Cosa fare a Osilo
Cosa vedere a Osilo: castello dei Malaspina, santuario di Bonaria, Valle dei Mulini, pecorino Slow Food, Corsa all'anello e arrampicata.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Osilo è un borgo di collina a circa 13 km da Sassari, arroccato a quasi 700 metri sulla cima più settentrionale del monte Tuffudesu. Dai ruderi del castello e dal santuario di Bonaria lo sguardo arriva fino all'Asinara. È famoso per il pecorino, presidio Slow Food, per la Corsa all'anello di agosto e per la Valle dei Mulini. Piace a chi cerca panorami, sapori pastorali, arrampicata e mountain bike a pochi minuti dalla città.
Cosa vedere a Osilo
Il castello dei Malaspina
Sulla sommità del paese restano due torri e parte delle mura del castello medievale dei Malaspina, a lungo conteso tra Doria, giudici di Arborea e Aragonesi.
Le chiese
Osilo conta ben 36 chiese. La parrocchiale dell'Immacolata Concezione, di fine Seicento, ha un altare in marmo policromo e un coro ligneo del Settecento. San Maurizio è in stile gotico-catalano; Nostra Signora del Rosario, nel centro storico, ha le caratteristiche arcate d'ingresso chiamate lolle. Babbu Eternu, vicino al cimitero, è forse la più antica.
Nostra Signora di Bonaria
Il santuario sorge sul colle più alto del Tuffudesu, un tempo punto di riferimento per i marinai. Nelle giornate limpide la vista spazia sul golfo dell'Asinara e, a volte, fino alla Corsica.
La Valle dei Mulini
Nella frazione di San Lorenzo l'acqua scorre tra salti di roccia calcarea: a metà Ottocento qui funzionavano 25 mulini, oggi in disuso ma visitabili lungo una bella passeggiata.
Cosa fare a Osilo
Le pareti calcaree del Tuffudesu offrono più di trenta vie di arrampicata, mentre mulattiere e salite attirano gli appassionati di mountain bike. Il territorio, con domus de janas a Ittiari e Is Scalas, tombe di giganti e nuraghi come sa Pala 'e su Cossu, si presta a escursioni tra storia e natura. Non perdere una visita in un caseificio per assaggiare il pecorino. Scopri qui sotto le escursioni e le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
Il territorio era abitato già nel Neolitico e in età nuragica. Nel Medioevo apparteneva al Giudicato di Torres, nella curatoria di Romangia. Dopo il 1259 passò ai Malaspina, che fecero del castello il centro dei loro domini; nel 1345 lo vendettero ai Doria e nel Trecento fu conteso nelle guerre tra Arborea e Aragona, occupato anche da Mariano IV e da Eleonora d'Arborea. Nel 1392 tornò agli Aragonesi e divenne baronia, poi contea nel 1767. Fu riscattato nel 1839, con la fine del feudalesimo.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il re della tavola è il pecorino di Osilo, presidio Slow Food, prodotto da piccole aziende familiari. Prova anche la ricotta mustia, affumicata, l'agnello di Sardegna IGP e le casadinas, le formaggelle dolci. Il paese ha anche una lunga tradizione di tessitura.
Feste e tradizioni
- Carnevale, con la sfilata dei carri.
- S'Iscravamentu, la deposizione di Cristo dalla croce, il Venerdì Santo.
- Sant'Antonio a metà giugno e i fuochi di San Giovanni a fine giugno.
- Sa Madalena, a fine luglio.
- Corsa all'anello, a metà agosto: cavalieri in costume tradizionale lanciati al galoppo cercano di infilare con uno spadino gli anelli sospesi lungo il percorso.
- Artes Antigas, in agosto, dedicata ai mestieri antichi.
Dintorni
- Sassari, a circa 20 minuti.
- Nulvi, con i Candelieri di Ferragosto e il pozzo sacro di Irru.
- Castelsardo, borgo sul mare, a circa 40 minuti.
- Platamona, la spiaggia più vicina, a circa mezz'ora.
Come arrivare e quando andare
Da Sassari si sale con la statale 127 o con la provinciale dell'Anglona. Gli aeroporti più vicini sono Alghero-Fertilia, a circa 45 minuti, e Olbia, a circa un'ora e mezza; il porto più vicino è Porto Torres. La stazione di Osilo è sulla linea del Trenino Verde, oggi a uso turistico. In estate l'altitudine regala un po' di fresco; primavera e autunno sono ideali per arrampicata e bici.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Osilo?
Mezza giornata per castello, chiese e Bonaria; una giornata se aggiungi la Valle dei Mulini o un'uscita in bici.
Osilo è adatta alle famiglie?
Sì: il castello, il belvedere di Bonaria e la Valle dei Mulini sono facili da visitare anche con i bambini.







