Cosa fare a Domusnovas
Cosa vedere a Domusnovas: Grotta di San Giovanni, Valle di Oridda e foresta del Marganai, arrampicata, nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu, miniere e tradizioni.

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Domusnovas è un paese di circa seimila abitanti nella valle del Cixerri, nel sud-ovest della Sardegna, ai piedi dei monti del Marganai e a meno di un'ora d'auto da Cagliari. È chiamato "il paese delle grotte" per la Grotta di San Giovanni, una galleria naturale che si attraversa a piedi da parte a parte. Boschi di lecci, pareti calcaree e vecchie miniere ne fanno una meta perfetta per chi ama la natura, il trekking e l'arrampicata, e una tappa facile per famiglie in viaggio tra Cagliari e Iglesias.
Cosa vedere a Domusnovas
La Grotta di San Giovanni
A circa 3 km dal paese si apre una delle gallerie naturali più lunghe d'Europa: circa 850 metri scavati dall'acqua nel calcare di Monte Acqua. Nell'Ottocento al suo interno fu costruita una strada per portare a valle il minerale della miniera di Sa Duchessa e per decenni la si attraversò persino in auto; dal 1999 è monumento naturale e si percorre solo a piedi. L'illuminazione mette in risalto stalattiti e stalagmiti, e all'uscita nord vasche di calcare sovrapposte formano piccole "cascate" di roccia. Agli ingressi restano tracce di antiche mura ciclopiche prenuragiche.
La Valle di Oridda e la foresta del Marganai
Uscendo dalla grotta verso nord si entra nella valle di Oridda, coperta di lecci e querce, parte del grande complesso forestale Marganai-Oridda-Monte Linas. Qui si cammina tra boschi, sorgenti e resti di miniere abbandonate. Sulla strada per le grotte si trova anche il giardino botanico Linasia.
Il nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu
Il nome significa "la casa dell'orco". È un nuraghe complesso, con una torre centrale e un bastione circondato da un muro con altre cinque torri: si incontra lungo la strada tra il paese e la grotta.
Le chiese e i musei
In paese meritano una sosta la parrocchiale dell'Assunta, con la facciata in pietra, e la chiesa medievale di Santa Barbara. Il museo mineralogico, nell'ex granaio, espone minerali e fossili raccolti nelle oltre cinquanta miniere che hanno segnato la storia del territorio.
Cosa fare a Domusnovas
Domusnovas è una piccola capitale dell'outdoor nel sud dell'isola.
- Arrampicata: le pareti all'ingresso della grotta e le falesie di Oridda attirano arrampicatori da tutta Europa, con vie per ogni livello e una stagione che dura quasi tutto l'anno.
- Trekking: sentieri nei boschi del Marganai e di Oridda, e tappe del Cammino Minerario di Santa Barbara tra villaggi minerari e foreste.
- Speleologia: oltre al percorso turistico, la zona offre grotte da esplorare con guide esperte.
- Mountain bike e cavallo: le strade forestali sono ideali per pedalare o andare a cavallo all'ombra dei lecci.
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Storia
Il territorio fu frequentato fin dal Neolitico e in età nuragica, come mostrano le mura della grotta e il nuraghe Sa Domu 'e s'Orcu. I Romani tracciarono strade e sfruttarono i giacimenti di piombo e argento. Nel Medioevo il villaggio passò dal Giudicato di Cagliari ai Pisani e, nel 1324, agli Aragonesi, rimanendo poi sotto il regime feudale fino al suo superamento nel 1839. Tra Ottocento e Novecento le miniere divennero la principale risorsa del paese; dopo la loro chiusura, Domusnovas ha puntato su natura, grotte e turismo attivo.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è quella dell'entroterra del Sulcis-Iglesiente: pane fatto in casa, formaggi di pecora e capra, carni arrosto, minestre di legumi e dolci di mandorla. In zona si produce il Carignano del Sulcis, e d'estate e a fine estate i fichi d'India sono protagonisti di una sagra dedicata. Da portare a casa: miele, formaggi e prodotti delle campagne del Cixerri.
Feste e tradizioni
I riti della Settimana Santa sono molto sentiti, con il Venerdì Santo e il Scravamentu, la deposizione del Cristo dalla croce. La festa più importante è quella dell'Assunta, attorno a Ferragosto, con gruppi folk e suonatori di launeddas, l'antico strumento a canne sardo. Altre ricorrenze sono San Giovanni Battista a fine giugno, Santa Barbara a inizio dicembre, cara ai minatori, e le rassegne stagionali dei sapori di primavera e d'autunno.
Dintorni
- Iglesias, a circa 10 km: città medievale e miniere di Monteponi.
- Grotta di Santa Barbara, vicino a Iglesias, con le pareti tappezzate di cristalli.
- Monte Linas e la cascata di Piscina Irgas, tra i paesaggi più selvaggi del sud-ovest.
- La costa di Nebida e Masua, con il Pan di Zucchero, a circa 30 minuti d'auto.
Come arrivare e quando andare
Domusnovas si trova lungo la SS130 Cagliari-Iglesias: l'aeroporto di Cagliari-Elmas dista circa 45 minuti d'auto. La stazione ferroviaria più comoda è quella di Iglesias. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per trekking e arrampicata, con temperature miti e boschi verdi; d'estate la grotta resta fresca ed è un'ottima pausa dal caldo, magari abbinata a un pomeriggio al mare.
Domande frequenti
La Grotta di San Giovanni si può visitare liberamente?
Sì, la galleria è attraversabile a piedi in entrambi i sensi; il percorso è pianeggiante e adatto anche ai bambini.
Domusnovas è adatta alle famiglie?
Sì: la grotta, il nuraghe e i boschi di Oridda sono facili da raggiungere e perfetti per una giornata all'aria aperta.
Quanto dista il mare da Domusnovas?
Le spiagge più vicine, tra Fontanamare e Masua, sono a circa 25-30 minuti d'auto.






