Logudoro, Meilogu e Goceano · Città metropolitana di Sassari

Cosa fare a Bessude

Cosa vedere a Bessude: le chiese gotiche di San Martino e San Leonardo, i murales, le domus de janas e i ciciones fatti a mano del Meilogu.

Bessude, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

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Bessude è un piccolo borgo di meno di 400 abitanti del Meilogu, a circa 30 km da Sassari, raccolto in una valle di fronte al Monte Pelao, tra Thiesi e Siligo. Il centro storico, di origine duecentesca, conserva case in pietra con architravi decorati di gusto spagnolo e diverse facciate dipinte con murales. È un paese per chi cerca silenzio, chiese gotiche, passeggiate tra uliveti e boschi e la cucina fatta a mano dalle donne del posto.

Cosa vedere a Bessude

Le chiese

La parrocchiale di San Martino, nel punto più alto del paese, è in stile gotico e risale al primo Seicento. La chiesa di San Leonardo, la più antica e già parrocchiale, è un bell'esempio di tardo gotico, con facciata a capanna, campanile a vela e volte a crociera originali. All'ingresso del paese, Santa Croce (in sardo Santa Rughe) è stata restaurata e ospita mostre ed eventi. In campagna sorge Santa Maria della Natività, chiamata dai bessudesi Nostra Segnora de Runaghes.

Archeologia

Al confine con Thiesi e Ittiri si trovano le domus de janas (tombe preistoriche scavate nella roccia) di S'Ena de Cannuia, con incisioni e decorazioni in ocra. Vicino al paese c'è il nuraghe San Teodoro.

Il borgo e i murales

Passeggiando tra i vicoli noterai gli architravi ad arco e i murales dipinti sulle case. Due piccoli ruscelli attraversano il paese.

Cosa fare a Bessude

Il territorio invita a camminare: il bosco del Littu, gli uliveti di Su Monte, i pioppi di Pojos e la valle di Pumàri e Badde offrono percorsi tranquilli nella natura del Meilogu, a piedi o in bici. Da qui partono facilmente anche escursioni verso i crateri spenti e i nuraghi della zona. Dai un'occhiata alle esperienze proposte dagli operatori locali, qui sotto, e organizza la tua giornata.

Storia

Il territorio è abitato dalla preistoria e dall'età nuragica, e restituisce tracce romane e medievali. Il villaggio attuale nacque nel XIII secolo nel Giudicato di Torres; passò poi ai Doria e agli Aragonesi, fu colpito dalla peste nel Cinquecento e nel 1636 entrò nel marchesato di Montemaggiore. Con la fine del feudalesimo, nel 1839, divenne comune autonomo.

Cosa mangiare e cosa comprare

Il piatto simbolo sono i ciciones, piccoli gnocchetti di semola fatti a mano dalle donne del paese, protagonisti della sagra a loro dedicata insieme alle mandorle. Nei dintorni si producono olio d'oliva e formaggi di pecora.

Feste e tradizioni

  • Nostra Segnora de Runaghes, a fine agosto, nella chiesa di campagna.
  • San Martino, patrono, a metà novembre.
  • Sagra de sos ciciones e de sa mendula, dedicata alla pasta fatta a mano e alle mandorle.

Dintorni

  • Thiesi, con le tombe dipinte di Mandra Antine.
  • Siligo, con Nostra Signora di Mesumundu e il museo di Maria Carta.
  • Banari, con la chiesa romanica di Santa Maria di Cea.
  • Bonnanaro e il santuario di Monte Arana.

Come arrivare e quando andare

Bessude si trova sulla strada provinciale che collega Thiesi e Siligo; la SS 131 dista circa 7 km passando da Siligo. L'aeroporto più vicino è Alghero-Fertilia, a circa 50 minuti d'auto; il porto di riferimento è Porto Torres. Ci sono collegamenti in autobus con Sassari. Primavera e autunno sono ideali per camminare; a fine agosto e a novembre le feste animano il paese.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Bessude?

Un paio d'ore per il borgo e le chiese; mezza giornata con una passeggiata nei dintorni.

Cosa sono i ciciones?

Gnocchetti di semola fatti a mano, tipici di Bessude.

Bessude è adatto a chi viaggia con bambini?

Sì: è tranquillo, sicuro e circondato da natura facile da esplorare.

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