Cosa fare a Fordongianus
Cosa vedere a Fordongianus: terme romane di Forum Traiani con acqua a 56 gradi, Casa Aragonese, San Lussorio, case in trachite rossa e terme moderne.

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Fordongianus è un piccolo paese del Barigadu, nell'entroterra di Oristano, adagiato sulla riva del fiume Tirso, a circa mezz'ora d'auto dal capoluogo. È famoso per le terme romane, dove l'acqua calda sgorga ancora oggi a circa 56 gradi, e per le case costruite in trachite rossa, che danno al centro un colore caldo e inconfondibile. È una tappa ideale per chi ama l'archeologia, il benessere termale e i borghi tranquilli, e si abbina bene a una vacanza sul mare del Sinis.
Cosa vedere a Fordongianus
Le terme romane
Sulle rive del Tirso si conservano i resti delle terme di Forum Traiani, l'antico centro romano su cui sorge il paese. Costruite nel I secolo d.C., comprendono una grande vasca rettangolare, ambienti per il bagno caldo, tiepido e freddo, tracce di mosaici e uno spazio sacro dedicato alle ninfe. Due statue del dio Bes, protettore della salute, ricordano il potere curativo attribuito alle acque. Accanto all'area archeologica l'acqua calda continua a uscire dalla roccia: un'immagine rara, che collega duemila anni di storia.
La Casa Aragonese
Nel centro storico spicca la Casa Aragonese, dimora costruita tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento con un loggiato su colonne di trachite rossa e finestre in stile gotico-catalano. Abitata fino al 1978, oggi è in parte museo e ospita mostre ed eventi.
La chiesa di San Lussorio
Poco fuori dal paese, la chiesa romanica di San Lussorio fu costruita attorno al 1100 su una cripta paleocristiana legata al culto del martire. È circondata dalle muristenes, le casette dove i fedeli soggiornano durante la festa. Nelle vicinanze sono stati individuati anche i resti di un anfiteatro romano.
Il paese di trachite e i nuraghi
Passeggiando tra le vie si notano le case in pietra rossa e la parrocchiale di San Pietro Apostolo, anch'essa in trachite. Il territorio conserva diversi nuraghi, tra cui Casteddu Ecciu, e domus de janas come quelle di Gularis.
Cosa fare a Fordongianus
La prima esperienza è il benessere termale: le acque calde, ricche di sali, alimentano anche uno stabilimento moderno dove rilassarsi in qualsiasi stagione. Poi ci sono le visite guidate all'area archeologica, che aiutano a leggere il sito romano, e le passeggiate lungo il Tirso e nelle campagne coltivate a vigneti e frutteti. Chi è curioso può conoscere da vicino il lavoro degli scalpellini, che ancora oggi trasformano la trachite in elementi architettonici e decorativi.
Guarda qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona: visite, escursioni e attività per scoprire Fordongianus con chi la vive ogni giorno.
Storia
Il territorio era abitato già in età nuragica. I Romani vi fondarono un centro fortificato lungo il Tirso, chiamato poi Forum Traiani: un luogo di mercato e di contatto con le popolazioni dell'interno, citato negli itinerari antichi, e famoso per le sue acque termali. Nel V secolo fu sede vescovile. Nel Medioevo fece parte del Giudicato di Arborea, poi del Marchesato di Oristano e del dominio aragonese; nel 1790 fu infeudato ai Manca, fino al riscatto del 1839. Il paese ha dato i natali a Juanninu Fadda, noto poeta improvvisatore in lingua sarda.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è quella dell'entroterra oristanese: paste fatte a mano, carni arrosto, formaggi pecorini e dolci di mandorle. Il souvenir più tipico del paese, però, è la trachite, la pietra rossa, rosa, verde e grigia cavata nei dintorni e lavorata dagli artigiani locali in piccoli oggetti e decorazioni.
Feste e tradizioni
La festa più sentita è quella di San Lussorio, a fine agosto: le muristenes attorno alla chiesa si riempiono di fedeli e famiglie, tra celebrazioni religiose, musica e momenti conviviali.
Dintorni
- Lago Omodeo e Ghilarza: il grande lago artificiale e la casa museo di Antonio Gramsci, a circa 25 minuti.
- Santa Cristina a Paulilatino: il celebre pozzo sacro nuragico.
- Busachi: paese vicino noto per il suo costume tradizionale.
- Oristano: il capoluogo, con il centro storico e la Sartiglia.
Come arrivare e quando andare
Fordongianus si raggiunge in auto da Oristano in circa mezz'ora, lungo la SS388 che risale la valle del Tirso. L'aeroporto più vicino è Cagliari-Elmas, a circa un'ora e un quarto. Grazie alle terme è una meta per tutto l'anno: in inverno l'acqua calda è ancora più piacevole, mentre primavera e autunno sono perfetti per le passeggiate.
Domande frequenti
Si può fare il bagno nelle terme romane di Fordongianus?
No, le terme romane sono un'area archeologica da visitare; per il bagno in acqua termale c'è lo stabilimento moderno vicino.
Quanto tempo serve per visitare Fordongianus?
Mezza giornata basta per terme, Casa Aragonese e centro; con un trattamento termale conviene una giornata intera.
Fordongianus è adatta alle famiglie?
Sì: l'area archeologica è facile da visitare e l'acqua calda che sgorga dalla roccia incuriosisce molto i bambini.





