vicoli silenziosi resta l'antica chiesa di Santa Susanna, ancora utilizzata: un luogo di grande fascino, che si rianima ogni anno in agosto per la festa della santa.

Arte nel paese nuovo

Nel paese nuovo si trovano opere di grandi artisti sardi come Maria Lai, Costantino Nivola e Pinuccio Sciola.

Cosa fare a Osini

L'escursione classica sale per la Scala di San Giorgio fino al Taccu e prosegue verso il nuraghe Serbissi, con viste su gran parte dell'Ogliastra. L'altopiano carsico, tra lecci e rimboschimenti, si presta al trekking e alla mountain bike; le pareti dei Tacchi attirano gli amanti dell'arrampicata, e nei dintorni si visitano grotte e la valle nuragica di Truculu. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona e scegli la tua avventura.

Storia

Il territorio fu abitato nel Neolitico e in età nuragica, e restituisce resti di epoca romana. Nel Medioevo faceva parte del Giudicato di Cagliari, curatoria di Coraso; dopo il 1258 passò brevemente all'Arborea, nel 1324 agli Aragonesi e poi alla contea, quindi marchesato, di Quirra, fino al riscatto dei feudi nel 1839. Nel 1951 una disastrosa alluvione costrinse gli abitanti a costruire il paese nuovo.

Cosa mangiare e cosa comprare

Nelle valli del rio Pardu crescono uliveti, orti e vigneti: da assaggiare il vino Cannonau, l'olio e soprattutto le ciliegie di Osini, protagoniste di una sagra. Da non perdere i piatti della tradizione ogliastrina, come i culurgionis, ravioli ripieni di patate e formaggio.

Feste e tradizioni

  • Sant'Antonio Abate, il 17 gennaio.
  • San Giorgio, a fine aprile, al santuario nella gola.
  • Sagra delle ciliegie, all'inizio di giugno.
  • Santa Susanna, in agosto, nel vecchio paese.

Dintorni

  • Ulassai, con la grotta di Su Marmuri e la Stazione dell'Arte dedicata a Maria Lai.
  • Gairo Vecchio, l'altro paese fantasma dell'alluvione del 1951.
  • Jerzu, città del Cannonau.
  • Ussassai e il Trenino Verde.
  • La costa di Cardedu e Tortolì, per il mare.

Come arrivare e quando andare

Osini è collegata da strade di montagna ai paesi vicini e alla statale 198. Il porto più vicino è Arbatax, a circa 45 minuti; l'aeroporto più comodo è Cagliari, a circa due ore d'auto. Primavera e autunno sono le stagioni ideali per le escursioni sul Taccu; a inizio giugno c'è la sagra delle ciliegie, in agosto la festa di Santa Susanna. D'estate cammina nelle ore fresche e porta molta acqua.

Domande frequenti

La Scala di San Giorgio è difficile?

Il percorso è ripido ma breve; servono scarpe adatte e un minimo di allenamento.

Si può visitare Osini Vecchio?

Sì, il vecchio paese si trova a breve distanza dall'abitato attuale; muoviti con prudenza tra gli edifici in rovina.

Quanto tempo serve per Osini?

Una giornata intera per Scala di San Giorgio, nuraghe Serbissi e Osini Vecchio.

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