Cosa fare ad Arbus
Cosa vedere ad Arbus: le dune di Piscinas e Scivu, spiagge della Costa Verde, miniere di Montevecchio e Ingurtosu, Museo del coltello e consigli utili.

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Arbus è un paese di circa cinquemila abitanti nel sud-ovest della Sardegna, nella provincia del Medio Campidano, con uno dei territori comunali più vasti dell'isola. Il centro sorge sulle colline tra il Monte Linas e il Monte Arcuentu, mentre la sua costa, la Costa Verde, si allunga per decine di chilometri tra spiagge immense, dune alte come colline e macchia mediterranea. Qui si incontrano natura selvaggia, miniere abbandonate dal fascino quasi western e una tradizione artigiana famosa: il coltello arburese. È perfetta per chi cerca spazi aperti, mare poco affollato, trekking e archeologia industriale.
Cosa vedere ad Arbus
Il paese e il Museo del coltello
Nel centro si visitano la chiesa di San Sebastiano, la principale del paese, quella della Beata Vergine d'Itria e il Montegranatico, edificio seicentesco che serviva come banca del grano. Il luogo più curioso è il Museo del coltello sardo, considerato il primo dedicato a questo oggetto, fondato dall'artigiano Paolo Pusceddu: espone lame tradizionali e il coltello arburese più grande del mondo, lungo quasi cinque metri, entrato nel Guinness dei primati nel 1986.
Montevecchio
L'ex villaggio minerario di Montevecchio, in parte nel territorio di Guspini, fu per oltre un secolo uno dei centri estrattivi più importanti d'Italia. Oggi fa parte del Parco geominerario storico e ambientale della Sardegna: tra pozzi, officine e il palazzo della direzione si possono seguire percorsi di visita e musei dedicati ai minerali e alla vita dei minatori.
Ingurtosu e la valle verso Piscinas
Scendendo verso il mare si attraversa Ingurtosu, borgo minerario abbandonato con edifici diroccati, gallerie e impianti che ricordano un paese del far west. Qui si trovano la chiesa di Santa Barbara, costruita durante la prima guerra mondiale, e il museo multimediale di Pozzo Gal.
Nuraghi e Monte Arcuentu
Il territorio conserva il nuraghe Cugui, il nuraghe Narocci vicino a Scivu e la tomba dei giganti di Bruncu Espis, presso Funtanazza. Sulla cima del Monte Arcuentu, il punto più alto del comune, restano i ruderi di un castello medievale con un panorama che arriva fino al golfo di Oristano.
Cosa fare ad Arbus
- Trekking sulle dune e lungo la costa: camminare sulle dune di Piscinas o lungo i sentieri tra le spiagge è un'esperienza unica.
- Escursioni nelle miniere: visite guidate a Montevecchio e Ingurtosu, tra gallerie, laverie e villaggi minerari.
- Fuoristrada e mountain bike sugli sterrati che collegano le borgate minerarie al mare.
- Escursioni naturalistiche: nelle zone più selvagge vive il cervo sardo, e su alcune spiagge depongono le uova le tartarughe marine.
- Cavallo tra macchia, colline e spiagge deserte.
- Surf e kitesurf sulle spiagge esposte al maestrale.
Per esplorare dune, miniere e sentieri con guide esperte, scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori di Arbus e della Costa Verde.
Spiagge di Arbus
Piscinas
La spiaggia simbolo della Costa Verde, con uno dei sistemi dunali più grandi d'Europa: le dune raggiungono altezze notevoli e scendono fino al mare. Tra la sabbia restano tracce dei vecchi binari minerari. È una spiaggia selvaggia e ventosa, da vivere con rispetto per un ecosistema fragile.
Scivu
Più a sud, Scivu è un lungo arenile incorniciato da dune altrettanto spettacolari e da una macchia fitta. È ampia, tranquilla e spesso battuta dalle onde: occhio alle correnti nelle giornate di mare mosso.
Torre dei Corsari, Pistis e Portu Maga
Nella parte nord, Torre dei Corsari è una borgata con una lunga spiaggia di sabbia dorata dominata da una duna e dai resti di una torre costiera, comoda per le famiglie. Pistis, la più settentrionale della Costa Verde, ha sabbia chiara e acque limpide verso Capo Frasca. Portu Maga, la marina di Arbus, è una baia raccolta con qualche servizio.
Storia
Le ricchezze del sottosuolo furono sfruttate fin dall'antichità, anche dai Fenici e dai Romani. Nel Medioevo il territorio fece parte del Giudicato di Arborea; seguirono secoli di dominio feudale, terminati nella prima metà dell'Ottocento. Con lo sviluppo industriale delle miniere di piombo e zinco di Montevecchio e Ingurtosu la popolazione crebbe fino a superare i diecimila abitanti a metà Novecento, per poi calare con la chiusura degli impianti. Oggi Arbus punta su natura, turismo e memoria mineraria.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il ricordo più autentico è un coltello arburese, s'arresoja arburesa, il coltello a serramanico con lama panciuta e manico in corno, realizzato a mano dagli artigiani locali. La cucina è quella del Campidano e della costa: carni di pecora e agnello, formaggi pecorini, pane casereccio, dolci di mandorle e, nelle borgate marine, pesce fresco.
Feste e tradizioni
La festa più grande è quella di Sant'Antonio di Santadi, a giugno: per quattro giorni, a partire dal primo sabato dopo il 13 giugno, il simulacro del santo viene portato in processione per oltre trenta chilometri, attraversando Guspini, fino alla chiesetta campestre di Santadi, tra carri, cavalieri e costumi tradizionali. A gennaio si accende il falò di Sant'Antonio abate e si celebra il patrono San Sebastiano; ad agosto c'è la festa di San Lussorio. A fine luglio la sagra della pecora nera celebra la tradizione pastorale.
Dintorni
- Guspini: il paese vicino, con la sua parte di Montevecchio e le colonne basaltiche.
- Buggerru e Cala Domestica: il paese minerario e una delle calette più belle dell'Iglesiente, a circa un'ora.
- Il tempio di Antas (Fluminimaggiore): il tempio punico-romano nella valle, a circa 50 minuti.
- Su Nuraxi di Barumini: il sito UNESCO, a circa un'ora d'auto.
Come arrivare e quando andare
Arbus si raggiunge dalla SS131 uscendo a Sanluri e proseguendo per Guspini, oppure dalla SS126. L'aeroporto di Cagliari e il porto di Cagliari sono a circa un'ora d'auto. Per raggiungere Piscinas e le spiagge del sud della Costa Verde le strade scendono attraverso le valli minerarie, con tratti stretti e in parte sterrati: conviene guidare con calma. Il periodo migliore per il mare va da giugno a settembre; primavera e autunno sono ideali per trekking, miniere e avvistamenti di fauna.
Domande frequenti
Quali sono le spiagge più belle di Arbus?
Piscinas e Scivu per le dune, Torre dei Corsari e Pistis per una giornata comoda con la famiglia.
Si possono visitare le miniere di Arbus?
Sì: Montevecchio e Ingurtosu fanno parte del Parco geominerario e offrono percorsi di visita, spesso con guide.







