Logudoro, Meilogu e Goceano · Città metropolitana di Sassari

Cosa fare a Mara

Cosa vedere a Mara: il santuario di Bonu Ighinu con le cumbessias, le grotte di Filiestru e Tintirriolu, i nuraghi e la chiesa di San Giovanni.

Mara, Sardegna
© Gianni Careddu · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Stiamo raccogliendo le prime esperienze per questa zona. Torna presto, oppure segnalaci un operatore che conosci.

Mara è un paese di circa 530 abitanti del Meilogu, su un pianoro tra colline e valli coperte di macchia mediterranea, a circa 50 chilometri da Sassari e da Alghero. Il suo nome è legato a una delle pagine più antiche della preistoria sarda: le grotte del suo territorio hanno dato il nome alla cultura di Bonu Ighinu, del Neolitico medio. Santuario campestre, grotte e nuraghi ne fanno una meta per appassionati di archeologia, natura e devozione popolare.

Cosa vedere a Mara

Santuario di Nostra Signora di Bonu Ighinu

Su un colle tra due rilievi, il santuario fu ampliato nel Seicento e restaurato nel 1797. Ha una facciata rococò e, all'interno, tre altari lignei barocchi. Attorno sorgono le cumbessias, le casette dei pellegrini, con logge e piccoli palazzi. La leggenda racconta che la Madonna apparve per riportare la pace tra comunità vicine in lite.

Grotte di Filiestru e Sa Ucca de su Tintirriolu

La «bocca del pipistrello» e la grotta di Filiestru furono abitate dal VI millennio a.C. fino alla fine dell'età del Bronzo. La grotta principale ha una galleria con volte alte 20–25 metri, stalattiti, stalagmiti e un torrente sotterraneo. I reperti sono custoditi al Museo Sanna di Sassari.

Chiese del paese

La parrocchiale di San Giovanni Battista, del Settecento, ha un campanile gotico-aragonese, una facciata barocca, altari lignei, un retablo del Seicento e tele del Settecento. Nella parte antica del paese si trova la chiesa di Santa Croce, del XVII secolo.

Nuraghi e castello

Il territorio conta 17 nuraghi, alcuni ben conservati come il Tomasu e il Coladolzos, e l'insediamento di sa Mura. Su una cima restano i ruderi del castello di Bonu Ighinu, di origine medievale.

Cosa fare a Mara

Le colline attorno al paese e il monte Traesu, a nord, uno dei crateri vulcanici del Meilogu, offrono belle camminate tra macchia e pascoli. Un itinerario tra il santuario, le grotte (da visitare informandosi in loco o con una guida) e i nuraghi racconta millenni di storia in pochi chilometri. Scopri qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona.

Storia

Le grotte testimoniano una presenza umana dal Neolitico; in età nuragica sorsero diversi nuraghi. Il paese nacque intorno al XIV secolo vicino al castello di Bonu Ighinu, costruito forse dai Doria alla fine del Duecento, passato poi all'Arborea e agli Aragonesi, che lo smantellarono nel 1432. Mara entrò quindi nella baronia di Bonvehì; nel 1790 passò agli Amat e nel 1839 fu riscattata con la fine del feudalesimo.

Cosa mangiare e cosa comprare

La tradizione è agropastorale, raccontata anche in un centro di documentazione sulla civiltà contadina: formaggi di pecora, ricotta, carni e pani del Meilogu.

Feste e tradizioni

La festa più importante è quella della Madonna di Bonu Ighinu, a fine settembre, quando il santuario e le cumbessias si riempiono di fedeli.

Dintorni

  • Pozzomaggiore: Museo del Cavallo e Ardia.
  • Padria: museo archeologico e canyon di Su Entale.
  • Semestene e San Nicola di Trullas.
  • Bosa e il mare.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto di Alghero è a circa un'ora d'auto, così come Sassari e il porto di Porto Torres. Primavera e autunno sono ideali; a fine settembre la festa del santuario è un'occasione speciale.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per visitare Mara?

Mezza giornata per paese e santuario; di più se aggiungi grotte e nuraghi.

Cos'è la cultura di Bonu Ighinu?

Una cultura del Neolitico medio sardo, chiamata così dai ritrovamenti nelle grotte di Mara.

Mara è adatta alle famiglie?

Sì: santuario, grotte e campagne aperte sono una bella scoperta anche per i ragazzi.

Comuni vicini

Altri comuni della zona Logudoro, Meilogu e Goceano

Esplora le altre zone della Sardegna