Cosa fare a Fonni
Cosa vedere e fare a Fonni, il paese più alto della Sardegna: basilica dei Martiri, murales, Gremanu, neve a Bruncu Spina, Urthos e Buttudos.

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Fonni è il comune più alto della Sardegna: il paese sorge a circa 1000 metri di quota sulle pendici settentrionali del Gennargentu, nella Barbagia di Ollolai, a circa 35 minuti d'auto da Nuoro. È la località sarda della neve, con gli impianti di Bruncu Spina e Monte Spada, ma è anche un paese ricco di storia, con una grande basilica barocca, vicoli decorati dai murales e uno dei carnevali più antichi dell'isola. È perfetto per chi ama la montagna in ogni stagione, l'archeologia nuragica e le tradizioni più autentiche della Barbagia.
Cosa vedere a Fonni
La basilica della Madonna dei Martiri
È il monumento simbolo del paese. Fu costruita a partire dal 1708 accanto al convento francescano, fondato nel 1610, ed è circondata dalle cumbessias, le casette che ospitavano i pellegrini. All'interno colpiscono gli affreschi, i reliquiari d'argento e il santuario sotterraneo. Nei dintorni del paese si trova anche il santuario campestre della Madonna del Monte.
Il centro storico e i murales
Nei rioni antichi le case di montagna in pietra, alcune con i tetti coperti di scandulas (le tradizionali tegole in legno), si alternano a murales che raccontano la vita pastorale, le feste e la storia della comunità. Passeggiare tra questi vicoli è come sfogliare un libro illustrato della Barbagia.
Il complesso nuragico di Gremanu
Poco fuori dal paese, il santuario nuragico di Gremanu, abitato tra il XV e il IX secolo a.C., conserva templi, capanne e soprattutto l'unico "acquedotto" nuragico conosciuto in Sardegna, una canalizzazione in pietra per raccogliere e condurre l'acqua. Vicino si trovano le tombe dei giganti di Madau. Il territorio conta inoltre decine di nuraghi, menhir e domus de janas.
Cosa fare a Fonni
Fonni è il punto di partenza ideale per vivere il Gennargentu da vicino.
- Sci e neve: d'inverno, quando c'è innevamento, gli impianti di Bruncu Spina e Monte Spada, oltre i 1800 metri, permettono di sciare con vista sull'isola; per le condizioni conviene informarsi prima di partire.
- Trekking: dalla primavera all'autunno i sentieri salgono verso Bruncu Spina e le vette più alte, tra pascoli, sorgenti e panorami vastissimi.
- Escursioni a cavallo e in fuoristrada: piste e altipiani si prestano a giornate in sella o in 4x4 con chi conosce la montagna.
- Archeologia: visite guidate a Gremanu e alle tombe dei giganti.
- Cultura pastorale: pranzi con i pastori, formaggi e carni arrosto, racconti della transumanza.
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Storia
Il territorio è abitato fin dalla preistoria e in età nuragica fu un centro importante, come dimostrano Gremanu e i numerosi nuraghi. In epoca romana, lungo la strada che attraversava l'interno, sorse la stazione di posta di Sorabile. Nel Medioevo Fonni seguì le vicende della Barbagia di Ollolai, passando dal Giudicato di Arborea agli Aragonesi. Tra Seicento e Settecento i francescani diedero vita al convento e alla basilica, che fecero del paese un centro di devozione per tutta l'isola. Oggi Fonni vive di pastorizia, artigianato e turismo montano.
Cosa mangiare e cosa comprare
Fonni è rinomata per i suoi savoiardi, biscotti leggeri preparati secondo la ricetta locale. La tavola è quella della Barbagia: formaggi pecorini, ricotta, salumi, agnello e maialetto arrosto, pane carasau. Da portare a casa: savoiardi, formaggi e oggetti di artigianato tradizionale, tra cui tessuti e lavori in legno.
Feste e tradizioni
- Sant'Antonio Abate (metà gennaio): falò e prima uscita delle maschere.
- Carnevale: sfilano gli Urthos, uomini travestiti da orsi coperti di pelli, e i Buttudos, che li tengono a bada con le catene. È uno dei carnevali più arcaici della Sardegna.
- Sos Martires e Santu Juvanne (giugno): le feste della Madonna dei Martiri e di San Giovanni Battista, molto sentite, con processioni in costume e il Palio di San Giovanni.
- Palio di Fonni (prima domenica di agosto): corsa a cavallo tra paesi, dal 1985.
- Autunno in Barbagia: in autunno il paese apre le sue case e cortili ai visitatori.
Dintorni
- Lago di Gusana e Gavoi: un lago tra i boschi e un paese in granito, a pochi minuti.
- Mamoiada: i Mamuthones e il museo delle maschere, a circa 20 minuti.
- Desulo: oltre il passo di Tascusì, con i suoi costumi e i sentieri per Punta La Marmora.
- Orgosolo: il paese dei murales, verso il Supramonte.
- Nuoro: musei e Monte Ortobene, a circa 35 minuti.
Come arrivare e quando andare
Da Nuoro si raggiunge Fonni in circa 35 minuti; l'aeroporto di Olbia è a circa un'ora e mezza, quello di Cagliari a poco più di due ore, passando per la SS131 e poi per le strade dell'interno. D'inverno, con la neve, servono catene o pneumatici adatti. L'estate è fresca e ideale per le escursioni, giugno e agosto per le feste, l'inverno per la neve e il carnevale.
Domande frequenti
Si scia davvero a Fonni?
Sì, quando l'innevamento lo permette gli impianti di Bruncu Spina e Monte Spada sono aperti. La stagione dipende molto dal meteo: informati prima di partire.
Quando si vedono gli Urthos e i Buttudos?
Durante il carnevale e, tradizionalmente, già in occasione dei fuochi di Sant'Antonio a gennaio.
Quanti giorni servono per Fonni?
Una giornata per il paese, la basilica e Gremanu; due o tre se vuoi aggiungere trekking o neve sul Gennargentu.
Fonni è adatto alle famiglie?
Sì: neve d'inverno, prati e passeggiate d'estate e feste coinvolgenti piacciono molto ai bambini.




