Cosa fare a Nughedu Santa Vittoria
Cosa vedere a Nughedu Santa Vittoria: domus de janas di Sas Arzolas de Goi, San Basilio, il bosco di Assai con cervi e daini, il lago Omodeo.

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Nughedu Santa Vittoria è un piccolo paese di poco meno di cinquecento abitanti nel Barigadu, a circa 50 km da Oristano, costruito su un costone di roccia vulcanica affacciato sul lago Omodeo. Il nome unisce il monte Santa Vittoria, che domina il territorio, e l'antica presenza di noci. È una meta per chi ama i boschi, gli animali selvatici, l'archeologia preistorica e la quiete dei piccoli borghi dell'interno.
Cosa vedere a Nughedu Santa Vittoria
La necropoli di Sas Arzolas de Goi
Un gruppo di domus de janas neolitiche scavate in una collina di trachite. All'interno di alcune tombe sono scolpite e dipinte con ocra rossa delle teste di toro, simbolo del rinnovarsi della vita: è uno dei siti preistorici più interessanti del Barigadu.
La chiesa di San Giacomo
La parrocchiale, al centro del paese, ha una facciata divisa in due ordini, con rosone e portale tardo-manierista. All'interno la navata unica, gli archi a sesto acuto e le cappelle laterali mostrano lo stile gotico-catalano.
San Basilio e le muristenes
La chiesa campestre di San Basilio Magno, dei primi decenni del Seicento, ha un porticato con capitelli in trachite e un loggiato di quindici muristenes, gli alloggi dei pellegrini durante il novenario. Nelle vicinanze sorgeva un antico monastero benedettino dedicato a Santa Vittoria, di cui restano ruderi.
Altri siti archeologici
Da vedere anche la necropoli di s'Angrone e il protonuraghe di su Casteddu, con un villaggio di capanne.
Cosa fare a Nughedu Santa Vittoria
Sul monte Santa Vittoria si estende il bosco di Assai, con lecci e sughere secolari, dove vivono cervi e daini. È il posto ideale per trekking e birdwatching tra guglie di roccia, sorgenti e torrenti, con il lago Omodeo sullo sfondo. Il Museo dell'Oasi di Assai, in località Alamoju, espone fauna sarda, una xiloteca e collezioni di minerali e fossili. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona e prenota la tua.
Storia
Il territorio fu abitato già in età prenuragica e nuragica. Nel Medioevo il paese, chiamato Nugheddu, faceva parte della curatoria di Parte Barigadu nel Giudicato di Arborea. Dopo il 1420 divenne feudo aragonese; nel 1773 fu incluso nel marchesato di San Vittorio, concesso ai Todde insieme a Bidonì e Sorradile, e nel 1839 fu riscattato dagli ultimi feudatari, i Pes.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è quella genuina del Barigadu, legata all'allevamento e ai prodotti della terra: formaggi di pecora, salumi, pane e dolci preparati soprattutto in occasione delle feste.
Feste e tradizioni
- Sant'Antonio Abate (16–17 gennaio).
- San Giacomo (24–25 luglio), il patrono, seguita da Sant'Anna (26 luglio).
- Santa Vittoria (prima domenica di agosto).
- San Basilio (fine agosto–inizio settembre): novenario con i pellegrini nelle muristenes.
Dintorni
- Sorradile: a circa 1 km, con il santuario nuragico di Su Monte e le domus di Prunittu.
- Neoneli: il canto a tenore e la fregula istuvada.
- Ardauli: la necropoli di Mandras e San Quirico.
- Bidonì: la chiesa campestre di San Pietro.
- Lago Omodeo: il più grande bacino della Sardegna.
Come arrivare e quando andare
Da Oristano si arriva in circa un'ora: dalla SS131 si esce verso Ghilarza e si prosegue attorno al lago. L'aeroporto più comodo è Cagliari-Elmas, a circa un'ora e tre quarti; Alghero e Olbia sono a circa un'ora e mezza–due ore. Primavera e autunno sono perfetti per i boschi; in estate le feste animano il paese.
Domande frequenti
Cosa vedere a Nughedu Santa Vittoria?
La necropoli di Sas Arzolas de Goi, le chiese di San Giacomo e San Basilio e il bosco di Assai sul monte Santa Vittoria.
Si possono vedere i cervi?
Sì, nell'oasi faunistica di Assai vivono cervi e daini; muoviti in silenzio, soprattutto all'alba e al tramonto.
È adatto alle famiglie?
Sì: il museo dell'oasi e i boschi piacciono molto ai bambini.







