Cosa fare a Siamanna
Cosa vedere a Siamanna, ai piedi del Grighine: chiesetta e nuraghe di San Giovanni, Santa Lucia, trekking e il palio de su pannu di fine agosto.
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Siamanna è un piccolo paese agricolo dell'alto Campidano, a circa 15 km da Oristano, ai piedi del monte Grighine. Nato lungo un'antica strada romana, conserva case basse con grandi cortili, una chiesetta panoramica accanto a un nuraghe e feste di paese genuine, con corse a cavallo e ravioli preparati dalle massaie. È adatto a chi cerca quiete, escursioni e la Sardegna rurale a due passi da Oristano.
Cosa vedere a Siamanna
Chiesa di Santa Lucia
La parrocchiale è dedicata alla patrona. L'edificio originario del Cinquecento fu abbattuto e ricostruito nella prima metà del Novecento, ma si è conservato il campanile settecentesco.
Chiesetta e nuraghe di San Giovanni
Su una collina a circa 2 km dal paese sorge la piccola chiesa di San Giovanni, più volte restaurata; accanto si trova il nuraghe omonimo, il più importante del territorio. Da qui la vista spazia sulla pianura.
Il centro storico
Conserva l'architettura rurale campidanese, con case basse, cortili ampi e strade strette. Intorno al paese si contano diversi altri nuraghi.
Cosa fare a Siamanna
Il monte Grighine, che supera i 700 metri, domina il territorio: è un'antica isola di rocce paleozoiche, coperta di macchia mediterranea, lecci secolari e sughere, ottima per trekking e mountain bike. Un tempo rifugio di banditi, oggi ospita anche un grande parco eolico. Nei dintorni si possono abbinare il Monte Arci, le terme romane di Fordongianus e il mare del Golfo di Oristano. Guarda più in basso: trovi le esperienze proposte dagli operatori del posto, pronte da prenotare.
Storia
Il paese nacque in epoca romana lungo la strada che collegava Usellus a Forum Traiani (l'attuale Fordongianus), ancora oggi ricordata nel nome di una località. Il nome stesso viene probabilmente da s'ia, “la via”, più manna, “grande”, in contrasto con la vicina Siapiccia. I nuraghi che circondano l'abitato raccontano però un popolamento molto più antico. Dal 1947 al 1975 Siamanna e Siapiccia formarono un unico comune.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il paese vive di allevamento, cereali, frutteti, oliveti e vigneti. Da assaggiare il pane locale, i formaggi e la ricotta, l'uva e i ravioli tradizionali, protagonisti della sagra di agosto.
Feste e tradizioni
- San Giovanni: a fine giugno, con cena, musica e balli tradizionali.
- Santa Lucia, la patrona: verso il 21–22 agosto, con il palio de su pannu, corsa a cavallo che un tempo aveva come premio un drappo di broccato, e la sagra dei prodotti tipici con i ravioli delle massaie.
- Santa Lucia d'inverno: il 12–13 dicembre, con falò e processione.
Dintorni
- Siapiccia, il paese “gemello”.
- Fordongianus, con le terme romane e la Casa Aragonese.
- Villaurbana, con i suoi nuraghi e la casa del pane.
- Oristano, a circa 20 minuti.
Come arrivare e quando andare
Da Oristano si arriva in circa 20 minuti passando per Simaxis; la SS 131 è vicina. L'aeroporto più vicino è Cagliari, a circa un'ora e un quarto. Primavera e autunno sono ideali per il Grighine, l'estate per le feste.
Domande frequenti
Cosa vedere a Siamanna?
La chiesetta e il nuraghe di San Giovanni, la parrocchiale di Santa Lucia e il centro rurale.
Siamanna ha il mare?
No, ma le spiagge del Golfo di Oristano sono a circa 30–40 minuti d'auto.
Quanto tempo serve?
Qualche ora per il paese; una giornata con un'escursione sul Grighine.





