Oristanese e Sinis · Provincia di Oristano

Cosa fare a Zeddiani

Cosa vedere a Zeddiani: la Madonna delle Grazie, San Pietro con la Madonna della Neve, i nuraghi, la Vernaccia e la sagra del pomodoro d'agosto.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Zeddiani è un piccolo centro agricolo di circa 1.100 abitanti nel Campidano di Oristano, a circa 10 km dal capoluogo, tra campi di cereali, vigneti e orti. Il nome deriva probabilmente dal latino cellarium, il magazzino dove si conservava il grano: un richiamo alla sua vocazione contadina. Due chiese di pregio, la Vernaccia e la sagra del pomodoro d'agosto ne fanno una sosta piacevole per chi esplora l'Oristanese e la costa del Sinis.

Cosa vedere a Zeddiani

Chiesa della Madonna delle Grazie

Fondata nel XIII secolo e ricostruita nel Seicento, colpisce per la facciata che alterna conci di arenaria chiara e pezzi di basalto scuro, un gioco bicromo tipico dell'architettura sarda.

Parrocchiale di San Pietro apostolo

La chiesa del XVII secolo custodisce un altare ligneo barocco con la statua della Madonna della Neve, in legno policromo e dorato.

Nuraghi Couau e Urigu

Nella campagna attorno al paese restano tracce di insediamenti nuragici, in particolare i nuraghi Couau e Urigu.

Cosa fare a Zeddiani

La campagna pianeggiante è ideale per pedalare tra vigneti e campi di grano, magari fino alla vicina San Vero Milis. Zeddiani è anche una base tranquilla per raggiungere in poco tempo le spiagge e le scogliere del Sinis, come Putzu Idu e Capo Mannu. Qui sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori della zona: escursioni, uscite in mare, degustazioni e visite guidate nell'Oristanese.

Storia

Il territorio era abitato in epoca nuragica, come mostrano i nuraghi. Nel corso dei secoli il paese è stato chiamato Cellayani, Cellevane e Seleiani. Nel Medioevo apparteneva al Giudicato di Arborea, nella curatoria del Campidano di Oristano; dopo il 1478 passò agli Aragonesi e in parte ai Carroz, e nel 1767 fu incluso nel Marchesato d'Arcais, fino al riscatto dei feudi nel 1839.

Cosa mangiare e cosa comprare

Zeddiani è terra di Vernaccia, il vino ambrato e profumato dell'Oristanese, e di pomodori e ortaggi. L'artigianato locale è legato soprattutto alla tessitura.

Feste e tradizioni

  • Sant'Apollonia: il 9 febbraio, con la processione che si conclude nella parrocchiale.
  • Settimana Santa: riti molto sentiti da tutta la comunità.
  • San Pietro: festa del patrono a fine giugno.
  • Sagra del pomodoro: a metà agosto, con degustazione di piatti tipici.

Dintorni

  • San Vero Milis (circa 2 km): la chiesa di Santa Sofia, la torre di Capo Mannu e la spiaggia di Putzu Idu.
  • Milis: Palazzo Boyl e la chiesa romanica di San Paolo.
  • Riola Sardo e Baratili San Pietro: borghi della Vernaccia.
  • Cabras e Tharros: il museo dei Giganti di Mont'e Prama e la città antica.

Come arrivare e quando andare

Zeddiani si raggiunge da Oristano in circa 15 minuti; la statale 131 passa a pochi chilometri. Gli aeroporti più comodi sono Cagliari-Elmas (circa un'ora e un quarto d'auto) e Alghero (circa un'ora e mezza). L'estate è perfetta per abbinare il mare del Sinis alla sagra di agosto; primavera e autunno sono ideali per la campagna.

Domande frequenti

Zeddiani è vicina al mare?

Non è sulla costa, ma le spiagge di Putzu Idu e del Sinis sono a circa 20 minuti d'auto.

Quanto tempo serve per visitare Zeddiani?

Un paio d'ore per le chiese; abbinala a San Vero Milis e Milis per una giornata.

Quando si tiene la sagra del pomodoro?

Tradizionalmente a metà agosto: verifica la data dell'anno prima di partire.

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