Marmilla e Sarcidano · Città metropolitana di Cagliari

Cosa fare a Suelli

Cosa vedere a Suelli: l'ex cattedrale di San Pietro, il santuario di San Giorgio, il nuraghe Piscu, il parco dei Santi Cosma e Damiano e le feste.

Suelli, Sardegna
© Iliense89 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

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Suelli, in sardo Suèddi, è un paese di circa mille abitanti della Trexenta, nel sud Sardegna, a meno di un'ora d'auto da Cagliari. Nel Medioevo fu sede vescovile, e ancora oggi la sua ex cattedrale e il santuario di San Giorgio, primo vescovo e patrono, ne fanno una meta di fede e di arte. Nel territorio sorge anche il nuraghe Piscu, uno dei più imponenti della zona. Adatto a chi ama le chiese antiche, i cammini spirituali, l'archeologia e le feste popolari.

Cosa vedere a Suelli

Ex cattedrale di San Pietro e santuario di San Giorgio

Citata già nel 1121, la chiesa di San Pietro fu cattedrale fino all'inizio del Quattrocento. Conserva tracce romaniche, rifacimenti in stile gotico-catalano e una facciata ottocentesca. Sull'altare maggiore spicca un grande retablo dipinto del 1533–35; ci sono anche un pulpito ligneo del 1634 e un organo del Settecento. Annesso alla chiesa si trova il santuario di San Giorgio, dove secondo la tradizione riposano i resti del santo vescovo: custodisce un retablo seicentesco con scene della sua vita e un reliquiario che conterrebbe parte del suo piviale.

Nuraghe Piscu

Il nuraghe Piscu ha una torre centrale con due camere sovrapposte, circondata da un bastione con quattro torri e da un antemurale, costruiti con blocchi di calcare ben squadrati. Il nome deriverebbe da episcopus, «vescovo», perché il nuraghe fu donato al vescovo. È oggetto di scavi e al momento può essere chiuso al pubblico: informati prima della visita.

Parco dei Santi Cosma e Damiano e Pranu Siara

A circa un chilometro dal paese, il parco unisce ulivi secolari, la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, i resti del villaggio di Cixi e un pozzo sacro. Sull'altopiano di Pranu Siara si trovano tombe preistoriche scavate nella roccia, con un'architettura unica in Sardegna.

Cosa fare a Suelli

Il Cammino di San Giorgio vescovo è un itinerario spirituale a piedi dedicato al santo, perfetto per scoprire le campagne della Trexenta. A circa 3 km a nord del paese si raggiunge Sa mintza de Santu Jorgi, l'antica sorgente con una piccola cappella che, secondo la leggenda, nacque da un miracolo del santo. Bici e passeggiate tra grano, vigne e ulivi completano la visita: trovi qui sotto le esperienze proposte dagli operatori locali.

Storia

La zona era abitata in età prenuragica e nuragica. All'inizio del XII secolo il giudice di Cagliari Torchitorio II donò il territorio al vescovo Giorgio di Suelli, e il paese divenne una baronia ecclesiastica. Dopo il 1258 passò ai Pisani e dal 1324 agli Aragonesi, che rispettarono la donazione. Nel 1420 la diocesi fu unita a quella di Cagliari e la baronia passò all'arcivescovo, fino al riscatto del 1839.

Cosa mangiare e cosa comprare

Grano, vigne e ulivi sono le colture principali: pasta, pane, salsicce e dolci come i parafritti, ciambelle fritte, accompagnati da un bicchiere di vernaccia nelle sere di festa.

Feste e tradizioni

  • Metà gennaio: falò, su foghidoni, per Sant'Antonio Abate e San Sebastiano, con parafritti e vernaccia.
  • Pentecoste: festa del patrono San Giorgio, per cinque giorni, con la tradizionale sfilata dei carri, sa circa de is carrus.
  • Agosto: Sagra del Chicco d'Oro, con degustazione di pasta, e sagra della salsiccia.
  • 26 settembre: festa dei Santi Cosma e Damiano nel parco omonimo.

Dintorni

  • Senorbì: museo Sa Domu Nosta e necropoli di Monte Luna.
  • Guasila: il santuario neoclassico di Gaetano Cima.
  • Ortacesus: il Museo del Grano.
  • Siurgus Donigala: il lago Mulargia.

Come arrivare e quando andare

L'aeroporto e il porto di Cagliari sono a circa 50 minuti d'auto, lungo la statale 128 via Senorbì. Il paese ha anche una fermata sulla linea ferroviaria Cagliari–Isili. Il periodo più suggestivo è la Pentecoste, con la festa di San Giorgio; primavera e autunno sono ideali per il cammino.

Domande frequenti

Cosa vedere a Suelli in mezza giornata?

L'ex cattedrale di San Pietro con il santuario di San Giorgio, la chiesa del Carmine e il parco dei Santi Cosma e Damiano.

Il nuraghe Piscu è visitabile?

È interessato da scavi e può essere chiuso: verifica in anticipo, ma è comunque visibile dall'esterno.

Quando si festeggia San Giorgio a Suelli?

Nei giorni intorno alla Pentecoste, con riti religiosi e la sfilata dei carri.

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