Oristanese e Sinis · Provincia di Oristano

Cosa fare a Nughedu Santa Vittoria

Cosa vedere a Nughedu Santa Vittoria: domus de janas di Sas Arzolas de Goi, San Basilio, il bosco di Assai con cervi e daini, il lago Omodeo.

Nughedu Santa Vittoria, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

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Nughedu Santa Vittoria è un piccolo paese di poco meno di cinquecento abitanti nel Barigadu, a circa 50 km da Oristano, costruito su un costone di roccia vulcanica affacciato sul lago Omodeo. Il nome unisce il monte Santa Vittoria, che domina il territorio, e l'antica presenza di noci. È una meta per chi ama i boschi, gli animali selvatici, l'archeologia preistorica e la quiete dei piccoli borghi dell'interno.

Cosa vedere a Nughedu Santa Vittoria

La necropoli di Sas Arzolas de Goi

Un gruppo di domus de janas neolitiche scavate in una collina di trachite. All'interno di alcune tombe sono scolpite e dipinte con ocra rossa delle teste di toro, simbolo del rinnovarsi della vita: è uno dei siti preistorici più interessanti del Barigadu.

La chiesa di San Giacomo

La parrocchiale, al centro del paese, ha una facciata divisa in due ordini, con rosone e portale tardo-manierista. All'interno la navata unica, gli archi a sesto acuto e le cappelle laterali mostrano lo stile gotico-catalano.

San Basilio e le muristenes

La chiesa campestre di San Basilio Magno, dei primi decenni del Seicento, ha un porticato con capitelli in trachite e un loggiato di quindici muristenes, gli alloggi dei pellegrini durante il novenario. Nelle vicinanze sorgeva un antico monastero benedettino dedicato a Santa Vittoria, di cui restano ruderi.

Altri siti archeologici

Da vedere anche la necropoli di s'Angrone e il protonuraghe di su Casteddu, con un villaggio di capanne.

Cosa fare a Nughedu Santa Vittoria

Sul monte Santa Vittoria si estende il bosco di Assai, con lecci e sughere secolari, dove vivono cervi e daini. È il posto ideale per trekking e birdwatching tra guglie di roccia, sorgenti e torrenti, con il lago Omodeo sullo sfondo. Il Museo dell'Oasi di Assai, in località Alamoju, espone fauna sarda, una xiloteca e collezioni di minerali e fossili. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona e prenota la tua.

Storia

Il territorio fu abitato già in età prenuragica e nuragica. Nel Medioevo il paese, chiamato Nugheddu, faceva parte della curatoria di Parte Barigadu nel Giudicato di Arborea. Dopo il 1420 divenne feudo aragonese; nel 1773 fu incluso nel marchesato di San Vittorio, concesso ai Todde insieme a Bidonì e Sorradile, e nel 1839 fu riscattato dagli ultimi feudatari, i Pes.

Cosa mangiare e cosa comprare

La cucina è quella genuina del Barigadu, legata all'allevamento e ai prodotti della terra: formaggi di pecora, salumi, pane e dolci preparati soprattutto in occasione delle feste.

Feste e tradizioni

  • Sant'Antonio Abate (16–17 gennaio).
  • San Giacomo (24–25 luglio), il patrono, seguita da Sant'Anna (26 luglio).
  • Santa Vittoria (prima domenica di agosto).
  • San Basilio (fine agosto–inizio settembre): novenario con i pellegrini nelle muristenes.

Dintorni

  • Sorradile: a circa 1 km, con il santuario nuragico di Su Monte e le domus di Prunittu.
  • Neoneli: il canto a tenore e la fregula istuvada.
  • Ardauli: la necropoli di Mandras e San Quirico.
  • Bidonì: la chiesa campestre di San Pietro.
  • Lago Omodeo: il più grande bacino della Sardegna.

Come arrivare e quando andare

Da Oristano si arriva in circa un'ora: dalla SS131 si esce verso Ghilarza e si prosegue attorno al lago. L'aeroporto più comodo è Cagliari-Elmas, a circa un'ora e tre quarti; Alghero e Olbia sono a circa un'ora e mezza–due ore. Primavera e autunno sono perfetti per i boschi; in estate le feste animano il paese.

Domande frequenti

Cosa vedere a Nughedu Santa Vittoria?

La necropoli di Sas Arzolas de Goi, le chiese di San Giacomo e San Basilio e il bosco di Assai sul monte Santa Vittoria.

Si possono vedere i cervi?

Sì, nell'oasi faunistica di Assai vivono cervi e daini; muoviti in silenzio, soprattutto all'alba e al tramonto.

È adatto alle famiglie?

Sì: il museo dell'oasi e i boschi piacciono molto ai bambini.

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