Cosa fare a Birori
Cosa vedere a Birori, nel Marghine: tombe dei giganti Su Palatu e Lassia, dolmen Sa Perda 'e s'Altare, nuraghe Miuddu e cucina di campagna.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Birori (in sardo Bìroro) è un piccolo paese di circa 500 abitanti a circa 450 metri, ai piedi dei monti del Marghine e a circa 6 km da Macomer. Nonostante le dimensioni, il suo territorio conta oltre cinquanta tra monumenti e siti archeologici, con tombe dei giganti persino dentro l'abitato. È una tappa ideale per chi ama la preistoria sarda, le passeggiate nel verde e la cucina di campagna.
Cosa vedere a Birori
Tombe dei giganti
La tomba dei giganti di Su Palatu si trova all'interno del paese, un caso raro in Sardegna. Vicino alla stazione ferroviaria ci sono le tombe di Lassia, con due coppie di nicchie rialzate forse destinate alle offerte per i defunti.
Dolmen
Il territorio custodisce dolmen neolitici di grande interesse, tra cui Sa Perda 'e s'Altare e quello di Sarbogadas: grandi lastre di pietra poggiate su sostegni, tra le più antiche architetture funerarie dell'isola.
Nuraghi
Ai margini del paese sorgono i nuraghi Arbu e Miuddu, quest'ultimo con una torre centrale circondata da un bastione trilobato. Nel territorio ci sono anche il nuraghe Sorolo, domus de janas (tombe scavate nella roccia), menhir e pozzi sacri, oltre a un ponte romano sul rio Murtazzolu.
Chiese
Il centro storico ruota intorno alla parrocchiale di Sant'Andrea apostolo; nella piazza principale sorge la chiesa di Santo Stefano, del XVII secolo.
Cosa fare a Birori
- Itinerari archeologici a piedi tra tombe dei giganti, dolmen e nuraghi, molti vicinissimi al paese.
- Passeggiate nel verde nelle aree boscate di Funtana Idda e Funtana Maggiore.
- Escursioni sul Marghine, combinando natura e siti preistorici.
Per scoprire questi luoghi con una guida esperta, guarda qui sotto le esperienze proposte dagli operatori del posto.
Storia
Abitato dal Neolitico, come mostrano dolmen e domus de janas, il territorio fu densamente popolato nell'età del Bronzo. Nel Medioevo il villaggio, chiamato Birore, apparteneva alla curatoria del Marghine nel Giudicato di Torres; dopo il 1259 passò all'Arborea e al marchesato di Oristano, e dopo il 1478 agli aragonesi, diventando feudo dei Pimentel e dei Tellez-Giron fino al riscatto del 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è di terra: fave con lardo, pasta con pomodori secchi, pecora bollita, zuppa di finocchietto selvatico, lumache in umido, cordula di agnello con piselli, cinghiale in umido, maialino e agnello allo spiedo. Tra i dolci ci sono le casadinas di ricotta e formaggio, i papassini alla sapa, le seadas, i pirichittos e le origliettas.
Feste e tradizioni
- Fuochi di Sant'Antonio abate, a metà gennaio.
- Primavera nel Marghine, la rassegna che porta nei paesi del Marghine prodotti, artigianato e case aperte.
Dintorni
- Macomer, a circa 6 km, con il nuraghe Santa Barbara.
- Borore e la tomba dei giganti di Imbertighe.
- Bortigali e le pendici del Marghine.
- Dualchi e il nuraghe Ponte.
Come arrivare e quando andare
Birori è vicino alla SS131 Carlo Felice e alla SS129 per Nuoro, ed è servito dalla linea ferroviaria ARST Macomer-Nuoro. Gli aeroporti più vicini sono Alghero-Fertilia, a circa un'ora e un quarto, e Cagliari-Elmas e Olbia, a circa un'ora e mezza-due ore. Primavera e autunno sono ideali per le visite all'aperto.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Birori?
Mezza giornata basta per Su Palatu, Lassia, i dolmen e il nuraghe Miuddu.
Birori è adatto ai bambini?
Sì: molti siti sono vicini al paese e facili da raggiungere a piedi.







