Cosa fare ad Alà dei Sardi
Cosa vedere e fare ad Alà dei Sardi: borgo di granito, Sos Nurattolos, cascate di Su Fossu Malu, trekking, lago Sa Coilùna e festa di San Francesco.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Alà dei Sardi è un borgo di granito a circa 660 metri di quota, su un vasto altopiano del Monte Acuto tra la Gallura, la Baronia e il Nuorese, a circa un'ora d'auto da Olbia. Il paesaggio è fatto di sughereti, lecci, rocce scolpite dal vento, ruscelli e cascate, e dalle cime nelle giornate limpide si vedono il golfo di Olbia e Tavolara. Il territorio fa parte della Riserva della Biosfera UNESCO di Tepilora. È la meta giusta per chi ama la montagna, il trekking, la fuoristrada e le feste autentiche dell'interno.
Cosa vedere ad Alà dei Sardi
Il centro storico in granito
Il paese è costruito in pietra grigia: case e palazzotti in granito con ringhiere in ferro battuto, le antiche fontane di inizio Novecento e la parrocchiale di Sant'Agostino, ricostruita tra fine Ottocento e 1961 sul sito della chiesa seicentesca di Santa Maria. Il Palazzo Corda (1850) porta sulla facciata un murale che ricorda l'ultima bardana, l'assalto notturno di banditi a cavallo respinto dagli abitanti nel 1870.
Siti archeologici
- Sos Nurattolos: santuario nuragico con fonte sacra, capanna delle riunioni e abitazioni.
- Nuraghe Boddò, ben conservato.
- Su Pedrighinosu, villaggio con capanne circolari.
- La tomba di giganti di Malacarruca.
Natura
Da non perdere la Punta Senalonga (circa 1.077 metri), le foreste di Bolostiu e di Sos Littos-Sas Tumbas, il laghetto di Sa Coilùna con aree di sosta e le cascate di Su Fossu Malu, alte decine di metri, al confine con Berchidda.
Cosa fare ad Alà dei Sardi
Alà è terra di escursioni: trekking tra graniti e sughereti, mountain bike e tour in fuoristrada sugli sterrati dove passano le prove speciali del Rally Italia Sardegna. Si possono osservare mufloni e rapaci, fare picnic al lago di Sa Coilùna e scoprire i siti nuragici con una guida. Interessante anche la visita a un laboratorio dove si lavorano granito e sughero. Più giù in questa pagina trovi le esperienze degli operatori locali, pronte da prenotare.
Storia
Abitato dal Neolitico e ricco di siti nuragici, il territorio era legato ai Balari, popolo che resistette a lungo a Roma; la romanizzazione fu tardiva. Il paese è documentato dal 1106, nella curatoria del Monte Acuto del giudicato di Torres. Il borgo attuale rinacque nel Seicento attorno alla chiesa di Santa Maria, anche grazie a famiglie di pastori arrivate dalla Gallura. Il nome «dei Sardi» fu aggiunto nel 1864 per distinguerlo da altre località chiamate Ala.
Cosa mangiare e cosa comprare
La tradizione è agropastorale: carni bovine e ovine, formaggi, salumi e miele. I prodotti simbolo dell'artigianato sono il granito lavorato dagli scalpellini locali e il sughero delle foreste circostanti.
Feste e tradizioni
La festa più famosa è quella di San Francesco, il 4 e 5 ottobre, al santuario a circa 2 km dal paese, costruito nel 1906 dopo il sogno di un pastore: richiama migliaia di pellegrini e offre a tutti il pranzo con brodo e carne. Il patrono Sant'Agostino si festeggia a fine agosto. A gennaio si accende il falò di Sant'Antonio, a Carnevale torna Su Pamentomo, quando ci si annerisce il viso col sughero bruciato, e a Pasqua si svolgono i riti della Settimana Santa.
Dintorni
- Buddusò, altro paese di granito, a pochi chilometri.
- La foresta di Monte Lerno (Pattada).
- Il santuario nuragico di Romanzesu (Bitti).
- Il Parco di Tepilora.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto e il porto più vicini sono a Olbia, a circa un'ora d'auto; Nuoro e Sassari sono a circa un'ora e mezza. Le spiagge più vicine sono quelle della costa di Olbia. Primavera e autunno sono perfetti per il trekking; d'inverno può nevicare, d'estate l'altitudine regala serate fresche.
Domande frequenti
Quanti giorni servono per Alà dei Sardi?
Un giorno basta per il paese e un'escursione; due se vuoi esplorare foreste e siti nuragici.
Alà dei Sardi è adatta alle famiglie?
Sì: il lago di Sa Coilùna e le passeggiate nei boschi sono ideali anche con i bambini.
Quando si svolge la festa di San Francesco?
Il 4 e 5 ottobre, preceduta dalla novena di fine settembre.






