Logudoro, Meilogu e Goceano · Città metropolitana di Sassari

Cosa fare a Giave

Cosa vedere a Giave: i crateri vulcanici del Meilogu, la Pedra Mendalza, il nuraghe Oes e la Valle dei Nuraghi, chiese, pinnettas ed escursioni.

Giave, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 3.0

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Giave è un piccolo paese del Meilogu, nel Logudoro, costruito su un tavolato di basalto a pochi chilometri dalla SS 131 e a circa 45 km da Sassari. Il suo territorio è uno dei paesaggi più particolari della Sardegna: coni vulcanici spenti, un monolite di lava che spunta dalla pianura e una valle fittissima di nuraghi. È ideale per escursionisti, appassionati di geologia e di archeologia, e per chi vuole una tappa autentica lungo la strada tra Sassari e Cagliari.

Cosa vedere a Giave

I crateri vulcanici e il Monte Annaru-Pòddighe

Giave fa parte del monumento naturale dei crateri vulcanici del Meilogu, una serie di piccoli coni appuntiti o arrotondati. Il più caratteristico è il Monte Annaru-Pòddighe, quasi 500 metri: la sua colata di lava ha formato il tavolato di Campu Giavesu, e in autunno e inverno nel cratere si forma un piccolo lago.

Pedra Mendalza

A sud del monte si alza la Pedra Mendalza, un monolite di circa 100 metri: è il "neck", il condotto di un antico vulcano rimasto in piedi dopo che l'erosione ha portato via le rocce intorno. Sulle sue pareti nidificano corvi e astori.

Il nuraghe Oes e la Valle dei Nuraghi

Il nuraghe Oes è tra i più interessanti dell'isola: torre principale alta circa 11 metri, bastione con due torri, cortile e villaggio intorno. Si trova nella piana di Cabu Abbas, la cosiddetta Valle dei Nuraghi, una delle zone sarde con più nuraghi e domus de janas (tombe scavate nella roccia), come quella di Riu Mulinu.

Il paese e le chiese

Il centro storico ha un impianto tardo medievale e alcuni murales. Da vedere la parrocchiale di Sant'Andrea, del Cinquecento, con campanile ottagonale e portale in bronzo; Santa Croce, con un antico altare in legno; San Sisto, in posizione panoramica; e il santuario dei Santi Cosma e Damiano, meta di pellegrinaggi.

Cosa fare a Giave

  • Trekking sui crateri: nei mesi caldi si può scendere lungo le pareti del Monte Annaru-Pòddighe.
  • Percorsi delle pinnettas, le capanne dei pastori in pietra a secco con tetto conico, su sentieri facili.
  • Visite guidate al nuraghe Oes e alla Valle dei Nuraghi.
  • Fotografia al tramonto tra la Pedra Mendalza e i coni vulcanici.

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Storia

Abitata fin dalla preistoria, la zona di Giave ospitava in età punica un insediamento chiamato forse Hafa. I Romani vi crearono un nodo stradale tra Caralis (Cagliari), Turris (Porto Torres) e Olbia. Nel Medioevo il paese faceva parte del Giudicato di Torres; dopo il 1259 passò ai Doria, poi all'Arborea e agli Aragonesi. Nel 1436 fu ceduto in feudo insieme a Cossoine e rimase infeudato fino al riscatto del 1839. Nel 1795 partecipò ai moti antifeudali; con la ferrovia, nell'Ottocento, conobbe un periodo di crescita.

Cosa mangiare e cosa comprare

Giave vive di tradizione agropastorale: formaggi pecorini, ricotta, carni di agnello, pani e dolci del Logudoro sono i sapori da cercare.

Feste e tradizioni

La festa più sentita è quella dei Santi Cosma e Damiano, a fine settembre, con il pellegrinaggio al santuario che richiama fedeli da diverse zone dell'isola.

Dintorni

  • Torralba e il nuraghe Santu Antine.
  • Bonorva, a circa 3 km, con Rebeccu e Sant'Andrea Priu.
  • Cossoine e Santa Maria Iscalas.
  • Cheremule e la necropoli di Moseddu.
  • Semestene e San Nicola di Trullas.

Come arrivare e quando andare

Giave è a pochi minuti dalla SS 131 Carlo Felice e ha una stazione ferroviaria a valle, sulla linea per Sassari e Cagliari. L'aeroporto più vicino è Alghero-Fertilia, a circa un'ora d'auto; il porto è Porto Torres. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per salire sui crateri.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Giave?

Una giornata per crateri, Pedra Mendalza e nuraghe Oes; mezza giornata se ti limiti al paese.

Giave è adatta alle famiglie?

Sì: i sentieri delle pinnettas sono facili e la Valle dei Nuraghi incuriosisce i bambini.

Come si chiama la grande roccia vicino a Giave?

È la Pedra Mendalza, il camino di un antico vulcano messo a nudo dall'erosione.

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