Cosa fare a Milis
Cosa vedere a Milis: aranceti, chiesa romanica di San Paolo, Palazzo Boyl con il museo del costume, Vernaccia e Rassegna dei vini novelli.

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Milis è un paese di circa 1.400 abitanti ai piedi del Montiferru, in una valle ricca di sorgenti a nord di Oristano, famoso in tutta la Sardegna per i suoi aranceti. Lo scrittore francese Antoine Valéry lo definì un "giardino delle Esperidi", e qui soggiornarono re, scrittori e viaggiatori illustri. È la meta giusta per chi ama le chiese romaniche, i palazzi storici, il vino e i profumi degli agrumi, ed è a breve distanza dal mare del Sinis.
Cosa vedere a Milis
Palazzo Boyl
Residenza estiva dei marchesi Boyl, ampliata nell'Ottocento in stile neoclassico piemontese con la facciata rosso pompeiano. Vi furono ospiti i re Carlo Felice e Carlo Alberto, il generale La Marmora, Gabriele d'Annunzio e Honoré de Balzac, che vi passò nel 1838. Oggi ospita il Museo del costume e del gioiello sardo e una raccolta di antichi attrezzi agricoli.
La chiesa di San Paolo
Chiesa romanica costruita tra il 1140 e il 1220, immersa negli agrumeti all'ingresso del paese. La facciata alterna calcare chiaro e basalto scuro; all'interno si trovano retabli e dipinti di scuola catalana, un altare barocco e sculture lignee.
Le altre chiese
La parrocchiale di San Sebastiano, del Cinquecento, ha forme gotico-catalane e un rosone in trachite rossa. Santa Vittoria conserva un altare ligneo del Seicento e vi sono state trovate tombe dei secoli VI–VII. In campagna, raggiungibili solo a piedi, ci sono San Pietro in Vincoli di Milis Pizzinnu, del Trecento, e la Madonna del Buon Cammino, dell'Ottocento.
Villa Pernis e i nuraghi
Villa Pernis, di fine Ottocento, era un allevamento di cavalli per l'esercito circondato da agrumeti. Lungo il Riu Mannu si trovano i nuraghi Cobulas e Tronza.
Cosa fare a Milis
Passeggia tra gli aranceti e lungo i sentieri che portano alle chiese di campagna, visita i musei del costume e delle tradizioni e assaggia la Vernaccia e il vino novello. Dal paese partono escursioni a piedi e in bici verso il Montiferru, e in circa 20 minuti sei sulle spiagge del Sinis. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona e prenota la tua.
Storia
Il territorio era abitato in età nuragica. Il nome viene forse dal latino miles, "soldato", ma è solo un'ipotesi. Nel Medioevo Milis fu capoluogo della curatoria del Campidano di Milis, nel Giudicato di Arborea, e i monaci camaldolesi di Bonarcado vi avviarono la coltivazione dei frutteti. Dopo il 1420 entrò nel Marchesato di Oristano e dal 1478 divenne feudo aragonese; nel Settecento passò al marchesato d'Arcais dei Flores Nurra e fu riscattata nel 1839. Durante la Seconda guerra mondiale tra gli aranceti era nascosto un aeroporto militare, bombardato nel 1943.
Cosa mangiare e cosa comprare
Le arance di Milis sono il prodotto simbolo, insieme alla Vernaccia di Oristano, al miele e ai cereali. Un piatto tipico delle feste sono i ceci cotti con il finocchietto selvatico; tradizionale anche il pesce arrosto venduto nelle sagre in ceste di canna.
Feste e tradizioni
- Sagra dei ceci (domenica dopo il 19 marzo): per la festa di San Giuseppe.
- Settimana Santa: riti molto sentiti, con penitenti scalzi, su scravamentu il Venerdì Santo e s'incontru a Pasqua.
- San Giorgio (23 aprile): falò e processione a cavallo.
- Madonna del Buon Cammino (prima domenica di agosto).
- Rassegna dei vini novelli (novembre): i vini nuovi della Sardegna con eventi gastronomici e musicali.
Dintorni
- Bonarcado: la chiesa romanica di Santa Maria e il santuario di Bonacattu.
- Seneghe e il Montiferru: boschi, sentieri e l'olio extravergine della zona.
- Bauladu: il nuraghe Crabia.
- Spiagge del Sinis: Is Arenas, Putzu Idu e Is Arutas.
Come arrivare e quando andare
Milis è a circa 20 minuti da Oristano, vicino alla SS131. L'aeroporto più comodo è Cagliari-Elmas, a circa un'ora e un quarto; Alghero è a circa un'ora e mezza. I porti più vicini sono Cagliari, Porto Torres e Olbia. L'inverno e la primavera sono il periodo delle arance; novembre è il mese del vino novello.
Domande frequenti
Perché Milis è famosa?
Per gli aranceti, per la chiesa romanica di San Paolo e per Palazzo Boyl, con il museo del costume e del gioiello sardo.
Milis è vicina al mare?
Il paese non ha costa, ma le spiagge del Sinis sono a circa 20–30 minuti d'auto.






