Cosa fare a Chiaramonti
Cosa vedere a Chiaramonti, in Anglona: castello dei Doria, chiesa di Santa Giusta sulla sorgente, oltre cento nuraghi, tappeti a pibiones.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Chiaramonti è un paese dell'Anglona di circa 1.500 abitanti, costruito su un colle tra due valli e dominato dai resti del castello dei Doria. Una tradizione racconta che fu fondato dai superstiti delle pestilenze che colpirono i villaggi di Orria Manna e Orria Pizzinna. Vale la visita per il panorama dal castello, per la chiesa campestre di Santa Giusta con la sua sorgente e per un territorio fittissimo di nuraghi. È ideale per chi ama l'archeologia, le tradizioni e l'artigianato tessile.
Cosa vedere a Chiaramonti
Il castello dei Doria
Nella parte alta del paese restano la sagoma della torre a pianta quadrata e parte del complesso fortificato, trasformato in chiesa in epoca aragonese. Da quassù la vista abbraccia le valli dell'Anglona.
Le chiese del paese
Nel centro storico la chiesa del Carmelo, del Cinquecento, conserva un altare maggiore in legno e un dipinto del Settecento. La parrocchiale di San Matteo è del 1888.
Santa Giusta
Questa chiesa campestre, documentata già nel 1205, è detta anche de s'Abba, "dell'acqua": il presbiterio sorge sopra una sorgente perenne e l'acqua scorre sotto il pavimento fino all'esterno. Ritenuta miracolosa, è piena di ex voto. L'altare in marmo è del 1895; nel muro sono incastonati quattro teschi legati alla leggenda del tesoro della principessa Giusta. Accanto restano le cumbessias, le casette dei pellegrini.
Siti archeologici
Il territorio conta oltre cento nuraghi, tra cui la fortezza di Punta 'e s'Arroccu, detta anche Elighia, e il nuraghe Ruiu. Ci sono circa venti domus de janas, con la necropoli di Su Murrone e le tombe di Peruchi, tombe di giganti e muraglie megalitiche della cultura di Monte Claro, come quella di Punta Corrales.
Cosa fare a Chiaramonti
Chiaramonti è un punto di partenza perfetto per esplorare l'Anglona a piedi o in bici, tra colline, valli e campagne punteggiate di nuraghi. Con una guida si possono raggiungere le fortezze nuragiche e le necropoli più nascoste. Vale la pena anche visitare un laboratorio di tessitura per vedere nascere un tappeto al telaio. Scopri qui sotto le escursioni e le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
Abitato in età prenuragica, nuragica e romana, nel Medioevo il territorio faceva parte del Giudicato di Torres, nella curatoria dell'Anglona. Dopo il 1259 passò ai Doria, che costruirono il castello. Nel 1348 gli Aragonesi li cacciarono, ma due anni dopo il paese fu restituito ai Doria; nel 1357 Brancaleone Doria, marito di Eleonora d'Arborea, lo portò nel Giudicato di Arborea. Nel 1448 passò definitivamente agli Aragonesi e divenne feudo, poi parte del principato d'Anglona. Fu riscattato nel 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
Chiaramonti è nota per i ricami e soprattutto per i tappeti a pibiones, "a chicchi": lana sarda su ordito di cotone, tessuta su telai orizzontali, con colori vivaci e motivi geometrici. In tavola trovi la cucina agropastorale dell'Anglona, con formaggi, carni e pane fatto in casa.
Feste e tradizioni
- Santa Giusta, festa campestre che richiama gente da tutta l'Anglona, con il canto dei gosos, le lodi sacre in sardo.
- San Matteo, patrono, a metà settembre, con riti religiosi, musica, folk ed eventi enogastronomici.
Dintorni
- Martis, con la chiesa di San Pantaleo e la cascata di Triulintas.
- Perfugas, con il pozzo sacro di Predio Canopoli e il museo archeologico.
- Nulvi, città dei Candelieri.
- Basilica di Saccargia, gioiello romanico a circa mezz'ora.
Come arrivare e quando andare
Chiaramonti è a circa 40 minuti d'auto da Sassari. Gli aeroporti più vicini sono Alghero-Fertilia e Olbia, entrambi a circa un'ora o poco più; i porti più vicini sono Porto Torres e Olbia. Il mare più vicino è quello di Castelsardo e Valledoria, a circa 40 minuti. Primavera e inizio autunno sono ideali per le escursioni; a metà settembre si aggiunge la festa patronale.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Chiaramonti?
Mezza giornata per castello, centro e Santa Giusta; una giornata se aggiungi i siti nuragici.
Chiaramonti è adatta alle famiglie?
Sì: il castello e Santa Giusta, con la sua leggenda, piacciono ai bambini; per i nuraghi più isolati servono scarpe comode.







