Cosa fare a Buddusò
Cosa vedere a Buddusò: il nuraghe Loelle, la necropoli di Ludurru, le sculture in granito, i boschi dell'altopiano e le sorgenti del Tirso.

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Buddusò è un paese di circa 3.500 abitanti del Monte Acuto, a circa 700 metri di altitudine sull'altopiano che porta il suo nome, nel nord-est della Sardegna, a circa un'ora d'auto da Olbia. È la terra del granito, estratto qui per decenni e usato in tutto il mondo, dei boschi di sughera e leccio e delle sorgenti del Tirso, il fiume più lungo dell'isola. Le estati sono fresche e ventilate, le notti mai afose. È la meta giusta per chi ama la natura, l'archeologia nuragica, l'arte all'aperto e una pausa dal caldo della costa.
Cosa vedere a Buddusò
Nuraghe Loelle
A circa 7 km dal paese, lungo la strada per Bitti, si trova il nuraghe Loelle, un nuraghe trilobato con corridoi interni su due livelli, affiancato da due piccole tombe dei giganti. È il monumento preistorico più noto del territorio.
Necropoli di Ludurru e domus de janas
A soli 200 metri dal centro, la necropoli di Ludurru raccoglie tombe scavate in un unico grande affioramento di granito. Nel territorio si contano decine di domus de janas (tombe preistoriche scavate nella roccia), come la domus di Borucca, e oltre trenta nuraghi. Al villaggio di Sos Muros si conserva un pozzo ancora intatto.
Il centro storico e l'arte nel granito
In paese si trovano la parrocchiale di Santa Anastasia, la chiesa di San Quirico, di influenza iberica, e la chiesa di Sant'Ambrogio. Spiccano la neogotica Villa Doneddu e alcune palazzine liberty ed eclettiche. Per le strade e nel Museo d'arte moderna sono esposte le sculture in granito e legno nate dal Simposio del Legno e del Granito, che tra gli anni Ottanta e il Duemila ha portato a Buddusò artisti internazionali; molte facciate sono decorate con murales.
Cosa fare a Buddusò
L'altopiano è perfetto per il trekking, la mountain bike e le passeggiate a cavallo tra sugherete, lecci, roverelle e macchia di cisto, corbezzolo ed erica. Gli escursionisti possono salire verso Punta Sa Jone, la vetta più alta del territorio con oltre 1.000 metri, o cercare le sorgenti del Tirso sulle pendici di Punta Pianedda. Le strade dell'altopiano ospitano prove speciali del Rally Italia Sardegna. Scopri subito sotto le esperienze proposte dagli operatori locali e prenota la tua avventura sull'altopiano.
Storia
Il territorio è abitato dal Neolitico e conserva una fitta presenza nuragica. In epoca romana era una stazione lungo la strada tra Karalis (Cagliari) e Olbia, e presso le sorgenti del Tirso sorgeva l'insediamento di Caput Tyrsi. Nel Medioevo Buddusò fece parte del Giudicato di Torres, poi passò ai Doria, alla Corona d'Aragona e ai Tellez-Giron, prima dell'arrivo dei Savoia nel 1720. Nel Novecento l'estrazione del granito e del sughero ne ha guidato lo sviluppo.
Cosa mangiare e cosa comprare
La cucina è legata all'allevamento ovino e bovino: formaggi di pecora, carni e piatti della tradizione pastorale. Buddusò è nota anche per l'artigianato del legno e la falegnameria, apprezzati fuori dall'isola, e per gli oggetti in sughero e granito.
Feste e tradizioni
- Santa Reparata, il primo lunedì di settembre, nella chiesa campestre omonima.
- Feste patronali di Sant'Ambrogio, San Quirico e Santa Anastasia, tre giorni consecutivi a settembre.
Dintorni
- Su Romanzesu, villaggio-santuario nuragico nel territorio di Bitti, a meno di 15 km.
- Pattada, famosa per i coltelli, e la foresta di Monte Lerno.
- Alà dei Sardi, sullo stesso altopiano granitico.
- Olbia e le spiagge della costa nord-orientale, a circa un'ora d'auto.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto e il porto più vicini sono quelli di Olbia, a circa un'ora d'auto; l'aeroporto di Alghero-Fertilia è più lontano. Da Olbia si sale verso Monti e poi sull'altopiano. Il periodo migliore va dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno: in estate il fresco dell'altopiano è un ottimo rifugio, e a settembre si concentrano le feste principali.
Domande frequenti
Buddusò ha il mare?
No, è un paese di montagna nell'interno: le spiagge più vicine sono quelle della zona di Olbia, a circa un'ora d'auto.
Quanto tempo serve per visitare Buddusò?
Una giornata per il paese, Loelle e Ludurru; due se vuoi abbinare Su Romanzesu e un'escursione sull'altopiano.
Buddusò è adatta alle famiglie?
Sì: il clima fresco, i boschi e i nuraghi facili da raggiungere sono perfetti anche per i bambini.






