Oristanese e Sinis · Provincia di Oristano

Cosa fare a Simaxis

Cosa vedere a Simaxis: la chiesa di San Simmaco, le chiese bizantine di San Vero Congius, il riso, il Carnevale e le feste del Campidano di Oristano.

Simaxis, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

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Simaxis è un paese agricolo del Campidano di Oristano, a circa 10 km dal capoluogo, adagiato nella pianura irrigata dal rio Sant'Elena, affluente del Tirso. È legato al nome di san Simmaco, papa nato secondo la tradizione proprio qui, e custodisce nella frazione di San Vero Congius una delle chiese bizantine più interessanti della Sardegna. È una sosta ideale per chi ama l'arte antica, la campagna e le feste di paese, e una base tranquilla per esplorare l'Oristanese.

Cosa vedere a Simaxis

Parrocchiale di San Simmaco

Al centro del paese sorge la chiesa di San Simmaco, consacrata nel 1833, con facciata neoclassica a timpano, navata unica e tre cappelle per lato. Secondo la tradizione è costruita dove si trovava la casa paterna del santo. Simmaco fu papa tra il 498 e il 514 ed è ricordato come il secondo papa sardo dopo sant'Ilario.

Le chiese bizantine di San Vero Congius

A circa 2 km dal paese, la frazione di San Vero Congius, comune autonomo fino al Novecento, conserva l'antica chiesa di San Teodoro, a pianta a croce con cupola, databile tra il VII e il IX secolo. Nei dintorni restano i ruderi di San Nicolò di Mira e della chiesa dell'Angelo, anch'essa con cupola. Per chi ama l'architettura altomedievale è la tappa più preziosa della zona.

Cosa fare a Simaxis

La campagna pianeggiante tra canali, risaie e campi di grano è perfetta per giri in bicicletta e passeggiate lente, soprattutto in primavera. In pochi minuti d'auto si raggiungono i sentieri del Parco del Monte Arci, l'unico giacimento di ossidiana della Sardegna, e le terme romane di Fordongianus. Qui sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori della zona: escursioni, visite guidate e degustazioni per vivere l'Oristanese da vicino.

Storia

Il territorio era abitato già nel Neolitico: sono stati individuati villaggi della cultura di Ozieri con statuette della Dea Madre. Seguirono le fasi nuragica, punica e romana. Nel Medioevo Simaxis fu capoluogo dell'omonima curatoria del Giudicato di Arborea; dopo la caduta del giudicato passò agli Aragonesi e alla famiglia Carroz, poi, in epoca sabauda, al Marchesato d'Arcais, fino al riscatto dei feudi nel 1839. Nel 1637 il paese fu duramente colpito dall'incursione francese nell'Oristanese.

Cosa mangiare e cosa comprare

Simaxis è uno dei centri sardi in cui si coltiva il riso, accanto al grano e agli ortaggi della pianura del Tirso. Nella zona si producono la Vernaccia di Oristano, vino ambrato da meditazione, e i dolci di mandorle tipici del Campidano. Sono ottimi ricordi da portare a casa.

Feste e tradizioni

  • San Simmaco: il patrono si festeggia a metà luglio (il 19), con riti religiosi e giorni di festa organizzati dal comitato del paese; un'altra ricorrenza cade a fine gennaio.
  • Carnevale: si celebra in chiave retrò con Sa Coja de tziu Damus, un finto matrimonio officiato da un attore nei panni del sindaco, con il paese in abiti agro-pastorali e una cena finale a cui ognuno porta sedia e cibo da casa.
  • Giornata del Riso: a novembre, la festa che celebra il prodotto simbolo del paese.

Dintorni

  • Oristano (circa 10 km): il centro storico, la torre di Mariano II e la piazza Eleonora d'Arborea.
  • Fordongianus: le terme romane di Forum Traiani, ancora con acqua calda sorgiva.
  • Parco del Monte Arci: boschi, sentieri e ossidiana.
  • Villanova Truschedu: il nuraghe Santa Barbara.
  • Penisola del Sinis: Tharros e le spiagge, a circa mezz'ora d'auto.

Come arrivare e quando andare

Simaxis si trova vicino alla statale 131 Carlo Felice. Gli aeroporti più comodi sono Cagliari-Elmas (circa un'ora e un quarto d'auto) e Alghero (circa un'ora e mezza); i porti di riferimento sono Cagliari, Porto Torres e Olbia. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per la campagna; luglio porta la festa patronale, novembre la Giornata del Riso.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Simaxis?

Mezza giornata basta per il paese e San Vero Congius; abbinalo a Oristano o Fordongianus per una giornata piena.

Simaxis ha il mare?

No, è nell'interno. Le spiagge più vicine sono quelle del golfo di Oristano e del Sinis, a circa 25–35 minuti d'auto.

Simaxis è adatta alle famiglie?

Sì: strade tranquille, campagna piana da girare in bici e feste popolari molto partecipate.

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