Cosa fare a Mogorella
Cosa vedere a Mogorella: il protonuraghe Friarosu, il nuraghe Mannu, i sentieri del Grighine e del Monte Arci, sapori pastorali e la festa di San Lorenzo.
Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Mogorella (in sardo Mogorèdda, cioè «piccola collina») è un piccolo paese dell'Alta Marmilla, in provincia di Oristano, ai piedi del monte Grighine e ai margini del Parco del Monte Arci. Il territorio, coperto di macchia mediterranea, roverelle e sughere, custodisce una manciata di nuraghi tra cui uno dei protonuraghi più interessanti della zona. È una meta tranquilla per chi cerca archeologia, sentieri e la vita semplice dei borghi dell'interno.
Cosa vedere a Mogorella
Protonuraghe Friarosu
Vicino all'ingresso del paese, su un pianoro calcareo a circa 400 metri, sorge il protonuraghe Friarosu: una costruzione a corridoio dell'età del Bronzo antico-medio, alta circa cinque metri, considerata un anello di congiunzione tra i nuraghi arcaici e quelli a tholos, con la classica cupola a falsa volta.
Nuraghe Mannu e gli altri nuraghi
Il nuraghe Mannu è il meglio conservato del territorio. Interessanti anche Bau Tentu, con due strutture circolari unite da un corridoio, Luas e Cuccuru, a circa un chilometro dal paese. Attorno al nuraghe Fenugu sorgeva probabilmente un grande villaggio.
Il «gladiatore di Mogorella»
Da questo territorio proviene una statuetta in bronzo di epoca romana, alta circa 8 centimetri, oggi conservata al Museo archeologico nazionale di Cagliari.
Cosa fare a Mogorella
Le pendici del Grighine e del Monte Arci offrono sentieri tra cisti, corbezzoli, lecci, lentischi e mirto, perfetti per il trekking e la mountain bike. Un itinerario tra i nuraghi del paese permette di leggere l'evoluzione dell'architettura nuragica in pochi chilometri. In zona la fauna è ricca e la campagna è punteggiata di pascoli. Trova qui sotto le esperienze proposte dagli operatori del territorio e organizza la tua escursione.
Storia
Il territorio fu abitato intensamente in epoca nuragica, come mostrano i sette siti noti, e poi in età romana. Nel Medioevo l'area apparteneva al Giudicato di Arborea; con la caduta del giudicato passò sotto il dominio aragonese e il regime feudale, fino alla sua abolizione nell'Ottocento. Il nome del paese è attestato ufficialmente nel 1546.
Cosa mangiare e cosa comprare
La tradizione è pastorale: la carne di pecora è protagonista, accompagnata dal vino locale, insieme a pane casereccio, formaggi e ricotta della zona.
Feste e tradizioni
- Agosto: festa del patrono San Lorenzo, con riti religiosi, processione, gruppi folk e cavalieri.
- Sagra della pecora: una festa dedicata alla carne di pecora accompagnata dal vino del territorio.
Dintorni
- Villa Sant'Antonio, con il menhir di Monte Corru Tundu e le domus de janas.
- Usellus, con la chiesa di Santa Reparata.
- Samugheo, con il Castello di Medusa e la tradizione tessile.
- Fordongianus e le sue terme romane.
Come arrivare e quando andare
Mogorella dista circa 40 minuti d'auto da Oristano, che si raggiunge dalla SS131. Gli aeroporti più vicini sono Cagliari-Elmas, a circa un'ora e un quarto, e Alghero. Primavera e autunno sono le stagioni ideali per camminare; ad agosto il paese si anima per la festa patronale.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Mogorella?
Mezza giornata basta per Friarosu, il nuraghe Mannu e il paese; abbinala a Villa Sant'Antonio o Usellus.
Cos'è un protonuraghe?
È una delle forme più antiche di nuraghe, con corridoi interni al posto della grande camera a cupola tipica dei nuraghi più recenti.
Mogorella è adatta alle famiglie?
Sì, è un paese tranquillo e il Friarosu, vicino all'abitato, si raggiunge facilmente anche con i bambini.


