Sud-Ovest · Provincia del Medio Campidano

Cosa fare a Villacidro

Cosa vedere a Villacidro: cascata di Sa Spendula, Piscina Irgas, lavatoio liberty, musei, trekking a Montimannu, ciliegie e feste.

Villacidro, Sardegna
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Villacidro sorge dove la pianura del Medio Campidano incontra i primi contrafforti del Monte Linas, a circa 45 km da Cagliari. È una cittadina vivace, famosa per le cascate, i boschi di Montimannu, le ciliegie e per essere la patria dello scrittore Giuseppe Dessì. Un tempo era meta di villeggiatura per la sua aria salubre; oggi è perfetta per chi ama la natura, il trekking e i paesi con una forte identità.

Cosa vedere a Villacidro

Cascata di Sa Spendula

A pochi minuti dal centro, il torrente Coxinas scende in tre salti tra rocce e vegetazione: è Sa Spendula, la cascata simbolo del paese, cantata anche da Gabriele D'Annunzio, che vi soggiornò. Dà il meglio dopo le piogge invernali e primaverili.

Piscina Irgas e le cascate di Montimannu

Nell'area dei Monti Mannu, il rio Linas forma la cascata di Piscina Irgas, con un salto di circa 45 metri. Poco distante, ma nel territorio di Gonnosfanadiga, si trova Muru Mannu, considerata la cascata più alta della Sardegna.

Centro storico e lavatoio pubblico

Il centro antico occupa la parte alta del paese, allo sbocco della valle. Da vedere il lavatoio pubblico in stile liberty, inaugurato nel 1893, con 36 vasche in trachite sotto una copertura retta da colonne in ghisa, e la parrocchiale di Santa Barbara, di origine cinquecentesca, con campanile e cappella maggiore gotico-catalani.

San Sisinnio e i musei

Fuori dal centro, tra oliveti secolari, sorge la chiesa seicentesca di San Sisinnio. In paese si visitano il museo archeologico Villa Leni, ospitato in un antico granaio, il museo farmaceutico Sa Potecarìa e il museo d'arte sacra.

Cosa fare a Villacidro

Il territorio fa parte del grande complesso montuoso Linas–Oridda–Marganai, tra i paesaggi più antichi d'Europa: sentieri per il trekking nella foresta di Montimannu, giri in mountain bike, escursioni a cavallo e itinerari alle cascate. Gli appassionati di letteratura possono seguire i luoghi dei romanzi di Dessì, mentre in giugno le campagne si riempiono di ciliegi carichi di frutti. Scopri qui sotto le esperienze proposte dalle guide e dagli operatori del posto: sono il modo migliore per raggiungere cascate e sentieri in sicurezza.

Storia

Il territorio è abitato dal Neolitico: lo dimostrano manufatti in ossidiana, il villaggio nuragico di Cottega e numerosi nuraghi. In epoca romana c'erano una necropoli e due impianti termali. Nel Medioevo il paese, noto come Xedri de Leni, faceva parte del Giudicato di Cagliari; passò poi a Pisa e agli Aragonesi e nel 1690 entrò nel marchesato dei Brondo. Divenne comune nel 1839 e tra il 2005 e il 2016 fu capoluogo, con Sanluri, della provincia del Medio Campidano. Qui visse Giuseppe Dessì, premio Strega nel 1972.

Cosa mangiare e cosa comprare

Villacidro è terra di olio d'oliva, vino e soprattutto ciliegie. Dalla tradizione locale nasce anche il liquore giallo che porta il nome del paese. Cerca il pane casereccio e i dolci tradizionali.

Feste e tradizioni

  • Sant'Antonio abate (metà gennaio): falò notturno e benedizione degli animali.
  • Sagra delle ciliegie (giugno): la festa più conosciuta del paese.
  • San Sisinnio (inizio agosto): festa nella chiesa campestre tra gli ulivi.
  • Is Animeddas (fine ottobre-inizio novembre): la tradizione delle anime, legata alla fama di Villacidro come "paese delle streghe".
  • Su trigu cotu (31 dicembre): distribuzione di grano cotto come augurio.

Dintorni

  • Gonnosfanadiga: la cascata di Muru Mannu e la tomba dei giganti di San Cosimo.
  • San Gavino Monreale: lo zafferano e la chiesa di San Gavino.
  • Miniere di Montevecchio (Guspini): archeologia mineraria.
  • Costa Verde (Arbus): le dune di Piscinas, a circa un'ora d'auto.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto e il porto di Cagliari sono a circa 50 minuti; Villacidro si raggiunge dalla SS 196. La primavera è il momento ideale, con cascate piene e campagne fiorite; giugno è il mese delle ciliegie, mentre l'estate in collina è più fresca che in pianura.

Domande frequenti

Quando visitare la cascata di Sa Spendula?

Tra l'inverno e la tarda primavera, quando c'è più acqua; d'estate il flusso può ridursi molto.

Quanti giorni servono per Villacidro?

Una giornata per paese e Sa Spendula; due o tre se vuoi fare trekking a Montimannu.

Villacidro è adatta alle famiglie?

Sì: Sa Spendula è facile da raggiungere e i boschi offrono passeggiate adatte ai bambini.

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