Cosa fare a Villaurbana
Cosa vedere a Villaurbana, tra Monte Arci e Grighine: quaranta nuraghi, tombe dei giganti, la casa museo del pane, trekking e la sagra di fine ottobre.
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Villaurbana è un paese di circa 1.500 abitanti al confine tra il Campidano di Oristano e la Marmilla, a circa 20 km a est di Oristano, tra il Monte Arci e il monte Grighine. È la meta giusta per chi cerca l'interno autentico: un territorio punteggiato da circa quaranta nuraghi, boschi di lecci e sughere e una forte tradizione del pane fatto in casa. Ideale per escursionisti, appassionati di archeologia e di cucina contadina.
Cosa vedere a Villaurbana
Chiesa di Santa Margherita
La parrocchiale fu ricostruita in forme barocche nel 1717 sopra un edificio della metà del Quattrocento, di cui resta il fonte battesimale.
Il centro storico
Il paese conserva le tipiche case campidanesi, con cortili e grandi portali ad arco che si affacciano sulle strade.
Nuraghi e tombe dei giganti
Il territorio è tra i più ricchi della zona per l'archeologia nuragica: si contano circa quaranta nuraghi, alcuni ben conservati, e diverse tombe dei giganti, tra cui quella di Craddaxius. Nelle campagne verso Usellus restano anche tracce di una strada romana.
Casa museo del pane
In un'antica casa padronale, un percorso espositivo racconta la filiera del grano, la panificazione e gli attrezzi da lavoro di un tempo.
Cosa fare a Villaurbana
Il Parco del Monte Arci offre sentieri tra lecci e querce secolari, sorgenti e affioramenti di ossidiana, il vetro vulcanico che fu il “tesoro” del Neolitico sardo. Sul versante opposto, il Grighine, tra le montagne più alte dell'Oristanese, ha rocce antichissime e panorami ampi. Trekking, mountain bike e giri alla scoperta dei nuraghi sono le attività ideali, insieme ai laboratori sul pane. Scorri la pagina: trovi qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
Il territorio fu abitato in età nuragica e poi romana. Il nome deriverebbe dal latino villa urbis, “villaggio della città”. Nel Medioevo fece parte del giudicato di Arborea e partecipò alla pace tra Eleonora d'Arborea e il re d'Aragona. Seguì le sorti del marchesato di Oristano, poi dei feudi aragonesi e, dal 1767, del marchesato d'Arcais, fino all'abolizione dei feudi nel 1839.
Cosa mangiare e cosa comprare
Villaurbana fa parte delle “città del pane”: qui si sfornano ancora pani quotidiani a pasta dura, pani morbidi e pani decorati per le cerimonie. Il territorio produce grano, olio e vino. Tra l'artigianato spiccano i cestini intrecciati.
Feste e tradizioni
- Santa Margherita, la patrona: a fine luglio.
- Sagra de su pani fattu in domu (del pane fatto in casa): a fine ottobre, con mostra mercato e laboratori del gusto.
Dintorni
- Pau, con il Museo dell'ossidiana.
- Usellus, con la chiesa di Santa Reparata.
- Siamanna e Siapiccia, ai piedi del Grighine.
- Fordongianus, con le terme romane.
- Oristano, a circa mezz'ora.
Come arrivare e quando andare
Da Oristano si raggiunge in circa mezz'ora; la SS 131 passa a ovest, verso Marrubiu e Simaxis. L'aeroporto più vicino è Cagliari, a circa un'ora e un quarto. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per camminare; a fine ottobre la sagra del pane è un ottimo motivo per venire.
Domande frequenti
Cosa vedere a Villaurbana?
La chiesa di Santa Margherita, la casa museo del pane e i nuraghi del territorio.
Villaurbana ha il mare?
No, è un paese dell'interno; le spiagge del Golfo di Oristano sono a circa 40 minuti d'auto.
Quanto tempo serve?
Mezza giornata per il paese, una o due per escursioni su Monte Arci e Grighine.



