Barbagia e Nuorese · Provincia di Nuoro

Cosa fare a Ortueri

Cosa vedere a Ortueri, nel Mandrolisai: parco degli asinelli di Mui Muscas, chiesa di San Nicolò, Punta Pedrarba, sughero, orbace e feste.

Ortueri, Sardegna
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Ortueri è un paese del Mandrolisai, la più occidentale delle Barbagie, quasi a metà strada tra Oristano e Nuoro. È circondato da sugherete, lecceti e vigneti, e ospita un parco dove vive in libertà l'asinello sardo. Il suo campanile svetta sulle colline e annuncia un borgo che vive di vino, sughero e tradizioni. È una tappa ideale per famiglie, amanti della natura tranquilla e curiosi di artigianato.

Cosa vedere a Ortueri

Chiesa di San Nicolò

La parrocchiale, costruita tra Settecento e Ottocento, ha un campanile alto quasi 40 metri croce compresa, tra i più slanciati della zona.

Parco di Mui Muscas

Un'area di bosco e macchia mediterranea con sugherete, dove vivono protetti circa cinquanta esemplari di asinello sardo, che si possono avvistare liberi.

Punta Pedrarba

Un rilievo panoramico dove si trova la roccia chiamata Sa Conca 'e s'Isteddu.

Archeologia

Il territorio conserva nuraghi e il menhir di Peales, alto circa tre metri. A Pedra Litterada si trovava una necropoli romana con un'epigrafe funeraria, e da Mui Muscas provengono coltelli di pietra esposti al Museo Archeologico di Cagliari.

Cosa fare a Ortueri

Si cammina tra sughere e lecci fino a Mui Muscas per vedere gli asinelli, si sale a Punta Pedrarba per il panorama e si visitano le cantine dove nasce il vino del Mandrolisai. È un territorio adatto anche a passeggiate in bici e a cavallo. Per escursioni, degustazioni ed esperienze con gli artigiani, scopri le proposte degli operatori locali qui sotto.

Storia

Gli insediamenti risalgono al Neolitico, con strumenti in ossidiana del Monte Arci. Seguono i nuragici e una frequentazione romana nelle località di Travi e Alas Ruinas, dove sorgeva il villaggio da cui nacque l'abitato attuale. Nel Medioevo Ortueri fece parte del Giudicato di Arborea, poi passò agli Aragonesi. Nel 1716 entrò nella contea di San Martino e nel 1839 fu riscattato dai Valentino.

Cosa mangiare e cosa comprare

Il dolce simbolo è s'angule, preparato per le feste di San Nicola, di origine antichissima. Il vino del territorio è da assaggiare. Tra gli artigianati spiccano gli oggetti in sughero, noti per originalità e maestria, e la tessitura dell'orbace, il panno di lana usato per gli abiti tradizionali invernali.

Feste e tradizioni

  • San Nicola di Bari, a maggio, con la preparazione di s'angule.
  • Santa Maria, l'8 settembre, al santuario campestre.
  • Madonna Addolorata, il 18 settembre.
  • San Nicolò, patrono, il 6 dicembre, con processione, balli e cori tradizionali.
  • Autunno in Barbagia, con l'apertura di case e cortili.

Dintorni

  • Atzara, con il museo d'arte e il vino.
  • Sorgono, San Mauro e i menhir di Biru 'e Concas.
  • Austis e la roccia di Sa Crabarissa.
  • Il lago Omodeo, verso il Barigadu.

Come arrivare e quando andare

Da Oristano servono circa 50 minuti d'auto, dall'aeroporto di Cagliari-Elmas circa un'ora e tre quarti, passando per la SS 131 e poi per strade interne. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per camminare tra i boschi; dicembre unisce festa patronale e Autunno in Barbagia.

Domande frequenti

Dove si vedono gli asinelli a Ortueri?

Nel parco di Mui Muscas, dove vivono liberi e protetti.

Quanto tempo serve per Ortueri?

Mezza giornata per il paese e Mui Muscas; una giornata se aggiungi Punta Pedrarba e una cantina.

Ortueri è adatto ai bambini?

Sì, gli asinelli sono un'attrazione perfetta per i più piccoli.

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