Oristanese e Sinis · Provincia di Oristano

Cosa fare a Bauladu

Cosa vedere a Bauladu: nuraghe Crabia con tholos intatta, tombe di giganti, chiese romaniche e la festa di San Giovanni a cavallo.

Bauladu, Sardegna
© Tiuliano · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

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Bauladu è un piccolo paese di circa seicento abitanti dell'Oristanese, a circa 18 km da Oristano, adagiato sulle pendici dell'altopiano basaltico di Abbasanta, con il Montiferru a nord e la pianura del Campidano a sud. Il nome, in sardo Baulàdu, significa "guado largo" e ricorda il passaggio sul rio Cispiri. È una tappa ideale per chi cerca nuraghi ben conservati, feste di paese autentiche e una base tranquilla a metà strada tra il mare del Sinis e il cuore dell'isola.

Cosa vedere a Bauladu

Il nuraghe Crabia

È il monumento più importante del territorio ed è in ottimo stato: al piano terra conserva intatta la tholos, la copertura a falsa cupola tipica delle torri nuragiche, e una scala che sale al piano superiore.

Le tombe di giganti di Muraguada

Sepolture collettive dell'età nuragica costruite con grandi blocchi di basalto, con ingresso rettangolare: un luogo suggestivo da abbinare alla visita del nuraghe.

La chiesa di San Gregorio Magno

La parrocchiale, nel centro storico, ha un primo impianto romanico del Duecento con facciata in pietra a vista ed è stata rimaneggiata nel Settecento. In una cappella si conserva una Madonna col Bambino lignea, dorata e dipinta, attribuita a un intagliatore di scuola napoletana del Seicento.

La chiesa di San Lorenzo

Più antica della parrocchiale, sorge immersa nel verde di un giardino ed è, con San Gregorio, la chiesa medievale più cara agli abitanti.

Cosa fare a Bauladu

Le campagne tra collina e pianura sono perfette per escursioni a piedi e in bici alla scoperta di nuraghi e sorgenti, e la tradizione equestre del paese si vede nelle feste. In pochi minuti raggiungi i sentieri del Montiferru, le cantine della Vernaccia e, in circa mezz'ora, le spiagge del Sinis. Qui sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori della zona: scegli e prenota.

Storia

Il territorio era abitato in epoca nuragica e romana. Secondo la tradizione il primo villaggio, Santa Barbara de Turre, fu abbandonato dopo un'epidemia e i sopravvissuti si misero sotto la protezione dei monaci camaldolesi di Bonarcado, a cui i giudici d'Arborea avevano donato la villa nel XII secolo. Dopo la caduta del giudicato passò al Marchesato di Oristano e poi agli Aragonesi; nel 1767 entrò nel marchesato d'Arcais dei Flores Nurra e nel 1839 divenne comune autonomo. Unito a Milis nel 1927, è tornato indipendente nel 1946.

Cosa mangiare e cosa comprare

L'economia è agropastorale: la pianura è coltivata e le colline sono destinate al pascolo. Il piatto simbolo è la pecora bollita, insieme a formaggi di pecora e al vino locale.

Feste e tradizioni

  • Santa Vittoria (metà maggio): si accende un grande falò.
  • San Giovanni Battista (fine giugno): processione con uomini e donne in abito tradizionale, quello femminile di colore rosso, e cavalieri; seguono giostre e prove di abilità a cavallo e la sagra della pecora e del formaggio.

Dintorni

  • Paulilatino: il santuario nuragico e pozzo sacro di Santa Cristina, a circa 10 minuti.
  • Bonarcado: la chiesa romanica di Santa Maria e il santuario di Bonacattu.
  • Milis: aranceti, San Paolo e Palazzo Boyl.
  • Tramatza: il ponte romano sul Cispiri.
  • Villanova Truschedu: il nuraghe Santa Barbara.

Come arrivare e quando andare

Bauladu è a pochi minuti dalla SS131 Carlo Felice, a circa 20 minuti da Oristano. L'aeroporto più vicino è Cagliari-Elmas, a circa un'ora e un quarto; Alghero è a circa un'ora e mezza. I porti più comodi sono Cagliari, Porto Torres e Olbia. Primavera e inizio estate sono il momento migliore: campagne verdi, clima mite per camminare e, a fine giugno, la festa di San Giovanni.

Domande frequenti

Il nuraghe Crabia si può visitare?

È uno dei nuraghi meglio conservati della zona; prima di andare informati in Comune sull'accesso, perché si trova in campagna.

Quanto tempo serve per visitare Bauladu?

Mezza giornata basta per il paese e i siti archeologici; abbinalo a Santa Cristina o al Sinis per una giornata piena.

Bauladu è adatto alle famiglie?

Sì: è tranquillo e i nuraghi incuriosiscono molto i bambini.

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