Cosa fare a Semestene
Cosa vedere a Semestene: la chiesa romanica di San Nicola di Trullas con i suoi affreschi, la parrocchiale di San Giorgio e il nuraghe de Iscolca.

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.
Semestene è uno dei paesi più piccoli della Sardegna, con poco più di un centinaio di abitanti, adagiato in una valle fertile del Meilogu ai piedi del Monte Benazzosu, uno dei crateri vulcanici spenti della zona. Pochi passi e tanta storia: qui si trova San Nicola di Trullas, uno dei gioielli del romanico sardo, con affreschi medievali. È una tappa perfetta per chi ama l'arte medievale, i paesaggi aperti e il silenzio.
Cosa vedere a Semestene
San Nicola di Trullas
A circa due chilometri e mezzo dal paese, sull'altopiano della Campeda, sorge questa piccola chiesa romanica costruita prima del 1113, anno in cui fu donata ai monaci camaldolesi. All'interno conserva affreschi dell'inizio del Duecento. Accanto c'era un monastero, dove fu redatto il Condaghe di San Nicola di Trullas, prezioso registro medievale in lingua sarda; gli scavi archeologici ne hanno riportato alla luce parte dei resti. In questo luogo sorgeva in precedenza una villa romana.
Chiesa di San Giorgio
La parrocchiale, nel centro del paese, ha origini nel XII secolo ed è stata rimaneggiata nel Seicento, con una pianta tardogotica e una facciata tardo-rinascimentale.
Nuraghe de Iscolca
Antico punto di vedetta, offre un panorama ampio che va dalla costa di Bosa alle colline di Villanova Monteleone.
Cosa fare a Semestene
La valle percorsa dai ruscelli di sa Orta e sa Cariasa e l'altopiano della Campeda sono ideali per camminate e uscite in bici tra pascoli, muretti a secco e crateri spenti. Un itinerario tra San Nicola di Trullas, i nuraghi e il vicino ponte romano di Oinu unisce natura e storia. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona.
Storia
I nuraghi testimoniano la presenza umana in età nuragica. Nel Medioevo Semestene appartenne al giudicato di Torres e, in seguito, a Malaspina, Arborea e Aragonesi. Il monastero di Trullas fu abbandonato nella seconda metà del Trecento. Nel 1796 Giovanni Maria Angioy fu accolto nella località di Andròliga dal parroco Francesco Maria Muroni: un dipinto nella sala consiliare ricorda l'incontro.
Cosa mangiare e cosa comprare
Siamo in terra di pastori: formaggi di pecora, ricotta, agnello e pani della tradizione del Meilogu, da cercare anche nei paesi vicini come Pozzomaggiore.
Feste e tradizioni
La festa di San Nicola si celebra all'inizio di agosto, con la processione.
Dintorni
- Pozzomaggiore: il Museo del Cavallo e l'Ardia.
- Bonorva: la necropoli di Sant'Andrea Priu.
- Mara e il santuario di Bonu Ighinu.
- Padria e il suo museo archeologico.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto di Alghero e Sassari sono a circa un'ora d'auto; la SS 131 Carlo Felice passa a breve distanza. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per camminare sull'altopiano.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Semestene?
Due o tre ore per il paese e San Nicola di Trullas; abbinalo a Pozzomaggiore o Bonorva per una giornata piena.
Perché è famosa San Nicola di Trullas?
Per l'architettura romanica, gli affreschi del Duecento e il condaghe medievale legato al suo monastero.
Semestene è adatta alle famiglie?
Sì, per una gita tranquilla all'aria aperta tra chiese e nuraghi.







