Sud-Ovest · Provincia del Sulcis Iglesiente

Cosa fare a Domusnovas

Cosa vedere a Domusnovas: Grotta di San Giovanni, Valle di Oridda e foresta del Marganai, arrampicata, nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu, miniere e tradizioni.

Domusnovas, Sardegna
© GrazianoU · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Domusnovas è un paese di circa seimila abitanti nella valle del Cixerri, nel sud-ovest della Sardegna, ai piedi dei monti del Marganai e a meno di un'ora d'auto da Cagliari. È chiamato "il paese delle grotte" per la Grotta di San Giovanni, una galleria naturale che si attraversa a piedi da parte a parte. Boschi di lecci, pareti calcaree e vecchie miniere ne fanno una meta perfetta per chi ama la natura, il trekking e l'arrampicata, e una tappa facile per famiglie in viaggio tra Cagliari e Iglesias.

Cosa vedere a Domusnovas

La Grotta di San Giovanni

A circa 3 km dal paese si apre una delle gallerie naturali più lunghe d'Europa: circa 850 metri scavati dall'acqua nel calcare di Monte Acqua. Nell'Ottocento al suo interno fu costruita una strada per portare a valle il minerale della miniera di Sa Duchessa e per decenni la si attraversò persino in auto; dal 1999 è monumento naturale e si percorre solo a piedi. L'illuminazione mette in risalto stalattiti e stalagmiti, e all'uscita nord vasche di calcare sovrapposte formano piccole "cascate" di roccia. Agli ingressi restano tracce di antiche mura ciclopiche prenuragiche.

La Valle di Oridda e la foresta del Marganai

Uscendo dalla grotta verso nord si entra nella valle di Oridda, coperta di lecci e querce, parte del grande complesso forestale Marganai-Oridda-Monte Linas. Qui si cammina tra boschi, sorgenti e resti di miniere abbandonate. Sulla strada per le grotte si trova anche il giardino botanico Linasia.

Il nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu

Il nome significa "la casa dell'orco". È un nuraghe complesso, con una torre centrale e un bastione circondato da un muro con altre cinque torri: si incontra lungo la strada tra il paese e la grotta.

Le chiese e i musei

In paese meritano una sosta la parrocchiale dell'Assunta, con la facciata in pietra, e la chiesa medievale di Santa Barbara. Il museo mineralogico, nell'ex granaio, espone minerali e fossili raccolti nelle oltre cinquanta miniere che hanno segnato la storia del territorio.

Cosa fare a Domusnovas

Domusnovas è una piccola capitale dell'outdoor nel sud dell'isola.

  • Arrampicata: le pareti all'ingresso della grotta e le falesie di Oridda attirano arrampicatori da tutta Europa, con vie per ogni livello e una stagione che dura quasi tutto l'anno.
  • Trekking: sentieri nei boschi del Marganai e di Oridda, e tappe del Cammino Minerario di Santa Barbara tra villaggi minerari e foreste.
  • Speleologia: oltre al percorso turistico, la zona offre grotte da esplorare con guide esperte.
  • Mountain bike e cavallo: le strade forestali sono ideali per pedalare o andare a cavallo all'ombra dei lecci.

Scorri la pagina: subito sotto trovi le uscite di arrampicata, le escursioni e le altre esperienze proposte dagli operatori di Domusnovas, pronte da prenotare.

Storia

Il territorio fu frequentato fin dal Neolitico e in età nuragica, come mostrano le mura della grotta e il nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu. I Romani tracciarono strade e sfruttarono i giacimenti di piombo e argento. Nel Medioevo il villaggio passò dal Giudicato di Cagliari ai Pisani e, nel 1324, agli Aragonesi, rimanendo poi sotto il regime feudale fino al suo superamento nel 1839. Tra Ottocento e Novecento le miniere divennero la principale risorsa del paese; dopo la loro chiusura, Domusnovas ha puntato su natura, grotte e turismo attivo.

Cosa mangiare e cosa comprare

La cucina è quella dell'entroterra del Sulcis-Iglesiente: pane fatto in casa, formaggi di pecora e capra, carni arrosto, minestre di legumi e dolci di mandorla. In zona si produce il Carignano del Sulcis, e d'estate e a fine estate i fichi d'India sono protagonisti di una sagra dedicata. Da portare a casa: miele, formaggi e prodotti delle campagne del Cixerri.

Feste e tradizioni

I riti della Settimana Santa sono molto sentiti, con il Venerdì Santo e il Scravamentu, la deposizione del Cristo dalla croce. La festa più importante è quella dell'Assunta, attorno a Ferragosto, con gruppi folk e suonatori di launeddas, l'antico strumento a canne sardo. Altre ricorrenze sono San Giovanni Battista a fine giugno, Santa Barbara a inizio dicembre, cara ai minatori, e le rassegne stagionali dei sapori di primavera e d'autunno.

Dintorni

  • Iglesias, a circa 10 km: città medievale e miniere di Monteponi.
  • Grotta di Santa Barbara, vicino a Iglesias, con le pareti tappezzate di cristalli.
  • Monte Linas e la cascata di Piscina Irgas, tra i paesaggi più selvaggi del sud-ovest.
  • La costa di Nebida e Masua, con il Pan di Zucchero, a circa 30 minuti d'auto.

Come arrivare e quando andare

Domusnovas si trova lungo la SS130 Cagliari-Iglesias: l'aeroporto di Cagliari-Elmas dista circa 45 minuti d'auto. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Iglesias. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per trekking e arrampicata, con temperature miti e boschi verdi; d'estate la grotta resta fresca ed è un'ottima pausa dal caldo, magari abbinata a un pomeriggio al mare.

Domande frequenti

La Grotta di San Giovanni si può visitare liberamente?

Sì, la galleria è attraversabile a piedi in entrambi i sensi; il percorso è pianeggiante e adatto anche ai bambini.

Domusnovas è adatta alle famiglie?

Sì: la grotta, il nuraghe e i boschi di Oridda sono facili da raggiungere e perfetti per una giornata all'aria aperta.

Quanto dista il mare da Domusnovas?

Le spiagge più vicine, tra Fontanamare e Masua, sono a circa 25-30 minuti d'auto.

Comuni vicini

Altri comuni della zona Sud-Ovest

Esplora le altre zone della Sardegna