Cosa fare a Piscinas
Cosa vedere a Piscinas, nel Basso Sulcis: Villa Bice, il mosaico di San Giorgio, domus de janas e nuraghi, la festa della Madonna della Neve con i buoi.

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Piscinas è un piccolo paese rurale del Basso Sulcis, nel sud-ovest della Sardegna, disteso in una piana circondata da dolci colline. Conta meno di ottocento abitanti e offre un ritmo lento fatto di orti, vigne e campagna punteggiata di nuraghi. È una tappa tranquilla per chi ama i borghi autentici e vuole esplorare l'archeologia del Sulcis, con il mare di Porto Pino e Is Solinas a breve distanza.
Cosa vedere a Piscinas
Villa Bice (Villa Salazar) e il suo parco
Nel cuore del paese sorge la residenza ottocentesca della famiglia Salazar, progettata dall'ingegnere Giorgio Asproni junior e acquistata dal Comune nel 2002. Il giardino che la circonda è oggi un parco pubblico.
Piazza San Giorgio e la chiesa della Madonna della Neve
La piazza è decorata da un grande mosaico che raffigura San Giorgio mentre affronta il drago. Accanto c'è la parrocchiale di Nostra Signora della Neve, cuore della vita religiosa del paese.
Archeologia nelle campagne
Il territorio è abitato dal Neolitico: lo raccontano le domus de janas (tombe scavate nella roccia) di Tuttui e Monte Medau, le fortificazioni nuragiche di Monte Murrecci e diversi nuraghi sparsi nella campagna. In località Cungiau Sa Tutta è stata scavata una piccola necropoli di età vandalica del VI secolo d.C.
Cosa fare a Piscinas
Piscinas è ideale per passeggiate e giri in bici tra campi coltivati e colline, alla ricerca di nuraghi e antiche sorgenti termali, come S'acqua callenti, già note nell'Ottocento. Da qui si raggiungono facilmente le spiagge del golfo di Palmas e i grandi siti archeologici del Sulcis. Dai un'occhiata alle esperienze proposte dagli operatori della zona: le trovi qui sotto.
Storia
Dopo le fasi nuragica, fenicio-punica e romana, in epoca giudicale l'area apparteneva al Giudicato di Cagliari; dal 1258 passò sotto l'influenza pisana dei Della Gherardesca. Dal 1587 i Salti di Piscinas furono della famiglia Salazar. Nel Novecento il paese ebbe una strada provinciale e una linea ferroviaria, entrambe chiuse nel 1974. A lungo frazione di Giba, Piscinas è diventata comune autonomo nel 1988.
Cosa mangiare e cosa comprare
La campagna produce carciofi, agrumi, uva e prodotti dell'allevamento ovino, come pecorino e ricotta. Piscinas è conosciuta per un artigianato particolare: le stuoie di canne intrecciate a mano.
Feste e tradizioni
Il 5 agosto si celebra la patrona, la Madonna della Neve: dopo la messa, la processione accompagna il simulacro della Vergine, custodito in una teca di vetro e trainato da una coppia di buoi.
Dintorni
- Spiaggia di Is Solinas (Masainas), tra dune e pineta, a circa 15 minuti.
- Porto Pino (Sant'Anna Arresi), a circa 20 minuti.
- Necropoli di Montessu a Villaperuccio e pozzo sacro di Tattinu a Nuxis.
- Grotte di Is Zuddas a Santadi.
Come arrivare e quando andare
Piscinas dista circa un'ora d'auto dall'aeroporto di Cagliari-Elmas, percorrendo la SS 130 e poi la SS 293. Primavera e autunno sono perfetti per esplorare la campagna; d'estate il paese è una base tranquilla per il mare del golfo di Palmas, e ad agosto c'è la festa patronale.
Domande frequenti
Piscinas ha il mare?
No, è nell'interno, ma le spiagge di Is Solinas e Porto Pino sono a circa 15–20 minuti d'auto.
Quanto tempo serve per visitare Piscinas?
Mezza giornata basta per il paese; abbinala ai siti archeologici vicini per una giornata piena.
Qual è la festa più importante?
La festa della Madonna della Neve, il 5 agosto, con la processione dei buoi.






