Cosa fare ad Arborea
Cosa vedere e fare ad Arborea: città di fondazione del 1928, chiesa tirolese, spiaggia con pineta, stagno di S'Ena Arrubia, latte, fragole e polenta.

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Arborea è una cittadina della Sardegna centro-occidentale, a circa 17 km a sud di Oristano, nata nel 1928 sulle terre bonificate dello stagno di Sassu. Con le sue strade a scacchiera, le case con i tetti spioventi e la chiesa in stile tirolese, sembra un angolo di Nord Italia trapiantato in Sardegna, e infatti fu popolata da coloni veneti, friulani e romagnoli. Vale la visita per la sua architettura unica, per la lunga spiaggia con pineta e per gli stagni pieni di uccelli: è perfetta per famiglie, ciclisti e appassionati di natura.
Cosa vedere ad Arborea
Il centro di fondazione
Il paese fu progettato a tavolino, con un impianto regolare e gli edifici pubblici affacciati sulla piazza principale. Passeggiando si riconoscono il municipio, la palazzina della Società Bonifiche Sarde, l'ex Casa del Balilla e l'ex Casa del Fascio con la sua torre: un raro esempio in Sardegna di città di fondazione degli anni Venti e Trenta, con case che mescolano liberty e neogotico.
La chiesa del Cristo Redentore
Sulla piazza si alza la parrocchiale del Cristo Redentore, in stile tirolese, con il campanile appuntito che sorprende chi arriva per la prima volta: è il simbolo del legame tra Arborea e le sue radici settentrionali.
Collezione archeologica e idrovora
Nel palazzo comunale si trova la collezione civica archeologica, con reperti della necropoli romana di S'Ungroni. Fuori dal centro merita uno sguardo l'idrovora di Sassu, inaugurata nel 1934, dalle forme moderniste: è la macchina che ha reso possibile prosciugare lo stagno.
Lo stagno di S'Ena Arrubia
Vicino alla costa, lo stagno di S'Ena Arrubia è una zona umida protetta dove vivono molte specie di uccelli acquatici; spesso vi si vedono anche i fenicotteri rosa.
Cosa fare ad Arborea
Il territorio piatto, attraversato da strade rettilinee tra campi e canali, è ideale per la bicicletta: puoi pedalare tra le fattorie, la pineta e il mare in tutta tranquillità. Gli stagni sono una meta da non perdere per il birdwatching, soprattutto in primavera e in autunno, mentre lungo la costa i venti frequenti richiamano gli appassionati di kitesurf e windsurf.
- Passeggiate nella pineta e sulla spiaggia, anche a cavallo.
- Visite in fattoria per scoprire la tradizione del latte e dell'ortofrutta.
- Escursioni agli stagni di S'Ena Arrubia e Marceddì.
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Spiagge di Arborea
La Marina di Arborea è una lunga distesa di sabbia chiara bordata da una fitta pineta, che offre ombra naturale nelle ore più calde. Il fondale digrada dolcemente ed è adatto alle famiglie con bambini; nelle giornate di maestrale il mare si anima e diventa terreno degli sport di vento. È una spiaggia ampia e poco affollata rispetto alle mete più note del Sinis.
Storia
Prima del Novecento questa era una piana paludosa e malarica, con lo stagno di Sassu al centro; in epoca romana la zona era comunque abitata, come mostra la necropoli di S'Ungroni. La bonifica, avviata all'inizio del secolo e completata negli anni del fascismo dalla Società Bonifiche Sarde, trasformò la palude in terra fertile. Il villaggio fu inaugurato il 29 ottobre 1928 come Villaggio Mussolini e divenne comune nel 1930 con il nome di Mussolinia di Sardegna. Lo popolarono famiglie arrivate soprattutto dal Veneto e dal Friuli, e ancora oggi in paese si sentono il veneto e il friulano accanto al sardo. Dal 1944 si chiama Arborea, in ricordo dell'antico giudicato. Nel dopoguerra la malaria fu definitivamente sconfitta e Arborea divenne uno dei poli agricoli e zootecnici più importanti dell'isola.
Cosa mangiare e cosa comprare
Arborea è sinonimo di latte: gli allevamenti di vacche frisone e il grande stabilimento locale ne hanno fatto un nome conosciuto in tutta la Sardegna, insieme a yogurt, burro e formaggi freschi. Dalla campagna arrivano ortaggi e soprattutto le fragole. In cucina convivono piatti sardi e ricette portate dai coloni, come la polenta. Da portare a casa: latticini, fragole in stagione e i vini della vicina zona di Terralba.
Feste e tradizioni
- Sagra della Fragola: tra fine aprile e inizio maggio, con degustazioni e mercatini.
- Sagra della Polenta: in autunno, festa molto sentita dai discendenti dei coloni, con polenta, formaggio e salsiccia.
Dintorni
- Marceddì: borgo di pescatori sulla laguna, a circa 9 km, con la torre cinquecentesca.
- Oristano: il capoluogo, con il centro storico e la Sartiglia, a circa 20 minuti.
- Santa Giusta: la splendida basilica romanica e il suo stagno, lungo la strada per Oristano.
- Costa Verde: le grandi dune di Piscinas, a circa un'ora verso sud.
Come arrivare e quando andare
Arborea si raggiunge in auto dalla SS131 Carlo Felice, uscendo verso Oristano sud o Terralba. L'aeroporto più vicino è Cagliari-Elmas, a circa un'ora d'auto; Alghero e Olbia sono più lontani. La stazione ferroviaria più comoda è Oristano. Il periodo migliore va dalla primavera all'autunno: maggio per le fragole e il birdwatching, l'estate per la spiaggia, settembre per il mare caldo e la tranquillità.
Domande frequenti
Perché Arborea sembra un paese del Nord Italia?
Perché fu fondata nel 1928 e popolata da coloni veneti e friulani, che portarono con sé architettura, dialetti e tradizioni.
Arborea è adatta alle famiglie?
Sì: la spiaggia con pineta ha un fondale che digrada dolcemente, e le strade pianeggianti sono ideali per girare in bici con i bambini.
Dove si vedono i fenicotteri vicino ad Arborea?
Nello stagno di S'Ena Arrubia e, più a sud, nella laguna di Marceddì, soprattutto in primavera e in autunno.





