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Cosa fare a Erula

Cosa vedere a Erula, in Anglona: chiesa romanica di Santa Vittoria di Su Sassu, nuraghi Erula e Spiene, domus de janas e cultura gallurese.

Erula, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

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Erula è un piccolo paese dell'Anglona, circa 700 abitanti, su un altipiano boscoso e ricco di sorgenti al confine con la Gallura. È uno dei comuni più giovani della Sardegna: era una frazione di Perfugas ed è diventato autonomo nel 1988. Le sue case sparse lungo una via principale di oltre un chilometro e mezzo ricordano gli stazzi galluresi, le fattorie isolate da cui arrivarono i primi abitanti. È una meta per chi cerca silenzio, campagna e nuraghi lontani dalla folla.

Cosa vedere a Erula

Santa Vittoria di Su Sassu

Questa chiesa romanica, nel territorio di Perfugas ma legata alla parrocchia di Erula, fu consacrata nel 1120: la pergamena della dedicazione è tra i documenti più antichi sulle chiese sarde. Sull'abside si legge l'enigmatica iscrizione "Operaiu Malu a Fora l'eremita". La zona di Su Sassu era un tempo una grande foresta popolata da cervi e daini.

I nuraghi

Il nuraghe Erula domina un'altura nel centro del paese. Il Nuragheddu, rimasto incompiuto con i massi sparsi intorno, aiuta a capire come si costruivano le torri nuragiche. Al nuraghe Spiene, nel 1925, fu trovata una navicella votiva in bronzo con testa di cervo, oggi al Museo archeologico nazionale di Cagliari e raffigurata nello stemma del paese. Al nuraghe Sotgiu sono emerse monete romane.

Domus de janas e tracce romane

Nelle località Bulguni e Fustilalza si trovano domus de janas, tombe scavate nella roccia dal Neolitico. Nella frazione di Sa Mela è stato trovato un miliario della strada romana che univa Tibula a Carales, l'odierna Cagliari.

Cosa fare a Erula

Erula è perfetta per camminare o pedalare sull'altipiano, tra boschi, pascoli, sorgenti e borgate sparse, alla ricerca di nuraghi e domus de janas. È una base tranquilla per esplorare l'Anglona e la vicina Gallura, il lago del Coghinas e i musei di Perfugas. Scopri qui sotto le escursioni e le attività proposte dagli operatori della zona.

Storia

Il territorio è frequentato dal Neolitico e fu molto abitato in età nuragica. Un piccolo tesoro di monete puniche con le dee Tanit e Kore testimonia i traffici cartaginesi; in età romana vi passava la strada per Carales. Nel Medioevo faceva parte del Giudicato di Torres e poi dei domini dei Doria. Nel Settecento vi vivevano una cinquantina di famiglie di pastori galluresi, giunte da Tempio, Aggius e Bortigiadas; il paese attuale è cresciuto tra Ottocento e Novecento attorno alla chiesa parrocchiale, consacrata nel 1932.

Cosa mangiare e cosa comprare

L'economia è legata all'allevamento ovino: formaggi di pecora, ricotta e carni sono i sapori del paese, nella tradizione pastorale di origine gallurese.

Feste e tradizioni

Pur trovandosi in Anglona, a Erula si parla il gallurese, portato dalle famiglie fondatrici, e molte famiglie vivono ancora nelle loro tenute di campagna. Le feste ruotano attorno alla parrocchiale e alle chiese delle borgate, come San Giovanni Battista a Sa Mela e San Giuseppe a Oloitti.

Dintorni

  • Perfugas, con il pozzo sacro di Predio Canopoli e il Museo archeologico e paleobotanico, a circa 15 minuti.
  • Lago del Coghinas, al confine con la Gallura.
  • Chiaramonti, con il castello dei Doria.
  • Castelsardo e le spiagge di Valledoria, a circa 40 minuti.

Come arrivare e quando andare

Erula si raggiunge in circa un'ora da Sassari. L'aeroporto più vicino è Olbia, a circa un'ora e un quarto; anche Alghero-Fertilia è a poco più di un'ora. I porti più vicini sono Olbia e Porto Torres. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per le escursioni.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Erula?

Qualche ora per il paese e i nuraghi vicini; abbinalo a Perfugas per una giornata completa.

Perché a Erula si parla gallurese?

Perché il paese è stato popolato da famiglie di pastori arrivate dalla Gallura, che hanno portato con sé lingua e tradizioni.

Erula è vicina al mare?

No, è nell'interno: le spiagge più vicine sono quelle di Valledoria e Castelsardo, a circa 40 minuti.

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