Cosa fare a Romana
Cosa vedere a Romana, nel Logudoro: il santuario rupestre di San Lussorio, le chiese, nuraghi e domus de janas, la valle di Santu Giagu e le feste.

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Romana è un piccolo paese del Logudoro, nel nord-ovest della Sardegna, a meno di 300 metri di quota su un altopiano di rocce vulcaniche e calcaree, a circa 35 km da Sassari e a circa 40 minuti d'auto da Alghero. Il suo territorio, ricco di sorgenti, è attraversato dal fiume Temo e nasconde grotte, nuraghi e un santuario scavato nella roccia. È una tappa tranquilla per chi ama la natura carsica, le chiese di campagna e le feste di paese.
Cosa vedere a Romana
Il santuario di San Lussorio
Nelle campagne, la chiesa di San Lussorio è ricavata all'interno di una grotta: secondo la tradizione il santo vi visse da eremita per sette anni. È il luogo più suggestivo del territorio e la meta della festa estiva.
Le chiese del paese
Nel centro si trovano la parrocchiale della Madonna degli Angeli e la chiesetta romanica di Santa Croce. In campagna sorge Santa Maria de s'Ispidale, chiesa seicentesca dedicata alla Madonna della Salute.
Nuraghi e domus de janas
Il territorio conserva i nuraghi Montigu, Chiechrios, Pabirra e Santu Giagu, e la domus de janas (tomba scavata nella roccia) di Monte Airadu, detta anche Sos Aladervos. Nei pressi dell'antica fonte di Abbarghente, usata dall'età nuragica all'epoca punico-romana, sono state trovate statuette interpretate come ex voto di chi cercava guarigione nelle sue acque.
La grotta di Inghiltidolzu
Nella valle di Santu Giagu si apre la grotta di Inghiltidolzu, esempio del paesaggio carsico che caratterizza la zona.
Cosa fare a Romana
- Passeggiate nella valle di Santu Giagu e lungo il Temo.
- Itinerari archeologici tra nuraghi e domus de janas.
- Visita al santuario rupestre di San Lussorio.
- Escursioni verso il lago del Temo e il borgo di Monteleone Rocca Doria.
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Storia
Il territorio era abitato in età nuragica, come mostrano i numerosi nuraghi. Nel Medioevo Romana faceva parte del Giudicato di Torres, nella curatoria di Caputabbas; dopo il 1259 passò ai Doria e verso la metà del Trecento agli Aragonesi. Fu poi incorporata nella contea di Monteleone, feudo dei Brunengo, fino al riscatto del 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
La tavola è quella del Logudoro: formaggi pecorini, ricotta, carni di agnello e maialetto, pani di casa e dolci di mandorle preparati per le feste.
Feste e tradizioni
- San Giovanni Nepomuceno, a metà maggio.
- San Lussorio, a fine luglio, al santuario nella grotta.
- Madonna degli Angeli, patrona, a inizio agosto.
- Sant'Antonio da Padova, a metà settembre.
Dintorni
- Monteleone Rocca Doria, a circa 2 km, con la rocca e il lago del Temo.
- Villanova Monteleone, a circa 6 km, con il nuraghe Appiu e la necropoli di Puttu Codinu.
- Thiesi, con la necropoli di Mandra Antine e il museo Aligi Sassu.
- Mara e il santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto più vicino è Alghero-Fertilia, a circa 40 minuti d'auto; il porto è Porto Torres. Primavera e autunno sono ideali per camminare; tra luglio e agosto si concentrano le feste principali.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per Romana?
Mezza giornata per il paese e San Lussorio; abbinala a Monteleone Rocca Doria per una giornata piena.
Romana ha il mare?
No, è un paese dell'interno: la costa di Alghero e Bosa è a meno di un'ora d'auto.
Si può visitare la chiesa nella grotta?
Sì, il santuario è in campagna ed è vissuto soprattutto durante la festa di fine luglio.







