Cosa fare a Osidda
Cosa vedere a Osidda: il borgo di granito, Palazzo Delogu, uno dei menhir più alti della Sardegna, nuraghi e sentieri tra le sughere del Nuorese.
Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Osidda è un minuscolo paese di granito sul margine nord-occidentale dell'altopiano di Bitti, in provincia di Nuoro, a pochi chilometri da Buddusò e a breve distanza dal corso del Tirso. Con poco più di duecento abitanti è il comune più piccolo del Nuorese, e proprio per questo conserva un'atmosfera autentica, lontana da ogni circuito di massa. È la meta giusta per chi ama l'archeologia, le passeggiate tra le sughere e i paesi dell'interno dove il tempo scorre lento.
Cosa vedere a Osidda
Il centro storico e Palazzo Delogu
Il borgo è fatto di case in granito, vicoli lastricati, balconi in ferro battuto fioriti e interni con soffitti e pavimenti in legno. Il simbolo del paese è Palazzo Delogu, elegante dimora ottocentesca. Nella piazza principale, in una vecchia caserma, è allestito un presepe in miniatura con le statuine vestite nei costumi tradizionali sardi, mentre il municipio ospita una mostra di fotografie storiche del paese.
La chiesa di Sant'Angelo
La parrocchiale di Sant'Angelo sorge nel punto più alto dell'abitato e ha origini duecentesche. Accanto si trova il parco comunale.
Il menhir e i nuraghi
A nord del paese, a Punta Santu Paulu, c'era il primo insediamento. A pochi passi si erge un menhir alto più di sette metri, tra i più alti della Sardegna. Il territorio conta una quindicina di nuraghi e diverse tombe di giganti (sepolture collettive dell'età del Bronzo): tra i meglio conservati ci sono il nuraghe s'Iscobalzu, una torre alta circa cinque metri, il complesso di Piradolta con nuraghe e tomba di giganti, il nuraghe Usanis costruito su un masso di granito e il nuraghe Merula, accanto a un pozzo sacro. Il sito più importante è l'abitato nuragico e post-nuragico di Sa Contra 'e s'Eris.
Cosa fare a Osidda
Osidda si vive a piedi: antichi sentieri attraversano boschi di sughere e aprono panorami sull'altopiano, ideali per trekking tranquilli, passeggiate a cavallo e itinerari archeologici tra nuraghi e menhir. In bicicletta le strade secondarie tra Osidda, Buddusò e Bitti offrono saliscendi panoramici e poco traffico. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona per vivere il territorio con chi lo conosce davvero.
Storia
Il territorio era abitato già nel Neolitico e nell'età nuragica. In epoca romana fu un centro di una certa importanza: nella località di Ogrilla sono state trovate monete e altri reperti. Nel Medioevo apparteneva al Giudicato di Gallura (secondo altre fonti a quello di Torres), nella curatoria di Monte Acuto; verso la metà del Trecento passò agli Aragonesi e divenne feudo, poi fu incluso nel ducato di Monte Acuto. Fu riscattato nel 1839, con l'abolizione del sistema feudale. L'economia resta legata all'agricoltura e alla pastorizia.
Cosa mangiare e cosa comprare
La tavola è quella del Nuorese pastorale: formaggi di pecora, salumi e pane fatto in casa. Tra i prodotti artigianali più apprezzati ci sono i tappeti e gli arazzi tessuti al telaio.
Feste e tradizioni
A maggio la comunità celebra il martirio e la sepoltura di Sant'Angelo nella parrocchiale; a fine agosto si svolgono i festeggiamenti civili, con musica e momenti di festa in piazza.
Dintorni
- Buddusò, a circa 6 km: granito, nuraghe Loelle e necropoli di Ludurru.
- Bitti e il villaggio-santuario nuragico di Romanzesu, oltre al museo del canto a tenore.
- Nule con il nuraghe Voes e la tradizione dei tappeti.
- Pattada e la foresta del Monte Lerno.
- Benetutti con la chiesa campestre di San Saturnino.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto e il porto più vicini sono quelli di Olbia, a circa un'ora d'auto; da Nuoro si arriva in circa un'ora passando per Bitti. Le stagioni migliori sono la primavera e l'inizio dell'autunno, con temperature miti per camminare; d'estate, a quota collinare, le serate sono fresche.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Osidda?
Mezza giornata basta per il paese e il menhir; una giornata intera se vuoi aggiungere i nuraghi e un'escursione nei boschi.
Osidda è adatta alle famiglie?
Sì: è un paese tranquillo, e le passeggiate tra sughere e nuraghi piacciono anche ai bambini.
Ci sono spiagge vicino a Osidda?
No, Osidda è nell'interno. Le spiagge più vicine sono sulla costa della Baronia e della Gallura, a circa un'ora d'auto.







