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Cosa fare a Senorbì

Cosa vedere a Senorbì, capitale della Trexenta: museo Sa Domu Nosta, necropoli punica di Monte Luna, Santa Mariedda, feste e consigli.

Senorbì, Sardegna
© piantisergio · Wikimedia Commons · CC BY 3.0

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Senorbì, circa 4.800 abitanti, è il centro principale della Trexenta, la regione di dolci colline coltivate a grano a circa 40 km a nord di Cagliari. In età romana questa zona era considerata uno dei «granai di Roma», e ancora oggi il paesaggio alterna campi di cereali, vigneti e uliveti. Senorbì è la base ideale per scoprire l'archeologia punica e nuragica del sud Sardegna, con un ottimo museo e un parco archeologico. Adatto a famiglie, appassionati di storia e a chi ama girare in bici o a cavallo tra le colline.

Cosa vedere a Senorbì

Museo archeologico Sa Domu Nosta

Ospitato in una casa padronale dell'Ottocento, il museo Sa Domu Nosta («la nostra casa») espone reperti dal Neolitico al Medioevo. Tra i pezzi più noti c'è un idoletto femminile di tipo cicladico del III millennio a.C., detto «Dea Madre» o Mater Mediterranea, e i materiali della necropoli di Monte Luna, tra cui amuleti e scarabei di tipo egizio prodotti a Tharros.

Monte Luna e Santu Teru

A circa due chilometri dal paese si trova la necropoli punica di Monte Luna, con circa 120 tombe usate tra il V e il III secolo a.C., alcune decorate con ocra rossa. Vi erano sepolti gli abitanti dell'insediamento cartaginese sorto sull'altura di Santu Teru alla fine del VI secolo a.C.

Chiese e centro storico

La chiesa romanica di Santa Maria della Neve, chiamata Santa Mariedda, era il santuario del villaggio medievale scomparso di Segolay ed è costruita in arenaria. In paese ci sono la parrocchiale di Santa Barbara e la seicentesca chiesa di San Sebastiano. Il centro conserva case padronali con grandi portali; nella frazione di Sisini sorge l'ottocentesca Villa Aresu.

Nuraghi

Il nuraghe Su Nuraxi di Sisini ha una pianta insolita, simile a un tempio a pozzo; restano anche la torre del nuraghe Simieri e tracce del nuraghe di Monte Uda.

Cosa fare a Senorbì

Le colline della Trexenta sono perfette per escursioni in mountain bike e a cavallo, tra campi di grano che cambiano colore con le stagioni. Visite guidate al museo e al parco di Monte Luna aiutano a capire mille anni di storia, mentre la vicinanza dei vigneti invita a scoprire i vini del sud Sardegna. Scopri subito qui sotto le esperienze proposte dagli operatori della zona.

Storia

Il territorio era abitato già prima dei nuraghi e lo fu senza interruzioni in età nuragica, punica e romana. Il paese compare nei documenti nel XII secolo, nella curatoria della Trexenta del Giudicato di Cagliari; passò poi ad Arborea, a Pisa e, dal 1324, agli Aragonesi. Dal 1497 fece parte della contea, poi marchesato, di Villasor, fino al riscatto del 1839. Nel 1681 la peste colpì duramente il paese e gli ultimi abitanti di Segolay si trasferirono qui. Dal secondo dopoguerra Senorbì è cresciuta come centro agricolo, commerciale e di servizi.

Cosa mangiare e cosa comprare

La Trexenta è terra di grano: pane, pasta fresca e dolci di semola sono il cuore della tavola, insieme all'olio d'oliva, ai formaggi e ai vini della zona.

Feste e tradizioni

  • Fine luglio: festival internazionale del folklore, con gruppi di danza da tutto il mondo.
  • Inizio agosto: festa di Santa Mariedda.
  • Santa Vitalia: Is Cuaddus de Santa Vida, corsa dei cavalieri del sud Sardegna con arrivo a Sisini.

Dintorni

  • Suelli: l'ex cattedrale di San Pietro e il nuraghe Piscu.
  • Guasila: la parrocchiale neoclassica di Gaetano Cima.
  • Ortacesus: il Museo del Grano.
  • Siurgus Donigala: il lago Mulargia.
  • Goni: i menhir di Pranu Muttedu.

Come arrivare e quando andare

Aeroporto e porto di Cagliari sono a circa 45 minuti d'auto, lungo la statale 128. Il paese è servito anche dalla ferrovia Cagliari–Isili. Primavera e autunno sono le stagioni migliori, con le colline verdi o dorate; l'estate è vivace grazie alle feste.

Domande frequenti

Cosa vedere a Senorbì in un giorno?

Il museo Sa Domu Nosta al mattino, la necropoli di Monte Luna e Santa Mariedda nel pomeriggio.

Senorbì è adatta alle famiglie?

Sì: il museo è compatto e coinvolgente, e le colline offrono passeggiate facili.

Senorbì è vicina al mare?

Il paese è nell'interno; le spiagge del golfo di Cagliari sono a circa un'ora d'auto.

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