Cosa fare a Perfugas
Cosa vedere a Perfugas: pozzo sacro di Predio Canopoli, Museo archeologico e paleobotanico, retablo di San Giorgio, chiese e lago Coghinas.

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Perfugas è un paese dell'Anglona di circa 2.200 abitanti, a circa 50 km da Sassari e 30 da Castelsardo, nella valle che il fiume Coghinas separa dalla Gallura. Il nome verrebbe dal latino perfugae, "fuggiaschi", legato alla leggenda dei Bàlari, antico popolo dell'isola. È una piccola capitale dell'archeologia: qui si trovano alcuni dei più antichi manufatti della Sardegna, un raffinato pozzo sacro nuragico e il retablo più grande dell'isola. È la tappa ideale per chi ama la storia, l'arte sacra e la natura dell'Anglona.
Cosa vedere a Perfugas
Pozzo sacro di Predio Canopoli
Nel cuore del centro storico, tra le case, si apre un elegante tempio a pozzo in blocchi di calcare, costruito tra la fine del Bronzo medio e l'età del Ferro: vestibolo lastricato, scala, camera del pozzo e copertura. Attorno restano un recinto, tracce del villaggio e offerte votive, tra cui una scultura in bronzo.
Museo archeologico e paleobotanico
Espone i fossili delle foreste pietrificate dell'Anglona, alcuni tra i più antichi strumenti in pietra mai trovati in Sardegna, gli ex voto del Predio Canopoli e una statuina di Dea Madre con bambino del IV millennio a.C.
Il retablo di San Giorgio e il Museo diocesano
In una cappella della parrocchiale di Santa Maria degli Angeli è allestita la sezione locale del Museo diocesano. Il pezzo forte è il retablo di San Giorgio, il più grande della Sardegna, alto oltre otto metri: 54 tavole dipinte a fine Cinquecento da un artista anonimo detto "Maestro di Perfugas", con i misteri del Rosario, la vita di Cristo e storie dei santi Giorgio e Gavino. Accanto, una Madonna lignea del Trecento e argenti del Cinquecento.
Le chiese
Santa Maria de foras, romanica del 1160, fu la prima parrocchiale. San Giorgio, a circa un chilometro dal paese, è in pietra vulcanica rossa e stile gotico-catalano, di fronte a un nuraghe. Nel territorio sorge anche Santa Vittoria di Su Sassu, consacrata nel 1120.
Cosa fare a Perfugas
Il territorio è un museo all'aperto: circoli megalitici di Concas, il dolmen Su Lione, domus de janas e decine di nuraghi si possono raggiungere con escursioni a piedi o in bici. Il fiume e il lago del Coghinas invitano a passeggiate in riva all'acqua e ad attività all'aria aperta. Scopri qui sotto le escursioni e le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
Lungo il rio Battana sono stati trovati resti di insediamenti del Paleolitico inferiore. Seguirono monumenti neolitici e, nel II millennio a.C., circa cinquanta insediamenti nuragici. Nel Medioevo Perfugas faceva parte del Giudicato di Torres, nella curatoria dell'Anglona; dopo il 1259 passò ai Doria, che vi costruirono alcune torri, e verso il 1450 agli Aragonesi. Nel Settecento entrò nel principato d'Anglona e fu riscattata nel 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è quella agropastorale dell'Anglona: formaggi di pecora, carni, pane e dolci delle feste.
Feste e tradizioni
La festa più importante è quella di San Giorgio, patrono del paese e raffigurato nello stemma mentre uccide il drago, a fine aprile.
Dintorni
- Lago del Coghinas, al confine con la Gallura.
- Laerru, con il parco archeologico del monte Ultana.
- Martis, con la foresta pietrificata di Carrucana e la cascata di Triulintas.
- Castelsardo e le spiagge di Valledoria, a circa mezz'ora.
Come arrivare e quando andare
Da Sassari si arriva in circa 50 minuti. L'aeroporto più vicino è Olbia, a circa un'ora e un quarto; anche Alghero-Fertilia è a poco più di un'ora. I porti più vicini sono Porto Torres e Olbia. Perfugas ha una stazione sulla linea turistica del Trenino Verde. Primavera e autunno sono ideali per le escursioni; a fine aprile c'è la festa di San Giorgio.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Perfugas?
Mezza giornata per pozzo sacro, musei e retablo; una giornata intera con San Giorgio e i siti del territorio.
Perfugas è adatta alle famiglie?
Sì: i fossili e i reperti preistorici del museo appassionano i bambini, e il pozzo sacro è in pieno centro.
Perfugas è vicina al mare?
Il paese è nell'interno, ma le spiagge di Valledoria e Castelsardo sono a circa mezz'ora d'auto.







