Cosa fare a Putifigari
Cosa vedere a Putifigari: la Domu de s'Incantu, tomba dipinta patrimonio UNESCO, vigne di Cannonau, panorami su Capo Caccia e feste di paese.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Putifigari (in sardo Potuvigari) è un piccolo paese di circa 700 abitanti su una collina dell'entroterra di Alghero, a circa 15 km dalla città catalana e 27 km da Sassari. Circondato da vigneti, offre scorci panoramici fino al promontorio di Capo Caccia. Il suo tesoro è la domus de janas di S'Incantu, una delle tombe preistoriche più spettacolari della Sardegna, patrimonio UNESCO dal 2025. È una tappa perfetta per chi ama l'archeologia, il vino e le feste di paese.
Cosa vedere a Putifigari
La necropoli di Monte Siseri e la Domu de s'Incantu
A circa 10 km dal paese, la necropoli di Monte Siseri conta quattro domus de janas (tombe scavate nella roccia, “case delle fate”) databili tra il 3200 e il 2600 a.C. La più celebre, la Domu de s'Incantu, è detta la “tomba dell'architettura dipinta”: scavata nel tufo rosa, ha un lungo corridoio, un'anticamera e una grande cella centrale. Il soffitto imita le travi di un tetto in legno, i pilastri e le false porte sono decorati con protomi taurine, simbolo della divinità della fertilità, e molti rilievi sono ancora evidenziati in rosso. Al centro si trova un focolare circolare. È l'unica tomba della necropoli aperta alle visite.
La chiesa di Nostra Signora de s'Ena Frisca
La parrocchiale, costruita nel Settecento, ha una facciata classicheggiante con colonne e un'aula a navata unica con volta a botte. Il nome, “dell'acqua fresca”, ricorderebbe il ritrovamento della statua della patrona in una fonte vicino al paese.
Cosa fare a Putifigari
La visita guidata a S'Incantu è l'esperienza da non perdere, magari abbinata ad altri siti preistorici della zona. Le strade di campagna tra vigne e uliveti sono ideali per passeggiate e giri in bici con vista su Capo Caccia, e le cantine del territorio producono soprattutto Cannonau. In meno di mezz'ora si raggiungono le spiagge di Alghero. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
Abitato dal Neolitico, il territorio fece parte nel Medioevo del Giudicato di Torres; dopo il 1259 passò ai Doria e verso il 1350 agli Aragonesi. Nel 1364 Pietro IV d'Aragona lo diede in feudo a Pietrino Boyl, che divenne barone di Putifigari; nel Settecento fu elevato a marchesato. Il paese fu riscattato nel 1839, con la fine del feudalesimo.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il prodotto simbolo è il vino, soprattutto Cannonau, dai vigneti che circondano il paese. A Carnevale si preparano la frittellata e la favata, piatto ricco di fave e carne di maiale. Da assaggiare anche i formaggi di pecora e il liquore di mirto.
Feste e tradizioni
A fine maggio si festeggia la patrona, Nostra Signora de s'Ena Frisca, con riti religiosi e spettacoli; a fine giugno è la volta di San Giovanni. A luglio il Festival dell'organetto richiama suonatori da tutta l'isola, in agosto la Sagra del mirto propone mostre etnografiche, e a novembre la Mostra micologica è dedicata a funghi ed erbe officinali. A Natale il paese allestisce un presepe vivente.
Dintorni
- Alghero: il centro storico, le mura e le spiagge, a circa 15 km.
- Necropoli di Anghelu Ruju: altra grande necropoli preistorica, verso Alghero.
- Uri: il complesso nuragico di Santa Caterina e il lago Cuga.
- Olmedo: il complesso megalitico di Monte Baranta e la chiesa di Talia.
- Villanova Monteleone: il nuraghe Appiu e la costa di Poglina.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto di Alghero-Fertilia è a circa 20 minuti d'auto; il porto più vicino è Porto Torres. Serve l'auto per raggiungere Monte Siseri. Primavera e autunno sono ideali per le visite archeologiche; fine maggio e l'estate per le feste.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Putifigari?
Mezza giornata basta per il paese e S'Incantu; abbinala ad Alghero per una giornata piena.
Perché la Domu de s'Incantu è così importante?
Per lo stato di conservazione e le decorazioni scolpite e dipinte, che la rendono una delle domus più belle dell'isola.
Putifigari è adatta alle famiglie?
Sì: la visita alla tomba e le feste estive incuriosiscono anche i bambini.







