Cosa fare a Gavoi
Cosa vedere e fare a Gavoi: centro in granito, lago di Gusana in canoa o a cavallo, nuraghe Talaichè, fiore sardo DOP e L'isola delle storie.

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Gavoi è un paese di quasi 800 metri di quota nel cuore della Barbagia di Ollolai, tra Nuoro e il Gennargentu, a circa 40 km da Nuoro. Con le sue eleganti case in granito, i balconi fioriti e il vicino lago di Gusana, è uno dei borghi più belli dell'interno sardo e ha ottenuto la Bandiera arancione del Touring Club. È famoso per il fiore sardo, il pecorino più antico dell'isola, e per il festival letterario L'isola delle storie. È adatto a chi cerca natura, buona cucina, cultura e un paese vivo e accogliente.
Cosa vedere a Gavoi
Il centro storico in granito
Il centro si sviluppa sul fianco di una collina con strade in salita, case di granito a vista e balconi in ferro battuto pieni di fiori. È un piacere girarlo senza fretta, scoprendo cortili, scalinate e piccole piazze. Il cuore del paese è la parrocchiale di San Gavino; tra le altre chiese c'è quella di Sant'Antioco Martire.
Il Museo Casa Porcu Satta
In una casa tradizionale del centro, il museo espone costumi, giocattoli di un tempo e strumenti musicali popolari: una piccola collezione che restituisce la vita quotidiana delle famiglie gavoesi.
Il lago di Gusana
A circa 2 km dal paese si apre il lago di Gusana, bacino artificiale creato tra il 1959 e il 1961 per produrre energia idroelettrica. Le sue rive frastagliate, i lecci e le colline intorno ne fanno uno dei paesaggi più fotografati della Barbagia, in ogni stagione.
Nuraghi e siti archeologici
Il territorio conserva nuraghi e tombe dei giganti dell'età del Bronzo. Spicca il nuraghe Talaichè, che mantiene ancora intatta la copertura a tholos (la falsa cupola in pietra); da vedere anche l'insediamento di Castrulongu, menhir e domus de janas nelle zone più alte.
Cosa fare a Gavoi
Il lago di Gusana è il grande protagonista delle attività all'aria aperta.
- Canoa e kayak sul lago: pagaiare nelle acque calme di Gusana tra insenature e boschi è facile anche per i principianti.
- Pesca sportiva: il lago è una meta conosciuta dagli appassionati.
- Passeggiate a cavallo: sulle colline attorno al lago, con panorami sul Gennargentu.
- Trekking e bici: sentieri tra lecci, sugheri e graniti, verso i nuraghi e i paesi vicini.
- Il fiore sardo: visitare un caseificio o un ovile e assaggiare il pecorino stagionato direttamente dai pastori.
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Storia
Le tracce umane risalgono al Neolitico; l'età nuragica ha lasciato nuraghi, villaggi e tombe dei giganti, e anche l'epoca romana ha lasciato testimonianze. Nel Medioevo Gavoi apparteneva al Giudicato di Arborea; passato agli Aragonesi, nel 1604 fu unito al Ducato di Mandas. L'aspetto attuale del paese deve molto all'edilizia in granito dell'Ottocento. Per secoli i pastori di Gavoi hanno prodotto e commerciato il formaggio in tutta l'isola, e il paese è rimasto un centro di cultura pastorale.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il prodotto simbolo è il fiore sardo DOP, pecorino a latte crudo di cui Gavoi è uno dei centri più rinomati; esiste anche un presidio Slow Food dedicato. A tavola trovi inoltre salumi, carni arrosto, patate di montagna, pane tradizionale e dolci delle feste. Da portare a casa: una forma di fiore sardo, miele e prodotti dell'artigianato locale.
Feste e tradizioni
- Carnevale: protagonisti i tumbarinos, i suonatori del tradizionale tamburo (su tumbarinu), che il giovedì grasso aprono la festa con Sa Sortilla 'e Tumbarinos.
- L'isola delle storie (primi giorni di luglio): dal 2004 il festival letterario più famoso della Sardegna porta in paese scrittori, attori, musicisti e giornalisti.
- Sa Itria (fine luglio): festa con il palio a cavallo Su Palu de Sa Itria.
- Autunno in Barbagia: in autunno le case e i cortili si aprono ai visitatori.
Dintorni
- Fonni: il paese più alto della Sardegna, con la basilica dei Martiri e gli impianti di Bruncu Spina.
- Ollolai: l'antico capoluogo della Barbagia, a pochi minuti.
- Ovodda: celebre per il carnevale del mercoledì delle Ceneri.
- Mamoiada: i Mamuthones e il museo delle maschere.
- Sarule: tappeti tessuti a mano e il santuario di Gonare sul monte omonimo.
Come arrivare e quando andare
Da Nuoro si arriva in circa 40 minuti; l'aeroporto di Olbia è a circa un'ora e mezza, Cagliari a circa due ore, percorrendo la SS131 e poi le strade della Barbagia. L'estate è ideale per il lago e per il festival di luglio, la primavera e l'autunno per escursioni e colori, l'inverno per il carnevale.
Domande frequenti
Ci si può fare il bagno nel lago di Gusana?
Il lago è un bacino artificiale per l'energia idroelettrica: è meglio viverlo in canoa, in barca o lungo le sponde, informandosi sulle regole locali prima di fare il bagno.
Quando si svolge L'isola delle storie?
Tradizionalmente nei primi giorni di luglio.
Quanti giorni servono per Gavoi?
Una giornata per paese e lago; due giorni se vuoi aggiungere attività sul lago e i paesi vicini.
Gavoi è adatto alle famiglie?
Sì: il lago, le passeggiate e le feste di paese sono perfetti anche con i bambini.




