Cosa fare a Norbello
Cosa vedere a Norbello: Santa Maria della Mercede, nuraghi e fonti sacre, museo del fumetto, valle del Chenale e feste di settembre.

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Norbello (Norghiddo in sardo), circa 1.100 abitanti, si trova sull'altopiano di Abbasanta, nel Guilcer, a circa 35 km da Oristano e 17 da Macomer. Strade e piazze lastricate di basalto, facciate in pietra scura e balconi fioriti accolgono il visitatore, mentre attorno si apre un territorio ricchissimo di nuraghi, tombe dei giganti e fonti sacre. Dal paese lo sguardo arriva fino al lago Omodeo. È ideale per chi ama archeologia, chiese romaniche e natura, e sorprende con un museo dedicato al fumetto.
Cosa vedere a Norbello
Chiesa di Santa Maria della Mercede
Il gioiello del paese è una chiesa romanica di fine XII secolo, costruita su una necropoli altomedievale. All'interno si conservano dieci croci di consacrazione dipinte in rosso minio e antiche iscrizioni graffite sulle pareti.
Altre chiese
La parrocchiale dei santi Quirico e Giulitta ha un impianto romanico modificato nei secoli. La chiesa di San Giovanni Battista è documentata già nel 1265. A circa 8 km dal paese sorge Sant'Ignazio da Laconi, consacrata nel 1951, la prima chiesa dedicata al santo cappuccino, circondata dai muristenes per i pellegrini.
Archeologia
Il territorio conta una trentina di nuraghi, tra cui i complessi di Sirboniga e Suei e i monotorre Ruiu e Perdu Cossu, oltre a undici tombe dei giganti, sei fonti sacre come Ampridorzos, dolmen e necropoli di domus de janas. Curioso il sito di Sa Codina 'e s'Ispreddosu, un nuraghe mai completato poi usato come luogo di culto. Parte dei reperti è nell'antiquarium del paese.
MIDI, museo del fumetto
Il museo dell'immagine e del design interattivo racconta la storia del fumetto con migliaia di albi esposti: una tappa che piace a grandi e piccoli.
Domusnovas Canales
La frazione, nella valle del Chenale, si raccoglie attorno alla chiesa di San Giorgio. Nel territorio sorgeva il villaggio medievale di Sella, di cui restano i ruderi detti "castel di Sella", probabilmente una torre di avvistamento giudicale.
Cosa fare a Norbello
La valle del Chenale, con boschi di querce, macchia, orchidee spontanee e sorgenti, è perfetta per il trekking. Un itinerario in bici o in auto tra nuraghi e fonti sacre dell'altopiano riempie una giornata. Qui si allevano cavalli anglo-arabo-sardi: un'escursione a cavallo è il modo più autentico per vivere la campagna. Sotto trovi le esperienze degli operatori del posto: scegli la tua.
Storia
Abitato fin dal Neolitico e densamente in età nuragica, il territorio restituisce anche urne cinerarie punico-romane. Nel Medioevo apparteneva alla curatoria del Guilcer, nel Giudicato di Arborea; dopo il 1420 passò agli Aragonesi e poi al marchesato di Sedilo, fino al riscatto del 1839. Nel 1862 il nome ufficiale passò da Norghiddo a Norbello.
Cosa mangiare e cosa comprare
Il paese ha una forte tradizione tessile e agropastorale. Durante le feste si assaggiano formaggi, salumi e dolci locali; settembre è il mese del vino.
Feste e tradizioni
- Fuochi di Sant'Antonio abate: a gennaio.
- Santi Quirico e Giulitta, patroni: a metà luglio.
- Sant'Ignazio da Laconi: a metà settembre, con pellegrinaggio.
- Festa della Mercede: il 24 settembre.
- Sagra della vendemmia antica: a settembre.
Dintorni
- Nuraghe Losa, ad Abbasanta, a pochi minuti.
- Ghilarza e il lago Omodeo.
- Santu Lussurgiu e il Montiferru.
- Macomer e il nuraghe Santa Barbara.
Come arrivare e quando andare
Norbello è a pochi minuti dalla SS131 (uscita Abbasanta); la stazione più vicina è Abbasanta. L'aeroporto di Alghero è a circa un'ora e un quarto d'auto, quello di Cagliari a circa un'ora e mezza. Settembre è il mese più vivace per le feste; primavera e autunno sono ideali per camminare.
Domande frequenti
Cosa vedere a Norbello in un giorno?
Santa Maria della Mercede, il museo del fumetto e un paio di siti archeologici; nel pomeriggio, il nuraghe Losa.
Norbello è adatto alle famiglie?
Sì: il MIDI piace ai bambini e le passeggiate nella valle del Chenale sono accessibili.
Quando si fa la festa più importante?
A settembre, tra Sant'Ignazio, la Mercede e la sagra della vendemmia.







