Logudoro, Meilogu e Goceano · Città metropolitana di Sassari

Cosa fare a Benetutti

Cosa vedere a Benetutti: le terme di San Saturnino, il retablo di Sant'Elena, dolmen, domus de janas e nuraghi, il vino Arvisionadu e le feste.

Benetutti, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Benetutti è un paese del Goceano, nella Sardegna centro-settentrionale, ai piedi dell'altopiano e affacciato sull'alta valle del Tirso. È noto soprattutto per le sorgenti termali di San Saturnino, frequentate fin dall'epoca romana, ma il suo territorio custodisce anche un retablo rinascimentale, dolmen, domus de janas e nuraghi. È la meta ideale per chi vuole unire relax alle terme, archeologia ed escursioni nella natura.

Cosa vedere a Benetutti

Le terme di San Saturnino

Le sorgenti calde di San Saturnino erano note già ai Romani, che le chiamavano Aquae Lesitanae e vi costruirono una stazione termale citata dal geografo Tolomeo. Gli scavi hanno riportato alla luce un calidarium con mosaici e, nei pressi, un piccolo santuario dedicato ad Asclepio. Oggi accanto alle sorgenti ci sono uno stabilimento termale con una vasca di origine romana e alcune polle dove ci si può immergere liberamente.

La chiesa di Sant'Elena e il retablo

La parrocchiale di Sant'Elena Imperatrice, costruita tra il Quattrocento e il 1618, ha un campanile con cupola alto 25 metri. All'interno si conserva un retablo del 1549 attribuito al Maestro di Ozieri, tra le opere più originali del Rinascimento sardo, e una statua lignea di San Michele.

Altre chiese

Vicino alle terme sorge la chiesetta campestre di San Saturnino, dell'XI secolo, costruita su una struttura nuragica. In paese ci sono anche San Salvatore, la chiesa più antica, e Santa Croce, del primo Seicento.

Archeologia

Il territorio conserva il menhir di Monte Mannu, il dolmen di Monte Maone, le domus de janas di Luzzanas e di Mandra 'e Giosso (quest'ultima su due piani), tombe dei giganti e diversi nuraghi, tra cui S'Aspru, il più grande della zona.

Cosa fare a Benetutti

  • Bagni termali nelle acque calde di San Saturnino.
  • Escursioni a piedi e in bicicletta nella valle del Tirso e nei boschi del Goceano, dove vivono cervi, daini e volpi.
  • Itinerari archeologici tra dolmen, domus de janas e nuraghi.
  • Botteghe artigiane di tessitura, ferro battuto e pietra.

Subito sotto trovi le esperienze proposte dagli operatori della zona: scegli la tua e prenota.

Storia

Abitato dal Neolitico e in età nuragica, il territorio conobbe in epoca romana il centro termale di Aquae Lesitanae. Secondo una tradizione il nome deriverebbe da bena de Tudi, "la sorgente di Tudi". Nel Medioevo Benetutti apparteneva alla curatoria del Goceano, nel Giudicato di Torres; passò poi all'Arborea, al Marchesato di Oristano e, dal 1478, agli Aragonesi come feudo regio, fino al riscatto del 1839.

Cosa mangiare e cosa comprare

Benetutti è "Città del vino" e la patria dell'Arvisionadu, un vino bianco antico prodotto solo qui e nel Goceano. Da assaggiare anche i pani tradizionali e i dolci delle feste; da portare a casa, tessuti e oggetti in ferro battuto.

Feste e tradizioni

  • Sa Chida Santa, la Settimana Santa, molto sentita.
  • Festa di Sant'Elena, patrona, a metà agosto, con i gosos (canti religiosi in sardo) e gruppi folk anche dall'estero.

Dintorni

  • Nule, con il nuraghe Voes e i tappeti tessuti a mano.
  • Bultei e la chiesa di San Saturnino di Usolvisi.
  • Anela e Forest'Anela.
  • Osidda e Pattada, verso l'altopiano.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto e il porto più comodi sono quelli di Olbia, a circa un'ora e mezza d'auto; da Alghero ci vuole un po' di più. Le terme si godono tutto l'anno; per le escursioni sono ideali primavera e autunno, mentre agosto è il mese della festa patronale.

Domande frequenti

Si può fare il bagno gratis nelle acque termali?

Oltre allo stabilimento, nella zona di San Saturnino ci sono sorgenti spontanee dove è possibile immergersi liberamente.

Quanti giorni servono per Benetutti?

Una giornata per terme e paese; due o tre giorni se vuoi esplorare anche il Goceano.

Benetutti è adatta alle famiglie?

Sì: acque calde, natura e siti archeologici facili da raggiungere piacciono anche ai bambini.

Comuni vicini

Altri comuni della zona Logudoro, Meilogu e Goceano

Esplora le altre zone della Sardegna