Cosa fare a Barumini
Cosa vedere a Barumini: Su Nuraxi patrimonio UNESCO, Casa Zapata, le chiese e la Giara di Gesturi. Storia, feste, cucina e consigli per la visita.

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Barumini è un piccolo paese della Marmilla, la regione di dolci colline nel cuore della Sardegna meridionale, a circa un'ora d'auto da Cagliari. Il suo nome è legato a Su Nuraxi, il complesso nuragico più famoso dell'isola e unico sito archeologico sardo iscritto nel Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Ma Barumini merita una visita anche per Casa Zapata, che custodisce un nuraghe sotto i pavimenti di un palazzo nobiliare, per le sue chiese e per la vicinanza con la Giara di Gesturi e i suoi cavallini selvatici. È una meta ideale per gli appassionati di storia, per le famiglie con bambini curiosi e per chi vuole scoprire la Sardegna dell'interno.
Cosa vedere a Barumini
Su Nuraxi, patrimonio UNESCO
Fino alla metà del Novecento sembrava una semplice collinetta alle porte del paese. Gli scavi condotti negli anni Cinquanta dall'archeologo Giovanni Lilliu, nato proprio a Barumini, riportarono alla luce una vera fortezza dell'età del bronzo. Al centro c'è la torre principale, il mastio, costruita con grandi blocchi di basalto e conservata per circa 18 metri; attorno, un bastione con quattro torri angolari racchiude un cortile con un pozzo. In una fase successiva fu aggiunta una cinta muraria esterna, mentre intorno crebbe un villaggio di una cinquantina di capanne circolari, con strade, pozzi e canalizzazioni. Tra queste spicca la capanna delle riunioni, con il sedile in pietra lungo le pareti. Il sito fu abitato per moltissimi secoli, fino all'epoca romana. Dal 1997 Su Nuraxi è Patrimonio dell'Umanità UNESCO; la visita si svolge con guida e permette di entrare nelle torri attraverso scale e corridoi originali.
Casa Zapata e il Nuraxi 'e Cresia
Nel punto più alto del paese sorge Casa Zapata, residenza dei baroni Zapata, famiglia di origine aragonese che governò questo feudo. Durante i restauri, sotto il palazzo è emerso un altro nuraghe, chiamato Nuraxi 'e Cresia ("nuraghe della chiesa"). Oggi il complesso è un museo: si cammina su passerelle sospese e pavimenti trasparenti sopra le torri nuragiche, e si visitano la sezione archeologica con i reperti di Su Nuraxi, la sezione storica e quella etnografica, dedicata anche alle launeddas, l'antico strumento sardo a tre canne.
Centro Giovanni Lilliu
A pochi passi da Su Nuraxi, il centro culturale intitolato al "padre" dell'archeologia sarda ospita mostre permanenti e temporanee, eventi e concerti dedicati all'archeologia e alle tradizioni dell'isola.
Le chiese
La parrocchiale della Beata Vergine Immacolata, del Cinquecento, mostra forme tardo-gotiche; la chiesa di San Francesco è legata al convento francescano fondato all'inizio del Seicento. Poco fuori dall'abitato, la piccola chiesa di San Giovanni, del XIII secolo, è un raro esempio romanico con due navate e due absidi. Completa il quadro la chiesetta di Santa Tecla.
Cosa fare a Barumini
- Visita guidata a Su Nuraxi e Casa Zapata: il modo migliore per capire come vivevano i nuragici e perché questo sito è unico.
- Escursioni sulla Giara di Gesturi, a pochi minuti d'auto, a piedi, in bici o a cavallo, alla ricerca dei cavallini selvatici tra sughere e stagni temporanei.
- Itinerari archeologici nella Marmilla, tra nuraghi, castelli medievali e musei dei paesi vicini.
- Esperienze di gusto in aziende agricole e caseifici della zona, per assaggiare formaggi, pane e olio del territorio.
- Laboratori per bambini e attività didattiche legate all'archeologia, spesso proposte dalle strutture del territorio.
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Storia
La storia di Barumini comincia con i nuragici: Su Nuraxi nacque intorno alla metà del II millennio a.C. e, ampliato più volte, rimase abitato fino all'età romana. Nel Medioevo il paese faceva parte del Giudicato di Arborea ed era capoluogo della curatoria (distretto) di Marmilla. Dopo la battaglia di Sanluri del 1409 passò agli Aragonesi e, nel Cinquecento, entrò nella baronia di Las Plassas, governata dalla famiglia Zapata, che vi costruì il proprio palazzo. Con il riscatto dei feudi nel 1839 Barumini divenne comune autonomo. Nel Novecento il nome di Barumini ha fatto il giro del mondo grazie a Giovanni Lilliu e alla scoperta di Su Nuraxi.
Cosa mangiare e cosa comprare
La Marmilla è terra di grano, pecore e olivi. A tavola trovi pane fatto in casa, minestre e paste tradizionali, carne di pecora e agnello, maialetto arrosto e formaggi pecorini. Tra i dolci ci sono quelli di mandorla, come amaretti e pabassinas (con uva passa e noci). Nei paesi vicini di Turri e Villanovafranca si coltiva lo zafferano di Sardegna DOP, protagonista di molte ricette. Da portare a casa: formaggi, olio, zafferano, miele e prodotti dell'artigianato tessile e dell'intreccio.
Feste e tradizioni
- San Sebastiano, patrono, il 20 gennaio.
- Mostra degli ovini, l'ultimo fine settimana di aprile, vetrina della pastorizia locale.
- Sant'Isidoro, protettore dei contadini, a metà maggio.
- Santa Lucia, a luglio.
- San Francesco e Sant'Ignazio, a metà settembre.
Nelle feste non mancano processioni, abiti tradizionali, canto e balli sardi accompagnati dalle launeddas.
Dintorni
- Giara di Gesturi: altopiano basaltico con i cavallini selvatici, sugherete e paulis (stagni stagionali), a circa 15 minuti.
- Las Plassas: il castello di Marmilla, su una collina conica, e il museo MudA, a pochi chilometri.
- Tuili: la chiesa di San Pietro con il suo retablo cinquecentesco, Villa Asquer e il parco tematico Sardegna in Miniatura, ottimo con i bambini.
- Villanovaforru: il nuraghe Genna Maria e il museo archeologico, a circa 20 minuti.
- Sanluri: il castello medievale, a circa 25 minuti.
Come arrivare e quando andare
L'aeroporto più vicino è Cagliari-Elmas, a circa un'ora d'auto: si percorre la SS131 fino a Sanluri e poi la strada per la Marmilla. Il porto più vicino è quello di Cagliari. Senza auto i collegamenti sono limitati, quindi conviene noleggiarne una. Barumini si visita tutto l'anno; primavera e autunno sono i periodi ideali, con colline verdi, temperature miti e la Giara al suo meglio. In estate fa molto caldo: visita Su Nuraxi al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per visitare Barumini?
Mezza giornata basta per Su Nuraxi e Casa Zapata. Con una giornata intera aggiungi la Giara di Gesturi o il castello di Las Plassas.
Su Nuraxi si può visitare da soli?
No, la visita al complesso nuragico si fa con guida, in gruppi che partono a intervalli regolari. Verifica gli orari prima di partire, soprattutto in bassa stagione.
Barumini è adatta alle famiglie?
Sì: i bambini adorano salire nelle torri del nuraghe, e nei dintorni ci sono i cavallini della Giara e il parco Sardegna in Miniatura.
Barumini è vicina al mare?
No, è nell'interno. Le spiagge più vicine sono quelle di Cagliari, a circa un'ora d'auto, e della Costa Verde, poco più lontana.




