Cosa fare a Simaxis
Cosa vedere a Simaxis: la chiesa di San Simmaco, le chiese bizantine di San Vero Congius, il riso, il Carnevale e le feste del Campidano di Oristano.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Simaxis è un paese agricolo del Campidano di Oristano, a circa 10 km dal capoluogo, adagiato nella pianura irrigata dal rio Sant'Elena, affluente del Tirso. È legato al nome di san Simmaco, papa nato secondo la tradizione proprio qui, e custodisce nella frazione di San Vero Congius una delle chiese bizantine più interessanti della Sardegna. È una sosta ideale per chi ama l'arte antica, la campagna e le feste di paese, e una base tranquilla per esplorare l'Oristanese.
Cosa vedere a Simaxis
Parrocchiale di San Simmaco
Al centro del paese sorge la chiesa di San Simmaco, consacrata nel 1833, con facciata neoclassica a timpano, navata unica e tre cappelle per lato. Secondo la tradizione è costruita dove si trovava la casa paterna del santo. Simmaco fu papa tra il 498 e il 514 ed è ricordato come il secondo papa sardo dopo sant'Ilario.
Le chiese bizantine di San Vero Congius
A circa 2 km dal paese, la frazione di San Vero Congius, comune autonomo fino al Novecento, conserva l'antica chiesa di San Teodoro, a pianta a croce con cupola, databile tra il VII e il IX secolo. Nei dintorni restano i ruderi di San Nicolò di Mira e della chiesa dell'Angelo, anch'essa con cupola. Per chi ama l'architettura altomedievale è la tappa più preziosa della zona.
Cosa fare a Simaxis
La campagna pianeggiante tra canali, risaie e campi di grano è perfetta per giri in bicicletta e passeggiate lente, soprattutto in primavera. In pochi minuti d'auto si raggiungono i sentieri del Parco del Monte Arci, l'unico giacimento di ossidiana della Sardegna, e le terme romane di Fordongianus. Qui sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori della zona: escursioni, visite guidate e degustazioni per vivere l'Oristanese da vicino.
Storia
Il territorio era abitato già nel Neolitico: sono stati individuati villaggi della cultura di Ozieri con statuette della Dea Madre. Seguirono le fasi nuragica, punica e romana. Nel Medioevo Simaxis fu capoluogo dell'omonima curatoria del Giudicato di Arborea; dopo la caduta del giudicato passò agli Aragonesi e alla famiglia Carroz, poi, in epoca sabauda, al Marchesato d'Arcais, fino al riscatto dei feudi nel 1839. Nel 1637 il paese fu duramente colpito dall'incursione francese nell'Oristanese.
Cosa mangiare e cosa comprare
Simaxis è uno dei centri sardi in cui si coltiva il riso, accanto al grano e agli ortaggi della pianura del Tirso. Nella zona si producono la Vernaccia di Oristano, vino ambrato da meditazione, e i dolci di mandorle tipici del Campidano. Sono ottimi ricordi da portare a casa.
Feste e tradizioni
- San Simmaco: il patrono si festeggia a metà luglio (il 19), con riti religiosi e giorni di festa organizzati dal comitato del paese; un'altra ricorrenza cade a fine gennaio.
- Carnevale: si celebra in chiave retrò con Sa Coja de tziu Damus, un finto matrimonio officiato da un attore nei panni del sindaco, con il paese in abiti agro-pastorali e una cena finale a cui ognuno porta sedia e cibo da casa.
- Giornata del Riso: a novembre, la festa che celebra il prodotto simbolo del paese.
Dintorni
- Oristano (circa 10 km): il centro storico, la torre di Mariano II e la piazza Eleonora d'Arborea.
- Fordongianus: le terme romane di Forum Traiani, ancora con acqua calda sorgiva.
- Parco del Monte Arci: boschi, sentieri e ossidiana.
- Villanova Truschedu: il nuraghe Santa Barbara.
- Penisola del Sinis: Tharros e le spiagge, a circa mezz'ora d'auto.
Come arrivare e quando andare
Simaxis si trova vicino alla statale 131 Carlo Felice. Gli aeroporti più comodi sono Cagliari-Elmas (circa un'ora e un quarto d'auto) e Alghero (circa un'ora e mezza); i porti di riferimento sono Cagliari, Porto Torres e Olbia. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per la campagna; luglio porta la festa patronale, novembre la Giornata del Riso.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Simaxis?
Mezza giornata basta per il paese e San Vero Congius; abbinalo a Oristano o Fordongianus per una giornata piena.
Simaxis ha il mare?
No, è nell'interno. Le spiagge più vicine sono quelle del golfo di Oristano e del Sinis, a circa 25–35 minuti d'auto.
Simaxis è adatta alle famiglie?
Sì: strade tranquille, campagna piana da girare in bici e feste popolari molto partecipate.



