Cosa fare a Cheremule
Cosa vedere a Cheremule: la necropoli di Moseddu con i petroglifi della tomba Branca, il Monte Cuccuruddu, il bosco di Su Tippiri e la Valle dei Nuraghi.

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Cheremule (in sardo Chelèmure) è un piccolo paese del Meilogu, nel Logudoro, ai piedi del Monte Cuccuruddu, un vulcano spento coperto di boschi, a circa 2 km da Thiesi e a circa 40 km da Sassari. Il suo territorio fa parte del paesaggio dei crateri vulcanici del Meilogu e si affaccia sulla Valle dei Nuraghi. È una tappa ideale per chi cerca natura, panorami e una preistoria raccontata da incisioni uniche in Sardegna.
Cosa vedere a Cheremule
La necropoli di Moseddu e la tomba Branca
Il gioiello di Cheremule è la necropoli prenuragica di Moseddu: alcune domus de janas ("case delle fate", tombe scavate nella roccia) decorate, dentro e fuori, con graffiti e protomi taurine, cioè rappresentazioni stilizzate di teste di toro. Qui si trova la tomba Branca, con rari petroglifi a forma di figura umana, così importanti da essere finiti nello stemma del paese.
Il Monte Cuccuruddu
Il Monte Cuccuruddu, cono vulcanico spento alto circa 680 metri, è coperto da una pineta e offre un belvedere sulle valli del Meilogu. Dalle pendici del paese fino alla strada per Thiesi si estende il bosco di Su Tippiri.
Il paese
La parrocchiale di San Gabriele Arcangelo, del Cinquecento, è in stile gotico-aragonese; c'è anche la chiesa di Santa Croce. In paese si incontrano alcuni murales, mentre nelle campagne restano le pinnettas, capanne di pastori in pietra a pianta circolare.
Cosa fare a Cheremule
- Escursione al Monte Cuccuruddu tra pini e panorami.
- Visita guidata alla necropoli di Moseddu e ai suoi petroglifi.
- Itinerari nella Valle dei Nuraghi, una delle zone più ricche di nuraghi della Sardegna.
- Passeggiate nel bosco di Su Tippiri.
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Storia
Il territorio era abitato già nel Neolitico e poi in età nuragica. Nel Medioevo Cheremule apparteneva al Giudicato di Torres, nella curatoria di Caputabbas; dopo il 1259 passò ai Doria e verso la metà del Trecento agli Aragonesi. Nel 1636 entrò nel marchesato di Montemaggiore, poi passato ai Manca, fino al riscatto del 1839. Il paese ha dato il nome alla cheremulite, una pietra lavica usata nel secondo Novecento per le sue qualità isolanti. Nel 2010 vi si tennero le esequie del presidente emerito Francesco Cossiga.
Cosa mangiare e cosa comprare
Siamo in una zona di grande tradizione casearia: la vicina Thiesi è nota per la produzione di pecorino. A tavola trovi formaggi, carni di agnello e maialetto, pani e dolci del Logudoro.
Feste e tradizioni
La festa principale è quella del patrono San Gabriele Arcangelo, il 29 settembre.
Dintorni
- Thiesi, a circa 2 km, con il museo dedicato ad Aligi Sassu.
- Torralba e il nuraghe Santu Antine.
- Borutta e la basilica di San Pietro di Sorres.
- Giave, con il nuraghe Oes e la Pedra Mendalza.
- Bonnanaro e la necropoli di Corona Moltana.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto più vicino è Alghero-Fertilia, a meno di un'ora d'auto; il porto è Porto Torres. Dalla SS 131 si esce nella zona di Torralba. Primavera e autunno sono ideali per camminare sul Cuccuruddu.
Domande frequenti
Cosa sono i petroglifi della tomba Branca?
Sono incisioni preistoriche a forma umana sulla roccia di una domus de janas, rare in Sardegna.
Quanto tempo serve per visitare Cheremule?
Mezza giornata per Moseddu e il Monte Cuccuruddu; una giornata intera con la Valle dei Nuraghi.
Cheremule è adatta alle famiglie?
Sì: la pineta e il bosco offrono ombra e passeggiate facili.







