Barbagia e Nuorese · Provincia di Nuoro

Cosa fare ad Austis

Cosa vedere ad Austis, nel centro della Sardegna: la roccia di Sa Crabarissa, chiese, nuraghi, storia romana, trekking e cucina pastorale.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Austis è un paese di montagna a oltre 700 metri, su un altopiano granitico alle pendici sud-occidentali del Gennargentu, quasi nel centro esatto della Sardegna. Il nome viene dal latino Augustis: in epoca romana era una stazione militare lungo la strada tra Cagliari e Olbia. Intorno al paese, boschi di querce, sughere e lecci e rocce granitiche modellate dal vento in forme sorprendenti. È una meta tranquilla per chi ama camminare, la natura e la cucina pastorale.

Cosa vedere ad Austis

Sa Crabarissa

Il simbolo del paese è una roccia di granito che ricorda una figura di donna. Poco lontano, Sa Conca de su Cannizzu ha la forma di un'aquila.

Chiesa della Beata Vergine Assunta

La parrocchiale è datata al 1567 da un'iscrizione interna. Custodisce sculture dell'artista locale Elio Sanna, tra cui un crocifisso ricavato da un unico pezzo di legno di perastro.

Chiesa di Sant'Antonio da Padova

Costruita nel 1669 in località Sa Sedda de Basiloccu, ha un altare barocco.

Nuraghi

Il territorio è disseminato di nuraghi dell'età del bronzo, a partire dal 1700 a.C. circa.

Cosa fare ad Austis

Le rocce granitiche e i boschi sono perfetti per passeggiate ed escursioni, anche in bici o a cavallo. Gli agriturismi della zona permettono di assaggiare la cucina dei pastori. Per escursioni e attività all'aria aperta, scopri le proposte degli operatori locali qui sotto.

Storia

Il territorio è abitato almeno dall'età del bronzo, come raccontano i nuraghi. In epoca romana Augustis era un presidio militare sulla via che collegava Caralis (Cagliari) a Olbia passando per Forum Traiani (Fordongianus), a difesa dalle incursioni dei barbaricini. Nel Medioevo fece parte del Giudicato di Arborea; dopo il 1420 passò agli Aragonesi e divenne feudo degli Amat. Nel 1839 fu riscattato e diventò comune.

Cosa mangiare e cosa comprare

L'economia è legata all'allevamento di pecore e capre: formaggi e carni sono la base della tavola. Il piatto tipico è sa fregula stufada, fregola di semola cotta al forno.

Feste e tradizioni

  • Sant'Antonio da Padova, la festa religiosa principale, a fine settembre.

Come nei paesi vicini, il sardo parlato appartiene alla varietà di mesania, di transizione tra logudorese e campidanese.

Dintorni

  • Teti, con il villaggio nuragico di S'Urbale e il museo archeologico.
  • Tiana e la gualchiera dell'orbace.
  • Sorgono e il santuario di San Mauro.
  • Il lago di Cucchinadorza, verso Teti.

Come arrivare e quando andare

Dall'aeroporto di Cagliari-Elmas servono circa due ore d'auto; da Nuoro circa un'ora. Primavera e inizio estate sono ideali per camminare tra i graniti; a fine settembre il paese si anima per Sant'Antonio.

Domande frequenti

Cos'è Sa Crabarissa?

Una roccia di granito dalla forma femminile, simbolo di Austis.

Quanto tempo serve per Austis?

Mezza giornata per il paese e le rocce; si abbina bene a Teti e Tiana in una giornata.

Austis è adatta alle famiglie?

Sì, le rocce dalle forme curiose sono un gioco da scoprire per i bambini.

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